A Treia la biodiversità agraria non è solo un tema da raccontare, ma una realtà che si coltiva e si custodisce. Dall'8 al 10 ottobre 2026 Villa La Quiete, nota anche come Villa Spada, ospita Physis un’iniziativa promossa dal Comune di Treia e AMAP Marche che unisce ricerca scientifica, tutela delle varietà agricole e degli agricoltori custodi.
Physis, principio e causa di tutte le cose
Il termine greco Physis richiama la concezione filosofica della natura come realtà prima e fondamentale, principio e origine di tutte le cose. È proprio questo lo spirito guida dell’iniziativa concepita come momento di lavoro, confronto e divulgazione interamente dedicato alla biodiversità agraria delle Marche.
L’obiettivo è fare il punto sullo stato della biodiversità agraria attraverso incontri tecnici, l’attività delle commissioni regionali (vegetale e animale) previste dalla L.R. 12/2003 e il dialogo con altre Regioni per l’aggiornamento normativo; ma anche aprire le porte alla cittadinanza, alle scuole e agli operatori locali per valorizzare il lavoro dei “custodi” della biodiversità attraverso mostre, mercati, laboratori ed eventi culturali.
Nell’arco delle tre giornate, il programma spazia dai tavoli di lavoro specialistici a momenti di grande festa e condivisione.
Tre giorni dedicati alla biodiversità agraria
La prima giornata, giovedì 8 ottobre, si apre con la riunione della Comunità del Cibo, allestita in una tensostruttura nella zona dell’orto di Villa Spada. Un appuntamento dal valore strategico che funge da assemblea di attivazione: custodi della biodiversità e collaboratori si riuniscono per pianificare le attività, coordinare le forze e dare il via al progetto di filiera. L’aspetto conviviale della giornata è curato dall’Istituto Varnelli, con il supporto organizzativo dell’Università di Camerino (UNICAM).
Si prosegue poi venerdì 9 ottobre con la riunione delle commissioni tecniche (sezione vegetale e animale). Nel pomeriggio, i lavori si spostano nell’aula multimediale per un momento di confronto in presenza e in collegamento con altre Regioni: l’obiettivo è delineare le prospettive di sviluppo futuro e definire le proposte di modifica per l’aggiornamento della Legge sulla biodiversità agraria.
Il momento centrale della manifestazione è fissato per sabato 10 ottobre. Dopo l’assemblea dei custodi della biodiversità prevista al mattino, dalle 15:00 alle 21:00 Villa Spada accoglierà la cittadinanza per un viaggio alla scoperta dei prodotti dell’agrobiodiversità e delle storie di chi se ne prende cura.
Accanto alla mostra mercato dei custodi, all’esposizione pomologica e alle passeggiate nel parco della villa, spazio alla proiezione de “Il Mangiastorie: alla scoperta della biodiversità”, il documentario nato dalla collaborazione tra AMAP e Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission per valorizzare la Biodiversità Agraria della regione e rendere omaggio ai suoi storici custodi.
Un momento di festa significativo per mostrare alla comunità che la biodiversità è un patrimonio vivo e uno dei tratti più distintivi delle Marche.