A Senigallia la prima serata di MArCHESTORIE Show – Aspettando il Festival
Lunedì 21 luglio la prima anteprima della V edizione di MArCHESTORIE
Si terrà a Senigallia la prima serata di “MArCHESTORIE SHOW – Aspettando il Festival”. Appuntamento lunedì 21 luglio alle ore 21, in Piazza Roma. L’evento, primo di cinque appuntamenti, rappresenta un’anteprima della V Edizione del Festival MArCHESTORIE, con la direzione artistica di Paolo Notari e Davide Rondoni, e la conduzione di Alvin Crescini.
Nel corso della serata, lo spettacolo sarà arricchito dalla partecipazione di AlbertoBertoli, che racconterà e interpreterà i brani del padre Pierangelo Bertoli. Parteciperanno anche Roberta Giallo, pianista e cantautrice, originaria di Senigallia, protagonista di Musicultura che ha collaborato con artisti del calibro di Lucio Dalla; Alessandro Moscè, poeta e narratore, che racconterà la poesia dei borghi; lo studioso Giacomo Recchioni che parlerà dell’antropologia dei borghi.
MArCHESTORIE, POESIA DI TEATRI
MarCHESTORIE promette un viaggio culturale davvero innovativo, performance suggestive, poesia ed eventi unici che sapranno esaltare le straordinarie radici storiche e artistiche delle Marche.
Nato nel 2021, ha condotto migliaia di visitatori alla scoperta delle narrazioni, dei miti e delle leggende, celati tra le pieghe secolari dei piccoli centri marchigiani, che sono parte fondante del patrimonio culturale della nostra regione.
La V edizione del festival, sostenuto dalla Regione Marche e gestito dalla Fondazione Marche Cultura e AMAT, si terrà dal 13 settembre al 16 novembre 2025 nei suggestivi borghi marchigiani con un format rinnovato che porta una nuova linfa vitale all’iniziativa. Questa edizione celebra la ricca tradizione poetica e culturale della regione, mettendo in luce il profondo legame tra i poeti marchigiani e i loro borghi, da sempre fonte d’ispirazione per figure illustri come Giacomo Leopardi e Cecco d’Ascoli, insieme a scrittori del Novecento e voci contemporanee che arricchiscono il panorama culturale del territorio.
Concetto centrale è “poesia di teatri” , forma d’arte che offre una comunicazione profonda e universale, connettendo le persone attraverso emozioni ed esperienze. Rappresenta una traccia di infinito, che permette di esplorare il mondo in modo più profondo. Lo scambio poetico durante il festival crea legami duraturi e arricchisce sia chi riceve sia chi offre, alimentando una connessione tra le persone e i luoghi.
I visitatori potranno esplorare i borghi ed i relativi teatri attraverso un racconto poetico che svela non solo la loro bellezza ma anche l’anima delle Marche, trovando un’offerta di eventi innovativi, inclusi atelier di poesia, performance poetiche e residenze d’autore. Agli eventi principali si affiancheranno forme di intrattenimento collaterali per valorizzare i diversi aspetti della vita e della storia dei borghi coinvolti, l’apertura dei luoghi della cultura delle Marche, visite guidate, mostre, degustazioni di prodotti tipici, appuntamenti enogastronomici e mercatini dell’artigianato.
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In copertina: foto di Senigallia di Lorenzo Sgalippa
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Alla scoperta del borgo di Sassoferrato e Cabernardi. Ci sono luoghi in cui la storia non è soltanto custodita nei monumenti, ma continua a vivere nelle voci delle comunità, nei paesaggi trasformati dal lavoro e nelle storie che attraversano le generazioni.
Dal 9 al 13 settembre 2026 torna per la quarta edizione "Fabriano Carta è Cultura", il festival promosso dal Comune di Fabriano e patrocinato dalla Regione Marche e dalla Fondazione Marche Cultura che per cinque giornate coinvolgerà la città con incontri, spettacoli, concerti, mostre, laboratori, cinema, arte, letteratura e iniziative dedicate alla storia e al futuro della carta. La carta, elemento identitario di Fabriano, è il punto di partenza per un racconto che si apre a linguaggi e temi differenti. Carta è storia, arte, creatività, digitale, letteratura, musica, spettacolo, cinema e progettualità: nove percorsi attraverso i quali tradizione e contemporaneità entrano in dialogo.
Un fine settimana per entrare nei luoghi che custodiscono una parte preziosa della storia culturale della nostra regione. Il 12 e 13 settembre gli otto teatri marchigiani riconosciuti Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO saranno protagonisti di aperture straordinarie e coordinate, promosse dal FAI Marche. Dal Teatro G.B. Pergolesi di Jesi al Teatro dell’Aquila di Fermo, dal Ventidio Basso di Ascoli Piceno al Gentile da Fabriano, un viaggio attraverso l’architettura, la storia e l’identità dei teatri condominiali all’italiana, modello unico sviluppatosi tra XVIII e XIX secolo.
La città di Fermo accoglie, fino al 15 settembre 2026, “Boccacce”, mostra personale dell’artista Giulia Poppi a cura di Matilde Galletti. Promosso da Carifermo S.p.a. e dall’Associazione Karussell con il patrocinio di Fondazione Marche Cultura e il il supporto di Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, il progetto si configura come un intervento d’arte contemporanea diffuso nello spazio pubblico. L'esposizione si articola in un itinerario attraverso tre luoghi simbolo della città, proponendo una costellazione di opere inedite e site-specific capaci di intrecciare memoria archeologica, architettura ed esplorazione sensoriale.
Dal 25 al 30 agosto torna il Ginesio Fest con la settima edizione. Il festival è diretto per il quinto anno consecutivo da Leonardo Lidi. Ad aprire la settima edizione sarà il Premio Remo Girone “All’Arte dell’Attore”, assegnato quest’anno a Maria Paiato e Valerio Binasco.
Dopo lo straordinario successo dell’anteprima a San Benedetto del Tronto, l’edizione 2026 di MArCHESTORIE Show – Poesia di Teatri, con la direzione artistica di Paolo Notari, approda a Senigallia. Venerdì 21 agosto, a partire dalle ore 21:00 nella splendida cornice di Piazza Roma, il pubblico potrà vivere una serata ad ingresso libero all'insegna della cultura, della musica e della valorizzazione del territorio, impreziosita dall'attesissimo concerto live di Filippo Graziani.