Asculum Festival 2026: ad Ascoli si esplora il “Confine”
Dal 23 al 25 ottobre la sesta edizione riunisce oltre 25 relatori tra mente, scienza e spirito
Dal 23 al 25 ottobre 2026 Ascoli Piceno ospita la sesta edizione dell'Asculum Festival, appuntamento nazionale dedicato alla cultura della crescita personale promosso dal Comune di Ascoli Piceno in collaborazione con ROI Group e con il patrocinio e il sostegno della Regione Marche, del BIM Tronto, della Fondazione Marche Cultura e del Consiglio Nazionale Ordine dei Giornalisti. Teatri, palazzi storici e piazze del centro diventano il palcoscenico di un programma dedicato a talk, spettacoli ed esperienze, con oltre 7.000 presenze attese da tutta Italia.
Il Confine come spazio che unisce
L’edizione 2026 coinvolge oltre 25 relatori e protagonisti di primo piano provenienti da tutta Italia ed è interamente dedicata al Confine, inteso come uno spazio che mette in relazione prima ancora che come una linea che separa.
Gli ospiti della sesta edizione di Asculum Festival
È il luogo in cui accade ciò che conta davvero: tra ciò che sappiamo e ciò che ignoriamo, tra il visibile e l’invisibile.
Il percorso si sviluppa lungo tre direzioni: mente, il confine dell’esperienza tra cervello e coscienza; scienza, il confine della conoscenza tra ciò che è dimostrabile e ciò che è ancora ipotesi; spirito, il confine del senso e la ricerca umana di significato.
«Il confine, per una città come Ascoli Piceno, non è un concetto astratto: lo attraversiamo ogni giorno, nella nostra storia e nel modo in cui accogliamo chi arriva come ospite afferma il Sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti. Per questo Asculum Festival ci rappresenta così bene: per tre giorni trasforma le nostre piazze in un luogo dove le distanze, anche quelle più personali, si accorciano».
Fragilità, forza e talento
L’apertura, venerdì 23 ottobre, è affidata ad Annalisa Minetti, cantautrice e campionessa paralimpica, che al Teatro dei Filarmonici racconta il confine tra fragilità e forza attraverso la propria esperienza di vita.
La sera, alle ore 21.30 al Teatro Ventidio Basso, Claudio Cecchetto, scopritore di Jovanotti, Fiorello e degli 883, ripercorre il confine del talento: l’equilibrio tra intuizione, coraggio e opportunità che ha cambiato la storia della musica e della radiotelevisione italiana.
Asculum Festival al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno
Dal mito al conflitto, fino alla cronaca
La giornata di sabato 24 ottobre si apre con Selene Calloni Williams, fondatrice dell’Imaginal Academy, che propone una sessione di yoga giapponese e uno speech sul confine come luogo di trasformazione interiore.
Nella mattinata inoltre Cristina Dell’Acqua guida il pubblico tra i grandi miti greci alla scoperta dei “confini dell’eroe”; Sveva Sagramola, storico volto di Geo su Rai 3, racconta come i confini possano diventare ponti di dialogo e conoscenza;
Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, affronta il confine tra diritti e fiducia nel rapporto con il cliente; mentre Padre Luca Arzenton, sacerdote e content creator, parla di fede e ricerca di senso.
Il pomeriggio inizia con il dialogo tra Simone Fermani, direttore d’orchestra e compositore già assistente di Leonard Bernstein, e Roberta Cocci Grifoni, docente di Architettura all’Università di Camerino, su spazio, ambiente e suono.
Segue l’incontro tra il filosofo Bruno Mastroianni e la psicologa e psicoterapeuta Luana Di Pietro su come il conflitto possa diventare occasione di ascolto anziché di rottura. L’appuntamento è valido per il riconoscimento dei crediti formativi professionali dei giornalisti.
Asculum Festival al Teatro dei Filarmonici di Ascoli Piceno
Sul palco salgono poi Marco Columbro, che racconta la sua ricerca spirituale tra astrologia, buddismo tantrico e grandi interrogativi esistenziali, e il duo formato da Emanuela Apicella, medico psichiatra, e Mapi Danna, scrittrice e ideatrice del podcast Scatenate, sul “confine del riconoscimento” tra l’immagine che abbiamo di noi e quella che gli altri ci restituiscono.
Alle 19, al Teatro Ventidio Basso, Filippo Ongaro, pioniere della medicina della longevità e già medico degli astronauti dell’Agenzia Spaziale Europea, porta il pubblico oltre il confine del tempo con il concetto di “peakspan”. La serata si chiude alle 21.30 con Stefano Nazzi, voce del podcast Indagini, e un viaggio nella cronaca italiana sul confine tra scelta e conseguenza.
Una giornata dedicata alla conoscenza di sé
Domenica 25 ottobre si parte con la biodanza guidata da Chiara Ciabattoni, poi Erica Francesca Poli, psichiatra e psicoterapeuta, affronta il confine delle emozioni tra neuroscienze ed epigenetica.
Alle 10.30 Fabiola Ruggiero e Andrea Aromatico, tra i massimi esperti mondiali di ermetismo, esplorano il confine tra rito e quotidiano. Alle 11.30 Alberto Pellai, medico e psicoterapeuta, riflette sul coraggio di educare tra regole e libertà, mentre alle 12 Chiara Franchi, esperta di personal branding, guida il pubblico oltre il confine dell’apparenza.
Il gran finale è alle 15.30 al Teatro Ventidio Basso con Giorgio Nardone e Diego Ingrassia in “L’ultimo confine”, dedicato al limite che ci impedisce di esprimere il nostro potenziale e al ruolo della paura nel cambiamento.
Come partecipare
È possibile riservare il proprio posto e consultare il programma completo sul sito ufficiale www.asculumfestival.it
Asculum Festival alla Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno
La prenotazione garantisce l’accesso fino a 5 minuti prima dell’inizio di ogni appuntamento. Dopo quel termine l’ingresso è gratuito e senza prenotazione, in ordine di arrivo e fino a esaurimento posti.
Chi non ha prenotato può quindi presentarsi direttamente sul luogo dell’evento, anche in caso di sold out.
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