Quattro giorni di poesia, arti performative e ricerca contemporanea per riabitare i luoghi
Dal 20 al 23 agosto 2026 Valle Cascia accoglie l'ottava edizione de I Fumi della Fornace, quattro giorni di poesia, arti performative e ricerca contemporanea guidati dal tema "Lasciare la festa". Organizzato dal collettivo Congerie APS, con il patrocinio di Regione Marche e Fondazione Marche Cultura, il festival trasforma il paesaggio in una geografia condivisa di pratiche artistiche attraverso una costellazione di percorsi e rassegne curatoriali.
I Fumi della Fornace 2026 trasforma Valle Cascia in un’unica geografia culturale, dove pratiche artistiche, percorsi curatoriali e relazioni suggeriscono un modo nuovo di riabitare i luoghi.
Attorno a questo nucleo si dispiegano le diverse rassegne che, negli anni, hanno dato forma all’identità del festival.
Foto: Samuel Cimma, courtesy di Congerie APS
Poesia, paesaggi e pratiche performative
La rassegna Isola e Isole, curata da Giuditta Chiaraluce con Edizioni Volatili, apre ogni giornata con conversazioni su poesia e pensiero contemporaneo con ospiti come Stefano Dal Bianco, Elisa Biagini, Marilena Renda, Marco Giovenale, Isabella Leardini e Francesco D’Isa.
Il progetto Abbecedario dei Paesaggi di Valentina Compagnucci ed Elisa Michelini prosegue la ricerca su Valle Cascia con Fragili eternità. Grammatica della forma e la cartografia affettiva legata a Inteatro.
Diorama di Matilde Maria Luzi trasforma i laboratori in spazi di osservazione condivisa con installazioni ispirate a Le città invisibili di Italo Calvino, cori dalle fiabe marchigiane e ascolti del paesaggio sonoro.
La rassegna Diffusa, curata da Giulia Pigliapoco, dissemina interventi, performance e pratiche di ascolto negli spazi di Valle Cascia. Il percorso intreccia ricerche di Gaetano Palermo, Michele Petrosino, Ludovico Paladini, Michele Di Stefano con Surplace Radio, Francesca Santamaria, Silvia Fanti, Daniele Gasparinetti, Stefano Tomassini e Thomas Bentivoglio.
Mostre e percorsi espositivi
Le arti visive trovano spazio con CASTELPORZIANO. La spiaggia dei fantasmi, curata da Andrea Balietti, Gloria Falasco e Roberto Capozzucca, che riporta fotografie, libri e materiali dedicati al primo Festival internazionale dei poeti.
A questo si aggiunge ROSA ORSA, progetto espositivo curato da Simone Doria e Francesca Marcaccio che riunisce opere di sette artisti contemporanei sui temi della memoria, trasformazione e permanenza.
Letture, dialoghi e performance al Parco della Poesia
Con il calare della sera le traiettorie della festa convergono nel Parco della Poesia, curato da Giuditta Chiaraluce, Giorgiomaria Cornelio e Pierluigi Scardino, con letture, dialoghi, concerti e performance.
Tra gli ospiti figurano Luigi Lo Cascio, Roberto Paci Dalò con Sayat‑Nova, Vipera e Cesare Dell’Anna. Sabato 22 agosto la serata accoglie il progetto dedicato al liscio con Macchiati Band e URLOliscio di Kinkaleri.
Riti teatrali e ricerca sonora
Ogni sera ritorna il rito teatrale Descantar, ideato da Giorgiomaria Cornelio, mentre la notte trova una dimensione autonoma con Universo a Sonagli, curata da Simone Doria, dedicata alla ricerca sonora contemporanea.
Le esibizioni di Rokeya, Algen, Flux by Uchiha e 2Rubbers, trasformano la Foresta Nera in spazio di ascolto e sperimentazione.
I Fumi della Fornace, il cui manifesto è firmato da Guido Guidi (tra i più importanti fotografi italiani) è organizzato da Congerie APS, con il sostegno Regione Marche, Fondazione Marche Cultura e dei comuni di Montecassiano, Macerata, Loreto, Treia, Appignano, Recanati e Porto Recanati, con il patrocinio dell’Accademia di Belle Arti di Macerata e dell’Università di San Marino.
Alla scoperta del borgo di Sassoferrato e Cabernardi. Ci sono luoghi in cui la storia non è soltanto custodita nei monumenti, ma continua a vivere nelle voci delle comunità, nei paesaggi trasformati dal lavoro e nelle storie che attraversano le generazioni.
Dal 9 al 13 settembre 2026 torna per la quarta edizione "Fabriano Carta è Cultura", il festival promosso dal Comune di Fabriano e patrocinato dalla Regione Marche e dalla Fondazione Marche Cultura che per cinque giornate coinvolgerà la città con incontri, spettacoli, concerti, mostre, laboratori, cinema, arte, letteratura e iniziative dedicate alla storia e al futuro della carta. La carta, elemento identitario di Fabriano, è il punto di partenza per un racconto che si apre a linguaggi e temi differenti. Carta è storia, arte, creatività, digitale, letteratura, musica, spettacolo, cinema e progettualità: nove percorsi attraverso i quali tradizione e contemporaneità entrano in dialogo.
Un fine settimana per entrare nei luoghi che custodiscono una parte preziosa della storia culturale della nostra regione. Il 12 e 13 settembre gli otto teatri marchigiani riconosciuti Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO saranno protagonisti di aperture straordinarie e coordinate, promosse dal FAI Marche. Dal Teatro G.B. Pergolesi di Jesi al Teatro dell’Aquila di Fermo, dal Ventidio Basso di Ascoli Piceno al Gentile da Fabriano, un viaggio attraverso l’architettura, la storia e l’identità dei teatri condominiali all’italiana, modello unico sviluppatosi tra XVIII e XIX secolo.
La città di Fermo accoglie, fino al 15 settembre 2026, “Boccacce”, mostra personale dell’artista Giulia Poppi a cura di Matilde Galletti. Promosso da Carifermo S.p.a. e dall’Associazione Karussell con il patrocinio di Fondazione Marche Cultura e il il supporto di Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, il progetto si configura come un intervento d’arte contemporanea diffuso nello spazio pubblico. L'esposizione si articola in un itinerario attraverso tre luoghi simbolo della città, proponendo una costellazione di opere inedite e site-specific capaci di intrecciare memoria archeologica, architettura ed esplorazione sensoriale.
Dal 25 al 30 agosto torna il Ginesio Fest con la settima edizione. Il festival è diretto per il quinto anno consecutivo da Leonardo Lidi. Ad aprire la settima edizione sarà il Premio Remo Girone “All’Arte dell’Attore”, assegnato quest’anno a Maria Paiato e Valerio Binasco.
Dopo lo straordinario successo dell’anteprima a San Benedetto del Tronto, l’edizione 2026 di MArCHESTORIE Show – Poesia di Teatri, con la direzione artistica di Paolo Notari, approda a Senigallia. Venerdì 21 agosto, a partire dalle ore 21:00 nella splendida cornice di Piazza Roma, il pubblico potrà vivere una serata ad ingresso libero all'insegna della cultura, della musica e della valorizzazione del territorio, impreziosita dall'attesissimo concerto live di Filippo Graziani.