A Cabernardi l’evento finale di “Estrarre valore, creare futuro”
Dalle visioni alle azioni: sabato 19 settembre si presenta l'action plan
Trasformare la memoria e l’identità di un territorio in nuove opportunità di sviluppo condiviso. È questo l’obiettivo del progetto “Dalle visioni alle azioni”, promosso dal Comune di Sassoferrato e sostenuto dalla Fondazione Cariverona, che sabato 19 settembre 2026 giunge alla sua conclusione con la presentazione dell’Action Plan dedicato a Cabernardi.
L’appuntamento, in programma alle ore 10 presso il Circolo ACLI di Cabernardi, rappresenta il momento di restituzione di un percorso partecipato che ha coinvolto cittadini, associazioni, istituzioni, imprese e realtà locali nella definizione di una prospettiva comune per il futuro della comunità. L’iniziativa è patrocinata dalla Fondazione Italia Patria della Bellezza e da Fondazione Marche Cultura.
Un percorso partecipato per costruire il futuro di Cabernardi
Il progetto, ideato, coordinato e gestito dal team di Marchingegno, ha sviluppato un articolato processo di ascolto, facilitazione e co-progettazione, coinvolgendo oltre 150 persone attraverso sondaggi, interviste, walkabout, focus group, incontri pubblici, laboratori di co-visione, attività formative e percorsi di capacity building.
Un insieme di strumenti e occasioni di confronto finalizzati a raccogliere idee, bisogni e aspirazioni della comunità, mettendo in relazione le diverse componenti del territorio. L’obiettivo è stato quello di superare una visione frammentata delle risorse locali e individuare possibili strategie di rigenerazione culturale, sociale ed economica capaci di valorizzare le energie già presenti a Cabernardi.
Il patrimonio minerario come risorsa generativa
Al centro del percorso si trova l’identità di Cabernardi e il profondo legame con la storia dell’estrazione dello zolfo, l’“oro giallo” che nella prima metà del Novecento ha caratterizzato la vita economica, sociale e culturale della comunità.
Il patrimonio materiale e immateriale legato all’ex bacino minerario viene riletto non soltanto come un’eredità da preservare, ma come una risorsa generativa, capace di attivare nuove relazioni, competenze, progettualità ed economie sostenibili.
In questa prospettiva, la memoria diventa uno strumento per guardare al futuro: un patrimonio da conoscere, condividere e trasformare in occasione di crescita per il territorio e per le generazioni che lo abitano.
Cinque visioni per una nuova prospettiva territoriale
Il lavoro svolto durante il progetto confluisce nell’Action Plan, il documento strategico che individua indirizzi e possibili azioni per il futuro di Cabernardi.
Presentato da Elena Bellu di Marchingegno, l’Action Plan si articola intorno a cinque visioni:
Cabernardi abitata, riabitata e neo-popolata;
Cabernardi luogo di memorie attive e generative;
Cabernardi ecosistema relazionale e fluido;
Cabernardi sostenibile e bio-integrata;
Cabernardi in rete e motore di reti.
Le cinque prospettive sono il risultato di un confronto aperto e intergenerazionale e rappresentano altrettante direttrici sulle quali costruire nuove alleanze tra comunità, istituzioni, imprese e realtà del territorio.
La presentazione dell’Action Plan segna così il passaggio da una fase di ascolto e condivisione a una fase orientata all’azione, con l’obiettivo di tradurre le visioni emerse in progettualità concrete.
Un appuntamento istituzionale e un nuovo inizio
La mattinata vedrà la partecipazione di numerosi rappresentanti istituzionali, a testimonianza dell’attenzione maturata intorno al percorso di Cabernardi e alle prospettive di sviluppo delle aree interne.
Dopo i saluti del Sindaco di Sassoferrato Maurizio Greci e l’intervento di Alessandra Panzini, esperta di strategie culturali e sviluppo territoriale di Marchingegno, sono previsti gli interventi di Antonio Baldelli, Deputato della Repubblica, Guido Castelli, Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione del sisma 2016, e Francesco Baldelli, Assessore alle Politiche per la montagna e le aree interne della Regione Marche, insieme ad altri rappresentanti istituzionali.
A moderare l’incontro sarà Alberto Orioli, già vicedirettore vicario de Il Sole 24 Ore.
Il Patto per Cabernardi
A concludere simbolicamente il percorso sarà la presentazione e la lettura del “Patto per Cabernardi”, un patto di comunità che raccoglie principi, aspirazioni e impegni condivisi maturati nel corso del progetto.
Il documento rappresenta l’impegno collettivo a proseguire il lavoro avviato, consolidando le relazioni costruite e accompagnando il territorio verso una nuova fase di sviluppo.
L’evento conclusivo vuole essere quindi non soltanto una restituzione del percorso compiuto, ma l’avvio di una nuova stagione per Cabernardi: dalla memoria della sua storia alla costruzione condivisa del suo futuro.
L’incontro è aperto alla comunità.
Per informazioni: progettocabernardi@gmail.com
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