“DANTE FERRETTI – Bellezza imperfetta, Io e Pasolini” inaugura a Gradara
L'itinerario espositivo della mostra che racconta il sodalizio umano e creativo dei due artisti continuerà a Roma, Napoli, Pordenone
L’universo visionario di Pier Paolo Pasolini rivive attraverso le opere di Dante Ferretti nella mostra/progetto “DANTE FERRETTI – Bellezza imperfetta, io e Pasolini”. Inaugurata il 3 agosto al MARV di Gradara e visitabile fino al 13 settembre 2026, l’esposizione è realizzata con il patrocinio Regione Marche, Fondazione Marche Cultura, Comune di Gradara, Comune di Napoli, Centro Studi Pier Paolo Pasolini. Viene presentata per la prima volta l'intera raccolta dei bozzetti realizzati da Dante Ferretti, tre volte premio Oscar, per i film di Pier Paolo Pasolini, alcuni dei quali inediti.
Un percorso immersivo che mette a confronto i bozzetti scenografici originali realizzati da Dante Ferretti con fotogrammi e sequenze dei film di Pier Paolo Pasolini, restituendo così l’atmosfera di una stagione irripetibile della cultura italiana.
«Gli errori sono importanti, fondamentali, perché danno vita alla vita» (Dante Ferretti)
Il progetto espositivo
L’allestimento è pensato per far emergere la genesi delle atmosfere e dei mondi immaginari che Dante Ferretti ha creato per i film di Pier Paolo Pasolini, mostrando il passaggio dal disegno alla scena cinematografica.
L’esposizione sarà arricchita da materiali cinematografici, installazioni multimediali, percorsi didattici e contenuti immersivi che accompagneranno il pubblico nella scoperta dell’universo creativo di Ferretti e del suo straordinario sodalizio con Pasolini.
Per la prima volta, sarà esposto anche un ritratto della madre di Pasolini, Susanna Colussi, da lui realizzato e donato a Ferretti che da allora lo conserva gelosamente.
Un patrimonio artistico di eccezionale valore che testimonia la nascita di un linguaggio visivo capace di influenzare profondamente il cinema mondiale.
A completare il progetto sarà la pubblicazione di una prestigiosa monografia scientifica, destinata a diventare un’opera di riferimento per studiosi, istituzioni culturali e appassionati di cinema.
Un sodalizio umano e creativo
Lo scenografo premio Oscar, attraverso la propria arte, racconta così il sodalizio umano e professionale che lo legava a Pasolini, iniziato da giovanissimo sul set del ‘Vangelo secondo Matteo’, dove fu aiuto scenografo, attività che continuò con ‘Uccellacci ed uccellini’ ed ‘Edipo Re’.
Nel 1970 Ferretti firmò la sua prima scenografia nella ‘Medea’ di Pasolini, che da quel momento lo volle sempre al suo fianco sino all’ultimo film, ‘Salò o le 120 giornate di Sodoma’.
L’itinerario espositivo
Questo importante viaggio inizia proprio da Gradara, luogo simbolo di cultura e bellezza, da cui prenderà il via un itinerario espositivo destinato a toccare alcune delle più prestigiose sedi italiane: la Regione Lazio a Roma, il Comune di Napoli e, successivamente, Pordenone, nell’ambito delle celebrazioni per Capitale Italiana della Cultura 2027.
Un percorso che conferma la vocazione nazionale del progetto e il ruolo centrale delle Marche nella promozione della cultura.
Informazioni utili
La mostra sarà visitabile al MARV – Museo d’arte Rubini Vesin di Gradara nei seguenti orari: da lunedì a giovedì dalle 18 alle 23.30, da venerdì a domenica la mattina dalle 10 alle 13 e dalle 18 alle 23.30.
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