Arte, scienze umane e sociali come chiave per una migliore comprensione della società contemporanea e per la valorizzazione del patrimonio culturale del territorio
Ha debuttato ieri, 27 settembre, ilMacerata Humanities Festival, un appuntamento, unico nel suo genere in Italia, che renderà Macerata un vero “hub delle humanities”, mettendo al centro un approccio umanistico per offrire prospettive inedite sulla società e sul mondo. Tema di questa prima edizione è “La comunità che cresce”.
Ad organizzarlo è l’Università di Macerata con il patrocinio della Regione Marche, del Comune di Macerata, grazie al contributo di Bper Banca, Simonelli Group e Cucine Lube. La manifestazione rientra nelle attività di disseminazione del Progetto Ecosistema “Vitality”, finanziato con fondi specifici del Pnrr.
Fino al 30 settembre oltre 70 eventi, quasi tutti a ingresso libero o su prenotazione: talk e incontri con autori e importanti protagonisti del mondo della cultura, mostre, laboratori, aperitivi tematici, programmi radiofonici, installazioni digitali interattive, teatro, concerti.
Il Festival ospiterà anche la fiera nazionale delle University Press italiane“Books UP!”, attualmente l’unica manifestazione in Italia dedicata all’editoria accademica. Nel pomeriggio del 29 settembre, in contemporanea con altre centinaia di città, si terrà anche la Notte europea dei ricercatori e delle ricercatrici, organizzata nell’ambito del progetto Sharper.
“Un programma ricco, multidisciplinare, poliedrico, colto ma anche popolare – afferma l’Avv.Andrea Agostini, Presidente di Fondazione Marche Cultura. Partecipo con grande piacere al Festival Humanities dell’Università di Macerata. Trovo molto importante che un ateneo, oltre ai suoi compiti di alta istruzione, sia fortemente dentro la comunità, stimoli la riflessione, promuova l’incontro. Le tante proposte di questa rassegna ci interrogano, attraverso molteplici sfaccettature e linguaggi differenti, sulla parola comunità, con un approccio che è sì umanistico, ma che mettendo al centro l’uomo si confronta con i grandi temi, anche scientifici, del nostro tempo. Complimenti all’Università di Macerata ed al Rettore Jonh McCourt per questo festival delle intelligenze, un vanto per le Marche ed un’opportunità di crescita culturale.”
I PROTAGONISTI DEL FESTIVAL
Sono tanti i nomi dei protagonisti per altrettanti momenti di dialogo, riflessione, approfondimento. Impossibile citarli tutti: dalla scrittrice Silvia Ballestra, candidata al Premio Strega 2023 per raccontare la figura di Joyce Lussu, partigiana, poetessa, traduttrice, scrittrice a John Hooper, giornalista e scrittore britannico, corrispondente dall’Italia per “The Economist” e autore di “The Italians”, fino a Marco Filograsso, in arte Savyultras90, gamer e streamer professionista, per capire insieme la comunità dei giochi online, un fenomeno globale che coinvolge ogni giorno milioni di utenti in tutto il mondo.
LE MOSTRE E GLI SPETTACOLI
Due le mostre in programma: “Fotografia Umanista” la personale di Paolo Cudini, operaio di professione che rappresenta l’uomo nel suo contesto sociale, i suoi diritti, la sua dignità, i contatti umani e “Attilio Ascarelli: dalle Fosse Ardeatine al Dna”: la mostra, visitabile fino al 7 ottobre, ricorda il medico legale chiamato a dirigere le operazioni di recupero e identificazione delle vittime dell’eccidio nazista delle Fosse Ardeatine con una selezione estratta dal fondo archivistico e librario conservato dall’Università di Macerata.
Tanti gli spettacoli in programma: dopo Cesare Catà, filosofo e performer andato in scena mercoledì 27 settembre; Giovedì 28 il Teatro Lauro Rossi accoglierà il concerto degli Utah, giovane gruppo marchigiano vincitore del premio del pubblico durante le audizioni di Musicultura. Venerdì, in conclusione anche della Notte dei Ricercatori, arriva a Macerata Serena Dandini: la nota conduttrice, scrittrice e autrice televisiva dialogherà sulle questioni di genere nell’orizzonte della comunità, non solo universitaria, ma più ampiamente umana. Si chiude in grande stile sabato 30 con un concerto a cura di Appassionata: al Teatro Lauro Rossi sarà protagonista il Quartetto Goldberg, vincitori del premio “Piero Farulli” al 42° Premio Abbiati. Formato da Jingzhi Zhang e Giacomo Lucato al violino, Matilde Simionato alla viola e Martino Simionato al violoncello, rappresenta una delle formazioni di punta del panorama cameristico nazionale.
Il programma completo può essere consultato sul sito www.unimc.it/mhf.
Il 4 ottobre prende il via la prima edizione della Giornata dei Teatri Storici delle Marche, istituita dalla Regione Marche per valorizzare e promuovere la rete dei teatri storici marchigiani e celebrare il prestigioso riconoscimento UNESCO. Nata in attuazione del Piano Triennale della Cultura 2025-2027, la manifestazione si svolgerà d'ora in poi ogni prima domenica di ottobre, proponendo aperture straordinarie, visite guidate, percorsi esperienziali ed eventi dedicati alla riscoperta di questo patrimonio unico. Promossa dalla Regione Marche in collaborazione con Fondazione Marche Cultura, Consorzio Marche Spettacolo, AMAT e FORM, l'iniziativa consolida la rete dei 62 teatri storici marchigiani all'interno di un'unica proposta integrata, rafforzandone la visibilità e la capacità di attrazione culturale e turistica.
Nasce la nuova mostra permanente dedicata al pittore Cesare Monnati. Fondazione Marche Cultura promuove il progetto di valorizzazione dedicato al pittore che ha saputo raccontare con poesia, ironia e autenticità la vita quotidiana, le tradizioni contadine e il patrimonio del borgo marchigiano.
Con l’ultimo appuntamento di domenica si è chiusa l’edizione 2026 delle visite straordinarie a Villa Buonaccorsi: un’estate di giornate sempre sold out. Un’occasione per tracciare un bilancio dell’iniziativa e per sottolineare il valore di un percorso costruito grazie alla collaborazione tra istituzioni e realtà locali, alla presenza del Presidente della Regione Francesco Acquaroli e dei rappresentanti delle istituzioni che hanno contribuito alla sua realizzazione.
A Cabernardi l’evento finale di “Estrarre valore, creare futuro” Dalle visioni alle azioni: sabato 19 settembre si presenta l'action plan Promosso dal Comune di Sassoferrato, sostenuto dalla Fondazione Cariverona e patrocinato dalla Fondazione Italia Patria della Bellezza, il progetto è stato ideato, coordinato e gestito dal team di Marchingegno, che ha curato l’intero percorso di ascolto, facilitazione e co-progettazione con la comunità e gli attori locali.
Dal 17 al 20 settembre 2026 Jesi accoglie la terza edizione di "Le Vie del Benessere", il Festival promosso da ASP Ambito 9 e Fondazione Vallesina Aiuta ETS con il patrocinio tra gli altri del Comune di Jesi, Regione Marche e Fondazione Marche Cultura, con un programma che attraversa diversi aspetti del benessere individuale e collettivo. Quattro giornate dedicate al tema "Confini" tra convegni, talk, laboratori, presentazioni di libri, mostre, spettacoli e attività esperienziali.
Il 19 e 20 settembre 2026 torna una nuova edizione di Gradara Ludens, elemento fondante dell'identità dell'antico borgo marchigiano fin dai suoi esordi negli anni Novanta. Promosso dal Comune di Gradara e da Gradara Innova s.r.l., con la partnership culturale di Fondazione Marche Cultura e TEDx Pesaro, il festival propone un ricco programma a ingresso libero e gratuito, capace di unire generazioni diverse attraverso la cultura ludica e la socialità condivisa. Al centro dell'edizione 2026 ci sarà il grande Play Hub, la Ludoteca allestita in un'ampia tensostruttura posizionata in Piazzale Rubini, e le anteprime delle case editrici di giochi al Museo MARV.