Daisy De Nardis alla guida del Coordinamento Regionale Marche di ICOM Italia
Networking e valorizzazione per la rete museale marchigiana
Una nomina che consolida il ruolo strategico della Regione Marche nel panorama museale nazionale e internazionale, rafforzando sinergie, progettualità condivise e una visione integrata del patrimonio culturale.
L’elezione di Daisy De Nardis alla guida del Coordinamento regionale Marche di ICOM Italia rappresenta un passo significativo per l’intero sistema museale marchigiano. ICOM, International Council of Museums, dal 1946 riunisce musei e professionisti impegnati nella tutela, valorizzazione e condivisione del patrimonio culturale, promuovendo un approccio che integra beni, paesaggio e comunità.
Una collaborazione sempre più strutturata
Un riconoscimento accolto con soddisfazione dalla Fondazione Marche Cultura come afferma il Presidente Andrea Agostini.
«Accolgo con grande piacere la nomina di Daisy De Nardis, ci inorgoglisce perché testimonia l’ottimo lavoro che la Fondazione sta portando avanti nel settore dei Musei e dei Luoghi della Cultura per la Regione Marche. La presenza di una nostra responsabile come coordinamento regionale di ICOM rafforza ulteriormente il dialogo tra istituzioni, musei e professionisti, contribuendo a consolidare una rete sempre più forte e capace di valorizzare il patrimonio culturale marchigiano. Questa sinergia è confermata anche dalla recente convenzione che pone le basi per una collaborazione operativa ancora più strutturata e incisiva a beneficio di tutto il sistema museale regionale».
Daisy De Nardis e il Presidente della Fondazione Marche Cultura Andrea Agostini
Il ruolo cruciale dei Coordinamenti regionali ICOM
I Coordinamenti regionali ICOM, strumenti operativi del Comitato Nazionale, svolgono un ruolo cruciale nel radicare localmente la missione dell’organizzazione: favoriscono il confronto con istituzioni e comunità museali, promuovono networking con associazioni e realtà internazionali, trasformano le specificità territoriali in risorse condivise.
«Questa nomina si inserisce nella prosecuzione di un percorso già avviato, mi impegnerò a svolgere il ruolo con il massimo senso di responsabilità e dedizione, in piena coerenza con la missione ICOM: quella di aggregare, mettere in rete e valorizzare la ricchezza e la pluralità dei nostri luoghi regionali della cultura. – Ha dichiarato Daisy De Nardis – La sinergia con Fondazione Marche Cultura è un ponte operativo cruciale. Insieme al Consiglio Direttivo, lavoreremo a un programma triennale focalizzato sui bisogni concreti dei musei marchigiani, promuovendo comunicazione, confronto, formazione e aggiornamento professionale».
Guidati da Daisy De Nardis, i consiglieri, e con essi i soci, garantiranno che il programma del Coordinamento regionale Marche di ICOM risponda in modo puntuale alle esigenze concrete dei musei e dei professionisti delle diverse aree regionali, trasformando le specificità locali in una risorsa per l’intero sistema museale marchigiano.
Da sinistra Diego Voltolini, Concetta Ferrara, Antonella Nonnis, Daisy De Nardis e Federica Galazzi
La conoscenza torna al centro dello spazio pubblico per interrogarsi sulle grandi questioni della contemporaneità. Dal 13 al 16 ottobre 2026 prende il via la quarta edizione del Macerata Humanities Festival, organizzata dall’Università di Macerata con il patrocinio di Fondazione Marche Cultura e insignita della medaglia del Presidente della Repubblica. Dedicata al tema “Oltre la legge della forza. Valore della conoscenza, conoscenza dei valori” la manifestazione mette i saperi umanistici e sociali al centro delle sfide del nostro tempo: dalle guerre alle disuguaglianze, dall’intelligenza artificiale alla democrazia, fino alla cura e alla sostenibilità.
Corinaldo avvia un importante percorso di rinnovamento dei propri servizi di accoglienza e di valorizzazione del patrimonio storico e culturale. L'iniziativa unisce la riapertura dello storico Teatro Carlo Goldoni, riqualificato grazie al bando della Regione Marche per la valorizzazione dei teatri storici, al rilancio dell'accoglienza fisica con il nuovo Ufficio IAT e lo spazio per le eccellenze locali "Corinaldo Tipica". A questa dimensione si affianca una nuova identità visiva, sostenuta dal portale turistico e da due web app dedicate all'esplorazione del centro storico e ai percorsi di cicloturismo, progettate per accompagnare cittadini e visitatori prima, durante e dopo la visita.
A Treia la biodiversità agraria non è solo un tema da raccontare, ma una realtà che si coltiva e si custodisce. Dall'8 al 10 ottobre 2026 Villa La Quiete, nota anche come Villa Spada, ospita Physis un’iniziativa promossa dal Comune di Treia e AMAP Marche che unisce ricerca scientifica, tutela delle varietà agricole e degli agricoltori custodi. Il termine greco Physis richiama la concezione filosofica della natura come realtà prima e fondamentale, principio e origine di tutte le cose. È proprio questo lo spirito guida dell'iniziativa concepita come momento di lavoro, confronto e divulgazione interamente dedicato alla biodiversità agraria delle Marche.
Il 4 ottobre prende il via la prima edizione della Giornata dei Teatri Storici delle Marche, istituita dalla Regione Marche per valorizzare e promuovere la rete dei teatri storici marchigiani e celebrare il prestigioso riconoscimento UNESCO. Nata in attuazione del Piano Triennale della Cultura 2025-2027, la manifestazione si svolgerà d'ora in poi ogni prima domenica di ottobre, proponendo aperture straordinarie, visite guidate, percorsi esperienziali ed eventi dedicati alla riscoperta di questo patrimonio unico. Promossa dalla Regione Marche in collaborazione con Fondazione Marche Cultura, Consorzio Marche Spettacolo, AMAT e FORM, l'iniziativa consolida la rete dei 62 teatri storici marchigiani all'interno di un'unica proposta integrata, rafforzandone la visibilità e la capacità di attrazione culturale e turistica.
Nasce la nuova mostra permanente dedicata al pittore Cesare Monnati. Fondazione Marche Cultura promuove il progetto di valorizzazione dedicato al pittore che ha saputo raccontare con poesia, ironia e autenticità la vita quotidiana, le tradizioni contadine e il patrimonio del borgo marchigiano.
Con l’ultimo appuntamento di domenica si è chiusa l’edizione 2026 delle visite straordinarie a Villa Buonaccorsi: un’estate di giornate sempre sold out. Un’occasione per tracciare un bilancio dell’iniziativa e per sottolineare il valore di un percorso costruito grazie alla collaborazione tra istituzioni e realtà locali, alla presenza del Presidente della Regione Francesco Acquaroli e dei rappresentanti delle istituzioni che hanno contribuito alla sua realizzazione.