Porto San Giorgio: grande successo per il Gran Galà ottocentesco Di Villa in Villa
Si è svolto venerdì 14 luglio il “Teatro Spettacolo d’Ottocento” con il Gran Galà di Villa Bonaparte e il Gran Ballo Imperiale a Porto San Giorgio organizzato dall’associazione Armonica-Mente-APS per il trentennale della sua Rassegna Di Villa in Villa. Un evento unico nel suo genere all’insegna della cultura, della tradizione e della promozione turistica, e una grande un’opportunità di valorizzazione dell’unica e maestosa residenza napoleonica nelle Marche.
Un Gran Ballo Imperiale in piazza, con musiche e balli dell’atmosfera ottocentesca, un viaggio a ritroso nel tempo quale momento scenografico ed emozionante che si è concluso con il Gran Galà in Villa, con la cena di gala e un’interpretazione de “La Traviata” di Giuseppe Verdi che si è tenuta a Villa Bonaparte a Porto San Giorgio, unica e maestosa residenza napoleonica, realizzata nelle Marche su commissione di Girolamo Bonaparte, fratello di Napoleone, che ivi soggiornò tra il 1829 e il 1832, occasione unica anche per celebrare il 150° anniversario della morte di Napoleone III.
“Un grande successo, oltre le aspettative – dichiara Nunzia Luciani, presidente dell’Associazione Armonica-mente – un affascinante spettacolo che ha sorpreso il pubblico attento e particolarmente estasiato. Attraverso questo grande evento abbiamo portato l’attenzione su questo importante reperto storico di Porto San Giorgio, Villa Bonaparte, unica residenza napoleonica presente nelle Marche. Visto il grande successo di pubblico il “Gran Ballo Imperiale” verrà riproposto anche l’anno prossimo con un invito a conoscere l’opera in modo piacevole. L’obiettivo quindi di avvicinare le persone all’opera è stato pienamente raggiunto.”
Cascate di fiori, luci di candele, raffinatezza di abiti, inebrianti volteggi di valzer, potenti e profonde interpretazioni di brani d’opera di cantanti e attori, unitamente a un raffinato buffet d’epoca, hanno ricreato lo scenario ottocentesco e suscitato momenti di grande emozione. Hanno partecipato anche due importanti scuole di ballo, di Tolentino e di Cingoli, e a rendere l’alta caratura dell’evento gli abiti d’epoca utilizzati per l’occasione.
“Sono molto contenta che questa rassegna da me creata 30 anni fa – dichiara la Prof.ssa Maria Diana Fioretti, fondatrice della rassegna – venga portata avanti in maniera egregia dall’associazione Armonica-mente nella persona di Nunzia Luciani come presidente. Dopo averla attuata per due mandati amministrativi sia a Porto San Giorgio che in vari luoghi e borghi del territorio della provincia di Ascoli Piceno, al termine del mio impegno politico non volevo che questo progetto terminasse perché lo ritenevo un ottimo strumento per promuovere il territorio attraverso la cultura, mettendo in mostra le eccellenze del territorio nel campo musicale, artistico, letterario e dare voce a chi ogni giorno si impegna nell’espressione artistica.”
In questi 30 anni la rassegna Di Villa in Villa, secondo l’accezione leopardiana di luogo in luogo, ha cercato di dilatarsi nel tempo e nello spazio organizzando degli appuntamenti in tutte e quattro le stagioni portando avanti i valori citati dalla sua ideatrice. La Rassegna dà infatti appuntamento con i prossimi due eventi, quale prosieguo di influenze e interazioni interculturali tra passato e presente.
Il 22 agosto a Rocca Tiepolo
il 29 Settembre al teatro comunale di Porto San Giorgio
“Ci sono eventi e luoghi che per ciascuno di noi occupano un posto speciale – afferma il presidente di Fondazione Marche Cultura Avv. Andrea Agostini. Ero sindaco di Porto San Giorgio quando, grazie ad una virtuosa collaborazione tra pubblico e privato, Villa Bonaparte venne restaurata e riaperta. Ho vissuto da vicino la nascita di Di villa in villa, che ora celebra i suoi 30 anni, poi da Sindaco ho investito per rilanciarla, intuendone il potenziale. Oggi, da presidente di Fondazione Marche Cultura, celebro con orgoglio la longevità e il successo di una manifestazione raffinata ed originale, capace di valorizzare dimore storiche dal fascino straordinario.”
FMCFondazione Marche Cultura
Musei e Luoghi della Culturaper la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale
Con l’ultimo appuntamento di domenica si è chiusa l’edizione 2026 delle visite straordinarie a Villa Buonaccorsi: un’estate di giornate sempre sold out. Un’occasione per tracciare un bilancio dell’iniziativa e per sottolineare il valore di un percorso costruito grazie alla collaborazione tra istituzioni e realtà locali, alla presenza del Presidente della Regione Francesco Acquaroli e dei rappresentanti delle istituzioni che hanno contribuito alla sua realizzazione.
A Cabernardi l’evento finale di “Estrarre valore, creare futuro” Dalle visioni alle azioni: sabato 19 settembre si presenta l'action plan Promosso dal Comune di Sassoferrato, sostenuto dalla Fondazione Cariverona e patrocinato dalla Fondazione Italia Patria della Bellezza, il progetto è stato ideato, coordinato e gestito dal team di Marchingegno, che ha curato l’intero percorso di ascolto, facilitazione e co-progettazione con la comunità e gli attori locali.
Dal 17 al 20 settembre 2026 Jesi accoglie la terza edizione di "Le Vie del Benessere", il Festival promosso da ASP Ambito 9 e Fondazione Vallesina Aiuta ETS con il patrocinio tra gli altri del Comune di Jesi, Regione Marche e Fondazione Marche Cultura, con un programma che attraversa diversi aspetti del benessere individuale e collettivo. Quattro giornate dedicate al tema "Confini" tra convegni, talk, laboratori, presentazioni di libri, mostre, spettacoli e attività esperienziali.
Il 19 e 20 settembre 2026 torna una nuova edizione di Gradara Ludens, elemento fondante dell'identità dell'antico borgo marchigiano fin dai suoi esordi negli anni Novanta. Promosso dal Comune di Gradara e da Gradara Innova s.r.l., con la partnership culturale di Fondazione Marche Cultura e TEDx Pesaro, il festival propone un ricco programma a ingresso libero e gratuito, capace di unire generazioni diverse attraverso la cultura ludica e la socialità condivisa. Al centro dell'edizione 2026 ci sarà il grande Play Hub, la Ludoteca allestita in un'ampia tensostruttura posizionata in Piazzale Rubini, e le anteprime delle case editrici di giochi al Museo MARV.
Alla scoperta del borgo di Sassoferrato e Cabernardi. Ci sono luoghi in cui la storia non è soltanto custodita nei monumenti, ma continua a vivere nelle voci delle comunità, nei paesaggi trasformati dal lavoro e nelle storie che attraversano le generazioni.
Dal 9 al 13 settembre 2026 torna per la quarta edizione "Fabriano Carta è Cultura", il festival promosso dal Comune di Fabriano e patrocinato dalla Regione Marche e dalla Fondazione Marche Cultura che per cinque giornate coinvolgerà la città con incontri, spettacoli, concerti, mostre, laboratori, cinema, arte, letteratura e iniziative dedicate alla storia e al futuro della carta. La carta, elemento identitario di Fabriano, è il punto di partenza per un racconto che si apre a linguaggi e temi differenti. Carta è storia, arte, creatività, digitale, letteratura, musica, spettacolo, cinema e progettualità: nove percorsi attraverso i quali tradizione e contemporaneità entrano in dialogo.