MArCHESTORIE 2025: Poesia di Teatri in 90 borghi marchigiani
Al via la V Edizione del Festival, dal 13 settembre al 16 novembre
Raccontare le Marche attraverso i suoi bellissimi borghi con una “festa” che abbraccia per due mesi tutto il territorio, dal mare ai monti, questo l’obiettivo del Festival MArCHESTORIE – Poesia di Teatri, giunto quest’anno alla sua quinta edizione dopo il crescente successo riscosso negli anni scorsi.
Dal 13 settembre al 16 novembre 2025, saranno 90 i Comuni coinvolti, in forma singola o attraverso reti di collaborazione, trasformati in palcoscenici diffusi di spettacoli, incontri ed eventi culturali.
Il Festival vede la direzione artistica dalla sua nascita per il quinto anno consecutivo di Paolo Notari, affiancato dal 2024 dal poeta di fama nazionale Davide Rondoni: “Le Marche danno un ennesimo segno di vivacità culturale e di coraggio mettendo la poesia e il teatro al centro di un grande festival diffuso. L’ Italia che è in stagnazione culturale da decenni (dati ISTAT) ha bisogno di idee e realizzazioni nuove. Questo è un esempio”
Sostenuto dalla Regione Marche e gestito dalla Fondazione Marche Cultura, AMAT e Consorzio Marche Spettacolo, il Festival celebra la ricca tradizione poetica e culturale della regione, mettendo in luce il profondo legame tra i poeti marchigiani e i loro borghi, da sempre fonte d’ispirazione.
Il concept di quest’anno, “Poesia di Teatri”, sottolinea la straordinaria ricchezza culturale di una terra da sempre legata alla poesia, capace di ispirare figure illustri come Giacomo Leopardi e Cecco d’Ascoli, insieme a scrittori del Novecento quali Paolo Volponi, Franco Scataglini, Remo Pagnanelli e Antonio Santori. Non mancano le voci contemporanee, da Franco Arminio a Umberto Piersanti, da Eugenio De Signoribus a Valerio Magrelli, fino a Davoli, Cesari e Mancinelli, che hanno contribuito ad arricchire il panorama culturale della regione. Centrale anche la critica poetica di Carlo Bo e le interazioni tra poesia e arti visive, rappresentate da figure come Mario Giacomelli, Enzo Cucchi, Eliseo Mattiacci e altri grandi autori.
I visitatori potranno immergersi in un viaggio culturale unico, fatto di atelier di poesia, performance poetiche, residenze d’autore, ma anche di intrattenimenti collaterali che valorizzeranno la vita quotidiana e la storia dei borghi.
Le attività comprenderanno l’apertura straordinaria di chiese, palazzi storici, teatri, biblioteche e musei, oltre a mostre, visite guidate, degustazioni di prodotti tipici, appuntamenti enogastronomici e mercatini dell’artigianato.
A seguire l’elenco dei borghi marchigiani coinvolti dal Festival MArCHESTORIE: Arcevia, Camerata Picena, Colmurano, Cupra Marittima, Genga, Massa Fermana, Montecosaro, Bolognola, Fiastra, Ussita, Cessapalombo, Monte San Martino, Sant’Angelo in Pontano, Ripe San Ginesio, Monte Cavallo, Montegallo, Arquata Del Tronto, Montemonaco, Castorano, Pioraco, Fiuminata, Gagliole, Sefro, Valfornace, Osimo, Acqualagna, Apecchio, Cagli, Frontone, Serra Sant’Abbondio, Monsano, Recanati, Smerillo, Montefalcone Appennino, Montefortino, Pieve Torina, San Lorenzo in Campo, Pollenza, Castel Trosino, Numana, Porto Sant’Elpidio, Camerano, Loro Piceno, Mombaroccio, Colli al Metauro, Montefelcino, Montefano, Montefiore Dell’Aso, Moresco, Petritoli, Ripatransone, Appignano, Campofilone, San Ginesio, Falconara Marittima, Macerata, Monte Rinaldo, Montemarciano, Petriolo, Servigliano, Belmonte Piceno, Monteleone di Fermo, Amandola, Montedinove, Rotella, Sarnano, Senigallia, Porto San Giorgio, Civitanova Marche, Morrovalle, Palmiano, Force, Venarotta, Penna San Giovanni, San Severino Marche, Cantiano, Altidona, Lapedona, Monterubbiano, Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Corridonia, Fano, Sant’Elpidio a Mare, Treia, Monte San Pietrangeli, Monteprandone, Appignano Del Tronto e Grottammare.
Dal 23 al 25 ottobre 2026 Ascoli Piceno ospita la sesta edizione dell'Asculum Festival, appuntamento nazionale dedicato alla cultura della crescita personale promosso dal Comune di Ascoli Piceno in collaborazione con ROI Group e con il patrocinio e il sostegno della Regione Marche, del BIM Tronto e della Fondazione Marche Cultura. Teatri, palazzi storici e piazze del centro diventano il palcoscenico di un programma dedicato a talk, spettacoli ed esperienze, con oltre 7.000 presenze attese da tutta Italia.
XS Cagli, il ReWriters fest. porta nelle Marche la voce delle nuove generazioni Dal 16 al 18 ottobre il Teatro Comunale di Cagli ospita la prima edizione marchigiana del festival dedicato agli under 30. Fondazione Marche Cultura patrocina l’iniziativa, che promuove il dialogo intergenerazionale e la sostenibilità sociale attraverso la cultura.
Dal 16 al 18 ottobre 2026, il suggestivo borgo medievale di Appignano (in provincia di Macerata) si prepara ad accogliere la XXIV edizione di Leguminaria. Organizzata dal Comune di Appignano insieme alla Pro Loco locale, con il patrocinio del Consiglio regionale delle Marche e di Fondazione Marche Cultura, la celebre kermesse nazionale unisce il gusto autentico dei legumi del territorio e la straordinaria tradizione dei maestri vasai. Un appuntamento che fa parte del Grand Tour delle Marche e del progetto “Le Marche, le Comunità Operanti”, offrendo ai visitatori un'esperienza di turismo slow, culturale ed enogastronomico d'eccellenza.
A Montegiorgio gli studenti dell’IIS “Carlo Urbani” raccontano il territorio con il podcast. Il laboratorio promosso da Fondazione Marche Cultura con il Comune di Montegiorgio trasforma gli studenti in autori di storie sul patrimonio marchigiano.
La conoscenza torna al centro dello spazio pubblico per interrogarsi sulle grandi questioni della contemporaneità. Dal 13 al 16 ottobre 2026 prende il via la quarta edizione del Macerata Humanities Festival, organizzata dall’Università di Macerata con il patrocinio di Fondazione Marche Cultura e insignita della medaglia del Presidente della Repubblica. Dedicata al tema “Oltre la legge della forza. Valore della conoscenza, conoscenza dei valori” la manifestazione mette i saperi umanistici e sociali al centro delle sfide del nostro tempo: dalle guerre alle disuguaglianze, dall’intelligenza artificiale alla democrazia, fino alla cura e alla sostenibilità.
Corinaldo avvia un importante percorso di rinnovamento dei propri servizi di accoglienza e di valorizzazione del patrimonio storico e culturale. L'iniziativa unisce la riapertura dello storico Teatro Carlo Goldoni, riqualificato grazie al bando della Regione Marche per la valorizzazione dei teatri storici, al rilancio dell'accoglienza fisica con il nuovo Ufficio IAT e lo spazio per le eccellenze locali "Corinaldo Tipica". A questa dimensione si affianca una nuova identità visiva, sostenuta dal portale turistico e da due web app dedicate all'esplorazione del centro storico e ai percorsi di cicloturismo, progettate per accompagnare cittadini e visitatori prima, durante e dopo la visita.