La Città Creativa UNESCO celebra sette secoli di identità cartaria tra memoria e innovazione
Dal 9 al 13 settembre 2026 torna per la quarta edizione "Fabriano Carta è Cultura", il festival promosso dal Comune di Fabriano e patrocinato dalla Regione Marche e da Fondazione Marche Cultura che per cinque giornate coinvolgerà la città con incontri, spettacoli, concerti, mostre, laboratori, cinema, arte, letteratura e iniziative dedicate alla storia e al futuro della carta.
La carta, elemento identitario di Fabriano, è il punto di partenza per un racconto che si apre a linguaggi e temi differenti. Carta è storia, arte, creatività, digitale, letteratura, musica, spettacolo, cinema e progettualità: nove percorsi attraverso i quali tradizione e contemporaneità entrano in dialogo.
La carta simbolo e materia da conoscere
Fabriano si racconta attraverso la carta, materia che custodisce l’identità della città da oltre sette secoli. Un filo conduttore capace di unire la memoria dei Mastri Cartai alle esperienze contemporanee: la filigrana accanto all’arte digitale, l’acquarello con i fumetti, la musica che incontra la poesia.
È materia da conoscere e trasformare, simbolo del Made in Italy e dell’economia circolare, strumento di espressione artistica e occasione di dialogo tra città, istituzioni, studiosi, imprese, artisti e cittadini.
Foto proprietà Fondazione Marche Cultura per “Viaggio italiano”
Il programma guarda alla tutela della produzione tradizionale, ma anche alla costruzione di nuovi progetti culturali, turistici e creativi, dalla Rete delle Città di Carta all’Itinerario Culturale Europeo della Carta.
Fabriano Carta è Cultura 2026
Giunta alla quarta edizione, la manifestazione propone un programma diffuso nei principali luoghi della cultura cittadina: dal Museo della Carta e della Filigrana al Teatro Gentile, dal Palazzo del Podestà alla Biblioteca Multimediale “R. Sassi”, dall’Oratorio della Carità alla Pinacoteca civica, fino alle chiese, agli spazi espositivi e alle vie del centro storico.
L’edizione 2026 vede la partecipazione di artisti, studiosi, musicisti, attori, autori e rappresentanti delle istituzioni culturali italiane e internazionali. Inoltre vuole essere un’occasione
Tra gli appuntamenti di maggiore richiamo, lo spettacolo “La ferita, la letizia” con Alessandro Preziosi, la lectio magistralis della storica Michela Ponzani, il concerto del pianista Alexander Romanovsky dedicato a Sergej Rachmaninov, la proiezione di “Ennio” di Giuseppe Tornatore con il successivo incontro dedicato a Ennio Morricone, oltre agli appuntamenti internazionali di Marche d’Acqua – Fabriano Watercolour 2026.
Accanto agli incontri e agli spettacoli, il programma comprende mostre, dimostrazioni di acquarello con Maestri internazionali, laboratori per adulti e bambini, itinerari urbani e visite guidate. Con Fabriano Città Aperta, musei, monumenti e luoghi della cultura e della bellezza saranno inoltre aperti gratuitamente al pubblico per un’intera giornata.
Fabriano, Città Creativa UNESCO
Fabriano interpreta il riconoscimento di Città Creativa UNESCO come un impegno concreto: mettere la cultura al centro della vita pubblica e trasformarla in uno strumento di benessere, innovazione e sviluppo.
Durante Fabriano Carta è Cultura, la città presenta programmi e progetti ispirati agli indirizzi UNESCO, orientati a uno sviluppo urbano sostenibile, socialmente equo e inclusivo.
La creatività non è quindi soltanto patrimonio artistico e manifatturiero, ma una risorsa capace di generare relazioni, partecipazione e nuove prospettive per la comunità.
Programma completo e informazioni utili
La maggior parte degli appuntamenti è a partecipazione gratuita. Per alcuni eventi, in considerazione della capienza degli spazi, sarà prevista la prenotazione gratuita.
Alla scoperta del borgo di Sassoferrato e Cabernardi. Ci sono luoghi in cui la storia non è soltanto custodita nei monumenti, ma continua a vivere nelle voci delle comunità, nei paesaggi trasformati dal lavoro e nelle storie che attraversano le generazioni.
Dal 9 al 13 settembre 2026 torna per la quarta edizione "Fabriano Carta è Cultura", il festival promosso dal Comune di Fabriano e patrocinato dalla Regione Marche e dalla Fondazione Marche Cultura che per cinque giornate coinvolgerà la città con incontri, spettacoli, concerti, mostre, laboratori, cinema, arte, letteratura e iniziative dedicate alla storia e al futuro della carta. La carta, elemento identitario di Fabriano, è il punto di partenza per un racconto che si apre a linguaggi e temi differenti. Carta è storia, arte, creatività, digitale, letteratura, musica, spettacolo, cinema e progettualità: nove percorsi attraverso i quali tradizione e contemporaneità entrano in dialogo.
Un fine settimana per entrare nei luoghi che custodiscono una parte preziosa della storia culturale della nostra regione. Il 12 e 13 settembre gli otto teatri marchigiani riconosciuti Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO saranno protagonisti di aperture straordinarie e coordinate, promosse dal FAI Marche. Dal Teatro G.B. Pergolesi di Jesi al Teatro dell’Aquila di Fermo, dal Ventidio Basso di Ascoli Piceno al Gentile da Fabriano, un viaggio attraverso l’architettura, la storia e l’identità dei teatri condominiali all’italiana, modello unico sviluppatosi tra XVIII e XIX secolo.
La città di Fermo accoglie, fino al 15 settembre 2026, “Boccacce”, mostra personale dell’artista Giulia Poppi a cura di Matilde Galletti. Promosso da Carifermo S.p.a. e dall’Associazione Karussell con il patrocinio di Fondazione Marche Cultura e il il supporto di Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, il progetto si configura come un intervento d’arte contemporanea diffuso nello spazio pubblico. L'esposizione si articola in un itinerario attraverso tre luoghi simbolo della città, proponendo una costellazione di opere inedite e site-specific capaci di intrecciare memoria archeologica, architettura ed esplorazione sensoriale.
Dal 25 al 30 agosto torna il Ginesio Fest con la settima edizione. Il festival è diretto per il quinto anno consecutivo da Leonardo Lidi. Ad aprire la settima edizione sarà il Premio Remo Girone “All’Arte dell’Attore”, assegnato quest’anno a Maria Paiato e Valerio Binasco.
Dopo lo straordinario successo dell’anteprima a San Benedetto del Tronto, l’edizione 2026 di MArCHESTORIE Show – Poesia di Teatri, con la direzione artistica di Paolo Notari, approda a Senigallia. Venerdì 21 agosto, a partire dalle ore 21:00 nella splendida cornice di Piazza Roma, il pubblico potrà vivere una serata ad ingresso libero all'insegna della cultura, della musica e della valorizzazione del territorio, impreziosita dall'attesissimo concerto live di Filippo Graziani.