Il castello che gioca: torna Gradara Ludens

Il 19 e 20 settembre l'antico borgo si trasforma in un grande spazio ludico a cielo aperto per tutte le età

Il 19 e 20 settembre 2026 torna una nuova edizione di Gradara Ludens, elemento fondante dell'identità dell'antico borgo marchigiano fin dai suoi esordi negli anni Novanta. Promosso dal Comune di Gradara e da Gradara Innova s.r.l., con la partnership culturale di Fondazione Marche Cultura e TEDx Pesaro, il festival propone un ricco programma a ingresso libero e gratuito, capace di unire generazioni diverse attraverso la cultura ludica e la socialità condivisa. Al centro dell'edizione 2026 ci sarà il grande Play Hub, la Ludoteca allestita in un'ampia tensostruttura posizionata in Piazzale Rubini, e le anteprime delle case editrici di giochi al Museo MARV.

A Gradara la fine dell’estate si trasforma in una nuova, vibrante occasione di incontro attraverso il gioco.

Un ritorno alle origini: il Play Hub in Piazzale Rubini

Il cuore pulsante dell’edizione 2026 di Gradara Ludens sarà il grande Play Hub, la Ludoteca allestita in un’ampia tensostruttura posizionata in Piazzale Rubini che richiama l’atmosfera e lo spirito delle primissime edizioni del festival.

Gestito da volontari e dimostratori esperti delle associazioni ludiche del territorio, questo spazio mette a disposizione di appassionati e neofiti centinaia di titoli tra giochi da tavolo, di carte e party game.

Grazie a questa struttura si concretizza la grande novità di quest’anno: l’estensione del programma alla serata di sabato, per permettere ai visitatori di prolungare la loro permanenza e vivere la socialità del gioco anche dopo il tramonto.

Il borgo che gioca tra tornei, esperienze immersive e storia

Durante il fine settimana, l’intero castello si articolerà in una proposta ricca e trasversale. Il pubblico adulto ed esperto potrà immergersi in sfide senza tempo tra scacchi, il Subbuteo, il retrogaming, i laboratori di pittura di miniature e il wargame storico, impreziosito da un grande diorama che riproduce la Gradara del XV secolo.

Spazio di grande suggestione sarà riservato ai giochi di ruolo, che animeranno i luoghi più segreti del borgo fino a conquistare, in notturna, la Rocca malatestiana.

Non mancheranno sfide e tornei pensati per tutte le età, le vivaci Aree Kids and Family diffuse lungo le mura, mostre tematiche tra arte e gioco allestite tra Rocca, Museo MARV e Casa del Gufo, un ciclo di incontri nell’Area Talk con esperti, autori e creators digitali.

Novità e anteprime editoriali al Museo MARV

Il Festival accoglierà, all’interno degli spazi appositamente allestiti presso il Museo MARV, alcune tra le principali realtà editoriali del panorama ludico. Il pubblico avrà la possibilità di provare i nuovi titoli in anteprima e interfacciarsi con i team di sviluppo delle case editrici partecipanti.

Tra i protagonisti spicca Clementoni, la storica azienda marchigiana leader nel settore dal 1963, che presenta proposte pensate anche per un pubblico adulto, dimostrando l’efficacia del gioco a ogni età. Saranno presenti anche MS Edizioni, con il suo ricco catalogo dedicato ai giochi da tavolo e investigativi, e Asmodee Italia, pronta a far giocare i visitatori con i suoi più grandi successi internazionali.

L’offerta si arricchisce con La Terra dei Giochi (partner di Dungeoneer Games & Simulations), focalizzata su GDR Old School (OSR) e avventure in solitario, e con Ignoranza Eroica – Libri Letali, realtà indipendente specializzata in narrativa e ambientazioni grimdark fantasy, fantascienza e weird.

Infine, grande attesa per Top Hat Games, che lancerà in anteprima Paolo e Francesca: i Segreti di Gradara, un titolo d’eccezione ambientato proprio nel borgo marchigiano durante il XIII secolo.

Il gioco come identità comunitaria di Gradara

A Gradara, il gioco trascende la semplice funzione di intrattenimento per affermarsi come radice identitaria profonda da oltre trent’anni.

Attingendo a questa vocazione, Gradara Ludens si inserisce tra le iniziative raccontate dal nuovo progetto editoriale Diario di Borgo di Fondazione Marche Cultura, nato per raccontare l’anima autentica delle Marche e dei suoi borghi.

Il gioco diventa così un potente strumento di scoperta, aggregazione e promozione del territorio: un’esperienza immersiva che permette di riappropriarsi dei luoghi storici, rendendoli spazi vivi e aperti all’inclusione, dove si rafforza il senso di appartenenza dell’intera comunità.

Informazioni utili e come partecipare

Il Festival del Gioco Gradara Ludens è a ingresso libero e gratuito.

Per maggiori informazioni Gradara Innova: Tel. 0541 964673 WhatsApp: 331 1520659 Email: gradaraludens@gmail.com

Scopri di più su www.gradaraludens.it


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