L’Associazione Paesi Bandiera Arancione alla Conferenza in Cina sullo sviluppo turistico sostenibile
La delegazione dell’Associazione Paesi Bandiera Arancione ha partecipato alla Conferenza Internazionale 2023 sullo sviluppo verde e l’innovazione nelle città e nei piccoli centri urbani che si è svolta a Suzhou, su invito del Dipartimento provinciale della Cultura e del Turismo di Jiangsu, Cina. Hanno rappresentato l’Associazione i Comuni di: Dolceacqua, Gardone Riviera, Soave, Mercatello sul Metauro, Gradara, Palena.
L’Associazione Paesi Bandiera Arancione, unico soggetto presente a rappresentare l’Italia, ha partecipato all’importante Simposio per la seconda volta, dopo il primo invito arrivato nel 2019, una partecipazione poi interrotta fino a quest’anno a causa della pandemia.
Il coordinatore della Regione Marche, Luca Bernardini, vice Sindaco di Mercatello sul Metauro, ha aperto la sessione parallela dedicata alla protezione del patrimonio culturale nelle città e nei borghi storici e al loro sviluppo sostenibile, introducendo i temi fondanti che guidano l’operato dell’Associazione impegnata nella promozione e valorizzazione dei Comuni certificati dallaBandiera Arancione, una certificazione rilasciata dal Touring Club italiano che premia i borghi non costieri al di sotto dei 15.000 abitanti per il loro patrimonio storico, artistico e naturalistico e per la qualità dei servizi a disposizione per i turisti.
Durante il forum si è discusso dell’urgente necessità di potenziare uno sviluppo sostenibile e una corretta conservazione del patrimonio storico dei piccoli borghi con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, tema centrale di questa edizione della Conferenza.
Luca Bernardini, vice Sindaco di Mercatello sul Metauro
La presentazione del progetto pilota sulle reti museali delle Marche
I comuni marchigiani presenti in delegazione, Mercatello sul Metauro e Gradara, hanno colto l’occasione per presentare in questo consesso un’iniziativa pilota promossa dalla Regione Marche che si muove proprio in questa direzione, un progetto concreto e funzionale per sostenere i piccoli comuni e i loro straordinari luoghi della cultura. L’obiettivo della Regione Marche, messo in atto attraverso un Avviso Pubblico, è l’istituzione di reti territoriali, formate da musei e altri istituti culturali, da affidare alla direzione di una figura in grado di gestire e valorizzare questi piccoli/grandi network della cultura. All’inizio di quest’anno sono state infatti istituite 7 reti museali, 3 delle quali hanno come capofila altrettanti comuni Bandiera Arancione: Gradara, San Severino Marche e San Ginesio.
Filippo Gasperi, Sindaco di Gradara, comune capofila della Rete Museale Marche Nord, il cui direttore è Luca Baroni, assieme al Sindaco di Mercatello sul Metauro, Fernanda Sacchi, altro comune Arancione appartenente al network museale con Mombaroccio, Apecchio, Borgo Pace e Terre Roveresche, ha illustrato questo interessante percorso voluto dall’Assessore alla Cultura Chiara Biondi e realizzato dalla Dirigente regionale alla cultura, Daniela Tisi.
Filippo Gasperi, Sindaco di Gradara
Il supporto della Regione Marche alle 7 reti museali si concretizza nel sostenere gran parte del costo dei direttori di rete e nello spronare i comuni a collaborare per trovare le energie e le risorse per valorizzare e mantenere il loro patrimonio culturale. Oltre a questo, la Regione Marche finanzierà, attraverso bandi dedicati, progetti espositivi che contribuiranno a sollecitare l’attenzione non solo della stampa e degli addetti ai lavori, ma anche del pubblico locale, che troppo spesso non conosce la ricchezza del proprio territorio. La spinta ad attivare collaborazioni e organizzare eventi costituisce un doppio volano che, se da un lato valorizza i piccoli luoghi d’arte, dall’altro contribuisce a diffondere la consapevolezza nelle comunità locali di vivere in luoghi ricchi di arte e cultura, rafforzando l’identità e lo spirito d’appartenenza.
Al termine della presentazione, la soddisfazione più grande è stata quella di ricevere il plauso per questa iniziativa dalla rappresentante del Parlamento portoghese, Cristina Jesus e dal Consulente del UNWTO, Yereth Jansen. Un programma intenso, ricco di appuntamenti e di contatti, al fine di scambiare buone pratiche in tema di valorizzazione e coinvolgimento attivo delle Comunità locali nello sviluppo sostenibile di un turismo che non sfrutta le località, ma le accompagna in un percorso di crescita consapevole e condiviso.
Accanto alla delegazione italiana erano presenti importanti professionisti e associazioni del settore turismo e cultura: Li Chuan, Okazaki Yutaka, presidente della Japan China Friendship Association, Chris Lipscombe, presidente nazionale della New Zealand China Friendship Society, Yereth Jansen, Consulente del UNWTO e Vice segretario Generale del Comitato Internazionale di Comunicazione del China Advertsing Association (CAA), Cristina Jesus, deputata parlamentare del Partito Socialista Portoghese, Lee Jiancong, Direttore Nazionale delle comunicazioni del Partito della Giustizia Popolare della Malesia, Ruan Wenzhang, vicepresidente del Comitato Popolare della Provincia di Hoa Binh, Vietnam.
I relatori e il numeroso pubblico presente, composto da professionisti del settore turistico, rappresentanze politiche e studenti universitari, hanno particolarmente apprezzato il modello di governance e valorizzazione del territorio messo in pratica dai Comuni Bandiera Arancione, apprezzandone in modo particolare il rispetto per l’ambiente, la difesa e la promozione delle identità locali e il coinvolgimento delle comunità.
Un ringraziamento particolare va al Vice Presidente dell’APBA, Giuliano Ciabocco, Sindaco di San Ginesio, i cui contatti con la Commissione per gli affari esteri della Provincia di Jiangsu hanno reso possibile la partecipazione dell’Associazione a questo prestigioso appuntamento internazionale sullo sviluppo sostenibile del Turismo.
Dal 23 al 25 ottobre 2026 Ascoli Piceno ospita la sesta edizione dell'Asculum Festival, appuntamento nazionale dedicato alla cultura della crescita personale promosso dal Comune di Ascoli Piceno in collaborazione con ROI Group e con il patrocinio e il sostegno della Regione Marche, del BIM Tronto e della Fondazione Marche Cultura. Teatri, palazzi storici e piazze del centro diventano il palcoscenico di un programma dedicato a talk, spettacoli ed esperienze, con oltre 7.000 presenze attese da tutta Italia.
XS Cagli, il ReWriters fest. porta nelle Marche la voce delle nuove generazioni Dal 16 al 18 ottobre il Teatro Comunale di Cagli ospita la prima edizione marchigiana del festival dedicato agli under 30. Fondazione Marche Cultura patrocina l’iniziativa, che promuove il dialogo intergenerazionale e la sostenibilità sociale attraverso la cultura.
Dal 16 al 18 ottobre 2026, il suggestivo borgo medievale di Appignano (in provincia di Macerata) si prepara ad accogliere la XXIV edizione di Leguminaria. Organizzata dal Comune di Appignano insieme alla Pro Loco locale, con il patrocinio del Consiglio regionale delle Marche e di Fondazione Marche Cultura, la celebre kermesse nazionale unisce il gusto autentico dei legumi del territorio e la straordinaria tradizione dei maestri vasai. Un appuntamento che fa parte del Grand Tour delle Marche e del progetto “Le Marche, le Comunità Operanti”, offrendo ai visitatori un'esperienza di turismo slow, culturale ed enogastronomico d'eccellenza.
A Montegiorgio gli studenti dell’IIS “Carlo Urbani” raccontano il territorio con il podcast. Il laboratorio promosso da Fondazione Marche Cultura con il Comune di Montegiorgio trasforma gli studenti in autori di storie sul patrimonio marchigiano.
La conoscenza torna al centro dello spazio pubblico per interrogarsi sulle grandi questioni della contemporaneità. Dal 13 al 16 ottobre 2026 prende il via la quarta edizione del Macerata Humanities Festival, organizzata dall’Università di Macerata con il patrocinio di Fondazione Marche Cultura e insignita della medaglia del Presidente della Repubblica. Dedicata al tema “Oltre la legge della forza. Valore della conoscenza, conoscenza dei valori” la manifestazione mette i saperi umanistici e sociali al centro delle sfide del nostro tempo: dalle guerre alle disuguaglianze, dall’intelligenza artificiale alla democrazia, fino alla cura e alla sostenibilità.
Corinaldo avvia un importante percorso di rinnovamento dei propri servizi di accoglienza e di valorizzazione del patrimonio storico e culturale. L'iniziativa unisce la riapertura dello storico Teatro Carlo Goldoni, riqualificato grazie al bando della Regione Marche per la valorizzazione dei teatri storici, al rilancio dell'accoglienza fisica con il nuovo Ufficio IAT e lo spazio per le eccellenze locali "Corinaldo Tipica". A questa dimensione si affianca una nuova identità visiva, sostenuta dal portale turistico e da due web app dedicate all'esplorazione del centro storico e ai percorsi di cicloturismo, progettate per accompagnare cittadini e visitatori prima, durante e dopo la visita.