Al via “Un Castello tra le Stelle”: 21 serate di cinema e spettacolo a Gradara
Il Castello di Gradara apre le sue porte alle emozioni con “Un castello tra le stelle”, una rassegna estiva che intreccia cinema, spettacolo e incontri in un’atmosfera magica, tra storia e contemporaneità. Ogni sera un evento diverso per vivere l’estate come un viaggio tra sogni, immagini e racconti.Dal 28 luglio al 7 settembre.
Non tutti sanno che Gradara e la sua Rocca hanno una forte connessione con il cinema, essendo state set di film storici e opere cinematografiche, tra gli anni Trenta e Ottanta del secolo scorso. La sua architettura medievale e la sua storia legata a vicende amorose, come quella di Paolo e Francesca, hanno attratto registi e sceneggiatori tra cui Luis Trenker, Raffaello Matarazzo, Roberto Rossellini. In omaggio a questi illustri trascorsi Gradara apre i giardini di Piazza d’Armi per trasformarli in luoghi di incontro, dove il passato e il presente si fondono per creare esperienze culturali e momenti di condivisione sotto le stelle e alla luce del grande schermo.
Ventuno appuntamenti in programma con proiezioni di film ed eventi pre-show in serate a tema dedicate a giovani, famiglie, appassionati di cinematografia e nostalgici dell’Avanspettacolo. Una rassegna ricca e coinvolgente che unisce cinema, musica dal vivo, spettacoli e momenti di approfondimento.
La rassegna si apre lunedì 28 luglio con il primo degli appuntamenti in esclusiva per il ciclo “Famiglie”: il Karaoke Mini Party trasformerà il Castello in un parco giochi per i più piccoli con animazione e intrattenimenti per stimolare creatività e fantasia con un’area karaoke per cantare tutti insieme i brani più amati dai bambini. A seguire, la proiezione del film Il robot selvaggio, una storia delicata e avventurosa che affronta con sensibilità temi profondi come l’amicizia, la libertà e il rapporto con la natura.
Mercoledì 30 si aprirà il ciclo dedicato ai giovani, con protagonista Sam David, dj tra i più interessanti della scena italiana, noto per le sue performance all’Apollo di Milano. A seguire, la proiezione di Diamanti, un film che indaga i legami umani, le ferite e i desideri nascosti, offrendo una narrazione intensa e visivamente affascinante. Le serate “Young” saranno riproposte nei giorni di mercoledì e domenica con performer diversi ma sempre all’insegna della musica.
Venerdì 1° agosto si inaugura il ciclo “Incontri” dedicato al mondo della cinematografia e a tematiche sociali e culturali con la presenza di esperti e professionisti del settore. In questa prima serata ospiti d’eccezione saranno il celebre attore Diego Abatantuono e il regista e sceneggiatore Giovanni Veronesi che incontreranno il pubblico coinvolgendolo in un dialogo inedito e sincero tra arte, carriera e amicizia. A seguire, la proiezione di Per amore, solo per amore, film diretto da Veronesi nel 1993 e tra i più intensi della carriera di Abatantuono, che qui regala una delle sue interpretazioni più misurate ed emozionanti.
Il sabato torna invece alla ribalta l’Avanspettacolo con l’energia contagiosa del Riccione Dance Center, per serate all’insegna dell’intrattenimento più classico e amato: quello del varietà. Primo appuntamento sabato 2 agosto che prevede la proiezione del film musical Cabaret, capolavoro di Bob Fosse, con una memorabile Liza Minnelli
La rassegna è organizzata dal Comune di Gradara e Massimiliano Giometti in collaborazione con Gradara Innova e None srl.
«Il cinema per molti di noi, me compreso, è legato a ricordi piacevoli dell’ infanzia e dell’adolescenza, quando d’estate si andava a vedere i film all’aperto nelle numerose sale-arena che negli anni passati si trovavano tra Gabicce e Cattolica» – rammenta il Sindaco di Gradara Filippo Gasperi. «In questi luoghi speciali ci si incontrava per vivere la magia del cinema e trascorrere del tempo di qualità insieme alla famiglia e agli amici. Il desiderio di recuperare quelle occasioni di socialità e di condivisione si è concretizzato in questa rassegna cinematografica al castello di Gradara che prima di oggi mai aveva ospitato eventi del genere. Ventuno serate con proiezioni di altrettanti film precedute da momenti di intrattenimento, approfondimento e spettacoli che hanno richiesto un considerevole impegno logistico e organizzativo. Si svolgeranno infatti nei giardini di Piazza d’Armi della Rocca, un luogo scelto per il suo fascino evocativo che promette di amplificare quel senso di distacco della realtà e di partecipazione emotiva che si prova immedesimandosi nelle storie appassionanti che prendono vita sul grande schermo. “Un castello tra le stelle” è un’impresa che il Comune di Gradara, in collaborazione con Gradara Innova, ha potuto realizzare grazie all’esperienza e alla grande professionalità di Massimiliano Giometti e a Francesco De Benedittis di NONE s.r.l. che ha curato la direzione artistica dei pre-show. Speriamo che i nostri cittadini e i turisti apprezzeranno questa iniziativa e invitiamo tutti a venire a godersi queste serate di cinema sotto le stelle nei giardini della Rocca».
«Giometti Cinema, l’azienda che rappresento, è estremamente onorata di poter portare la propria esperienza cinematografica all’interno della suggestiva cornice del Castello di Gradara. Ringrazio l’amministrazione di Gradara e in primis il Sindaco Filippo Gasperi e il Presidente di Gradara Innova Federico Mammarella che ci hanno accompagnato passo passo in tutte le fasi del progetto» esordisce Massimiliano Giometti. «La rassegna “Un Castello fra le stelle“ è la prima nel suo genere che affrontiamo: i film più importanti della stagione cinematografica ei capolavori del passato oltre a film di interesse sociale , accompagnati ogni serata da spettacoli di animazione, dj set, concerti musicali e ospiti di eccezione. Utilizzeremo le ultimissime tecnologie cinematografiche inserendole in un contesto antichissimo , già questo farà vivere un’esperienza indimenticabile agli spettatori».
«Promuovere il cinema e l’arte in sinergia significa credere nel potere evocativo delle immagini, dei suoni e delle storie. Con la rassegna ”Un Castello tra le Stelle” vogliamo offrire al pubblico non soltanto una proiezione cinematografica, ma un’esperienza estetica completa, in cui il linguaggio del grande schermo si fonde con quello della musica, della parola e della bellezza del luogo», dichiara Francesco De Benedittis, discografico e direttore artistico per NONE SRL. «La rassegna prende vita nella suggestiva cornice del Castello di Gradara, che si prepara a diventare una delle arene all’aperto più affascinanti d’Italia. In un’epoca in cui tutto corre veloce – prosegue De Benedittis – desideriamo offrire una serata per rallentare, pensare, condividere e sognare. Ogni sera, prima della proiezione, il pubblico potrà partecipare a momenti di musica, incontri con ospiti del mondo del cinema, approfondimenti sociali e culturali, serate dedicate alle famiglie, dj set e aperitivi al tramonto. Un vero e proprio preludio alla magia del cinema sotto le stelle, pensato per coinvolgere, emozionare e far sentire ogni spettatore parte di un’esperienza collettiva e indimenticabile».
Ogni serata ha un biglietto d’ingresso di € 12 che comprende spettacolo/incontro pre-show e film Il programma sarà disponibile online sul sito www.gradara.org
XS Cagli, il ReWriters fest. porta nelle Marche la voce delle nuove generazioni Dal 16 al 18 ottobre il Teatro Comunale di Cagli ospita la prima edizione marchigiana del festival dedicato agli under 30. Fondazione Marche Cultura patrocina l’iniziativa, che promuove il dialogo intergenerazionale e la sostenibilità sociale attraverso la cultura.
Dal 16 al 18 ottobre 2026, il suggestivo borgo medievale di Appignano (in provincia di Macerata) si prepara ad accogliere la XXIV edizione di Leguminaria. Organizzata dal Comune di Appignano insieme alla Pro Loco locale, con il patrocinio del Consiglio regionale delle Marche e di Fondazione Marche Cultura, la celebre kermesse nazionale unisce il gusto autentico dei legumi del territorio e la straordinaria tradizione dei maestri vasai. Un appuntamento che fa parte del Grand Tour delle Marche e del progetto “Le Marche, le Comunità Operanti”, offrendo ai visitatori un'esperienza di turismo slow, culturale ed enogastronomico d'eccellenza.
A Montegiorgio gli studenti dell’IIS “Carlo Urbani” raccontano il territorio con il podcast. Il laboratorio promosso da Fondazione Marche Cultura con il Comune di Montegiorgio trasforma gli studenti in autori di storie sul patrimonio marchigiano.
La conoscenza torna al centro dello spazio pubblico per interrogarsi sulle grandi questioni della contemporaneità. Dal 13 al 16 ottobre 2026 prende il via la quarta edizione del Macerata Humanities Festival, organizzata dall’Università di Macerata con il patrocinio di Fondazione Marche Cultura e insignita della medaglia del Presidente della Repubblica. Dedicata al tema “Oltre la legge della forza. Valore della conoscenza, conoscenza dei valori” la manifestazione mette i saperi umanistici e sociali al centro delle sfide del nostro tempo: dalle guerre alle disuguaglianze, dall’intelligenza artificiale alla democrazia, fino alla cura e alla sostenibilità.
Corinaldo avvia un importante percorso di rinnovamento dei propri servizi di accoglienza e di valorizzazione del patrimonio storico e culturale. L'iniziativa unisce la riapertura dello storico Teatro Carlo Goldoni, riqualificato grazie al bando della Regione Marche per la valorizzazione dei teatri storici, al rilancio dell'accoglienza fisica con il nuovo Ufficio IAT e lo spazio per le eccellenze locali "Corinaldo Tipica". A questa dimensione si affianca una nuova identità visiva, sostenuta dal portale turistico e da due web app dedicate all'esplorazione del centro storico e ai percorsi di cicloturismo, progettate per accompagnare cittadini e visitatori prima, durante e dopo la visita.
A Treia la biodiversità agraria non è solo un tema da raccontare, ma una realtà che si coltiva e si custodisce. Dall'8 al 10 ottobre 2026 Villa La Quiete, nota anche come Villa Spada, ospita Physis un’iniziativa promossa dal Comune di Treia e AMAP Marche che unisce ricerca scientifica, tutela delle varietà agricole e degli agricoltori custodi. Il termine greco Physis richiama la concezione filosofica della natura come realtà prima e fondamentale, principio e origine di tutte le cose. È proprio questo lo spirito guida dell'iniziativa concepita come momento di lavoro, confronto e divulgazione interamente dedicato alla biodiversità agraria delle Marche.