Torna Macerata Humanities Festival: la conoscenza sfida la legge della forza

Dal 13 al 16 ottobre al via la quarta edizione con ospiti internazionali, mostre e spettacoli

La conoscenza torna al centro dello spazio pubblico per interrogarsi sulle grandi questioni della contemporaneità. Dal 13 al 16 ottobre 2026 prende il via la quarta edizione del Macerata Humanities Festival, organizzata dall’Università di Macerata con il patrocinio di Fondazione Marche Cultura e insignita della medaglia del Presidente della Repubblica. Dedicata al tema “Oltre la legge della forza. Valore della conoscenza, conoscenza dei valori” la manifestazione mette i saperi umanistici e sociali al centro delle sfide del nostro tempo: dalle guerre alle disuguaglianze, dall’intelligenza artificiale alla democrazia, fino alla cura e alla sostenibilità.

In un mondo in cui la forza riscrive le regole, ridisegna i confini, in cui la guerra, il denaro, gli algoritmi ridefiniscono ciò che è possibile, la domanda “che cosa vale?” torna ad essere decisiva. 

Le humanities al centro delle grandi sfide contemporanee

Insignita della medaglia del Presidente della Repubblica, il festival porta a Macerata alcune delle personalità più autorevoli della letteratura, delle neuroscienze, della filosofia, della sociologia, dell’arte e dello spettacolo.

Quattro giorni di incontri, lezioni, cinema, mostre, laboratori, workshop, teatro e musica attraverso i quali l’Università di Macerata mette i saperi umanistici e sociali al centro delle grandi questioni del nostro tempo: dalle guerre alle disuguaglianze, dall’intelligenza artificiale alla democrazia, dalla cura alla sostenibilità.  

«Non vogliamo un Festival che parli soltanto agli addetti ai lavori», ha sottolineato il rettore John McCourt. «In un tempo nel quale la forza pretende sempre più spesso di sostituirsi al diritto e la propaganda ai fatti, l’università ha il dovere di riportare la conoscenza al centro dello spazio pubblico. Accogliere a Macerata personalità di questo livello significa fare della nostra città, per quattro giorni, un luogo del dibattito culturale nazionale e internazionale».

Un programma ricco di grandi ospiti internazionali

L’apertura ufficiale di martedì 13 ottobre al Cinema Italia vedrà il conferimento della laurea honoris causa a Colm Tóibín, celebre scrittore irlandese tre volte finalista al Booker Prize e autore di romanzi di successo come Brooklyn, Il mago e Long Island. Seguiranno l’inaugurazione ufficiale a Palazzo Rotelli Lazzarini e la proiezione serale del film Brooklyn.

Il programma riunisce figure capaci di attraversare i confini tra le discipline.

Tra gli ospiti troviamo Vittorio Gallese, neuroscienziato tra gli scopritori dei neuroni specchio. Alberto Oliverio, psicobiologo e noto divulgatore, approfondirà il legame tra cervello e comportamento. Il filosofo Hartmut Rosa analizzerà l’accelerazione della società moderna. Parteciperà anche il giornalista Piero Badaloni, storico volto del servizio pubblico. Allo scienziato Stefano Mancuso l’Accademia di Belle Arti conferirà il Dottorato ad honorem.

Ampio spazio è dedicato a teatro, musica e racconto. Mercoledì 14 ottobre Matteo Caccia sarà al Teatro Lauro Rossi con “Orazio Live”. Giovedì 15 ottobre il Trio Spagnolo–Piccotti–Consonni terrà il concerto promosso da Appassionata. Venerdì 16 ottobre Paola Minaccioni chiuderà con lo spettacolo “La vita è bella? No, è un tipo”.

Il Premio Letterario Humanities

Tra gli appuntamenti centrali figura la consegna della terza edizione del Premio Letterario Humanities, dedicato a racconti e poesie inediti di studentesse e studenti delle scuole superiori e delle università di Marche, Abruzzo e Umbria.

La giuria è composta da Fabiola Branchesi, Adrian Bravi, Costanza Geddes Da Filicaia, Evita Greco e Renata Morresi.

La cerimonia si terrà giovedì 15 ottobre alle 18.30 al Teatro della Filarmonica, con la partecipazione di Giulia Ciarapica, scrittrice e tra le voci più seguite della divulgazione letteraria, e con l’accompagnamento del Coro UniMC.

La mostra OVER≠RULE

OVER≠RULE – Art Thinking Beyond Limits è il progetto espositivo curato da Barbara Caterbetti e Antonello Tolve, con il coordinamento scientifico di Andrea Giusti.

La mostra, visitabile fino al 31 ottobre e articolata in più sedi, riunisce artisti di generazioni, provenienze e linguaggi differenti per interrogare le strutture del dominio e immaginare nuove forme di convivenza fondate sulla reciprocità, sulla relazione e sulla cooperazione.

L’immagine guida dell’edizione è rappresentata dalla Sfinge, simbolo tra forza e conoscenza realizzato dall’illustratore Michelangelo Rossato in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Macerata e Ars in Fabula.

Informazioni utili

Gli appuntamenti sono ad ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.

Per gli eventi del 14 e 16 ottobre al Teatro Lauro Rossi è necessario munirsi di biglietto gratuito, mentre per il concerto di Appassionata, fare riferimento alle condizioni indicate nel sito dell’associazione appassionataonline.it.

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