XS Cagli, il ReWriters fest. porta nelle Marche la voce delle nuove generazioni
Dal 16 al 18 ottobre il Teatro Comunale di Cagli ospita la prima edizione marchigiana del festival dedicato agli under 30
Fondazione Marche Cultura patrocina l’iniziativa, che promuove il dialogo intergenerazionale e la sostenibilità sociale attraverso la cultura
La cultura dà spazio alle nuove generazioni
Dare voce ai giovani, valorizzarne le idee e favorire il confronto sui temi sociali del presente: sono questi gli obiettivi di XS Cagli – ReWriters fest., in programma dal 16 al 18 ottobre 2026 nel borgo di Cagli, in provincia di Pesaro e Urbino.
Il festival, diretto artisticamente da Eugenia Romanelli, porta per la prima volta nelle Marche il format Extra Small del ReWriters fest., manifestazione dedicata alla sostenibilità sociale.
L’iniziativa propone un percorso di incontri tra personalità del mondo della cultura, del giornalismo e dello spettacolo e giovani autrici e autori del territorio, con l’obiettivo di favorire lo scambio di idee e la costruzione di nuovi modelli di convivenza.
Quattro incontri per riflettere sulla società contemporanea
Il programma si sviluppa attorno ad alcuni temi centrali del dibattito contemporaneo, in linea con gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030: il contrasto all’ageismo e la giustizia intergenerazionale, il rapporto tra donne e informazione, l’omosessualità e la contemporaneità, la disinformazione e le teorie del complotto.
A confrontarsi con quattro giovani protagonisti del panorama culturale e giornalistico marchigiano saranno la scrittrice Lidia Ravera, la giornalista e autrice Barbara Alberti, l’attivista Francesca Pascale e il vignettista Vauro.
Tra i giovani coinvolti figurano Matilde Falasca, Francesca Capoccia, Giorgiomaria Cornelio e Riccardo Canaletti. Madrina della manifestazione è la cantautrice Giordana Angi.
Gli appuntamenti si svolgeranno all’interno di uno dei 62 teatri condominiali delle Marche: il Teatro Comunale di Cagli e saranno a ingresso gratuito, previa prenotazione.
Teatro Comunale di Cagli
Il patrocinio di Fondazione Marche Cultura
Fondazione Marche Cultura patrocina XS Cagli – ReWriters fest., contribuendo a sostenere un’iniziativa che mette al centro il valore della cultura come strumento di partecipazione, dialogo e crescita collettiva.
Il festival rappresenta un’occasione per avvicinare le nuove generazioni ai temi della sostenibilità sociale e valorizzare il contributo delle giovani voci del territorio all’interno di un confronto aperto con figure di rilievo nazionale. Una prospettiva che trova nel borgo di Cagli un luogo d’incontro tra patrimonio culturale, comunità e nuove idee.
L’evento è realizzato dall’Associazione culturale ReWriters, con il sostegno del Comune di Cagli e la collaborazione di AMAT e Confcommercio Pesaro, e si avvale del patrocinio di numerose istituzioni e realtà culturali.
Cagli, un luogo d’incontro tra territorio e innovazione culturale
La scelta di Cagli sottolinea la volontà di portare i grandi temi della contemporaneità anche al di fuori dei principali centri urbani, riconoscendo ai borghi un ruolo attivo nella produzione culturale e nella costruzione di nuove opportunità di confronto.
Con XS Cagli, il ReWriters fest. propone un’esperienza che unisce cultura, impegno sociale e partecipazione giovanile, facendo del dialogo tra generazioni un’occasione per immaginare prospettive più inclusive e sostenibili.
XS Cagli, il ReWriters fest. porta nelle Marche la voce delle nuove generazioni Dal 16 al 18 ottobre il Teatro Comunale di Cagli ospita la prima edizione marchigiana del festival dedicato agli under 30. Fondazione Marche Cultura patrocina l’iniziativa, che promuove il dialogo intergenerazionale e la sostenibilità sociale attraverso la cultura.
Dal 16 al 18 ottobre 2026, il suggestivo borgo medievale di Appignano (in provincia di Macerata) si prepara ad accogliere la XXIV edizione di Leguminaria. Organizzata dal Comune di Appignano insieme alla Pro Loco locale, con il patrocinio del Consiglio regionale delle Marche e di Fondazione Marche Cultura, la celebre kermesse nazionale unisce il gusto autentico dei legumi del territorio e la straordinaria tradizione dei maestri vasai. Un appuntamento che fa parte del Grand Tour delle Marche e del progetto “Le Marche, le Comunità Operanti”, offrendo ai visitatori un'esperienza di turismo slow, culturale ed enogastronomico d'eccellenza.
A Montegiorgio gli studenti dell’IIS “Carlo Urbani” raccontano il territorio con il podcast. Il laboratorio promosso da Fondazione Marche Cultura con il Comune di Montegiorgio trasforma gli studenti in autori di storie sul patrimonio marchigiano.
La conoscenza torna al centro dello spazio pubblico per interrogarsi sulle grandi questioni della contemporaneità. Dal 13 al 16 ottobre 2026 prende il via la quarta edizione del Macerata Humanities Festival, organizzata dall’Università di Macerata con il patrocinio di Fondazione Marche Cultura e insignita della medaglia del Presidente della Repubblica. Dedicata al tema “Oltre la legge della forza. Valore della conoscenza, conoscenza dei valori” la manifestazione mette i saperi umanistici e sociali al centro delle sfide del nostro tempo: dalle guerre alle disuguaglianze, dall’intelligenza artificiale alla democrazia, fino alla cura e alla sostenibilità.
Corinaldo avvia un importante percorso di rinnovamento dei propri servizi di accoglienza e di valorizzazione del patrimonio storico e culturale. L'iniziativa unisce la riapertura dello storico Teatro Carlo Goldoni, riqualificato grazie al bando della Regione Marche per la valorizzazione dei teatri storici, al rilancio dell'accoglienza fisica con il nuovo Ufficio IAT e lo spazio per le eccellenze locali "Corinaldo Tipica". A questa dimensione si affianca una nuova identità visiva, sostenuta dal portale turistico e da due web app dedicate all'esplorazione del centro storico e ai percorsi di cicloturismo, progettate per accompagnare cittadini e visitatori prima, durante e dopo la visita.
A Treia la biodiversità agraria non è solo un tema da raccontare, ma una realtà che si coltiva e si custodisce. Dall'8 al 10 ottobre 2026 Villa La Quiete, nota anche come Villa Spada, ospita Physis un’iniziativa promossa dal Comune di Treia e AMAP Marche che unisce ricerca scientifica, tutela delle varietà agricole e degli agricoltori custodi. Il termine greco Physis richiama la concezione filosofica della natura come realtà prima e fondamentale, principio e origine di tutte le cose. È proprio questo lo spirito guida dell'iniziativa concepita come momento di lavoro, confronto e divulgazione interamente dedicato alla biodiversità agraria delle Marche.