Il Mangiastorie: biodiversità e tradizione in viaggio attraverso le Marche
Un docufilm per raccontare le Marche attraverso la loro biodiversità, i sapori autentici e le storie di chi li rende unici: agricoltori, produttori e chef. Questo è “Il Mangiastorie: alla scoperta della biodiversità“, un progetto che ha trasformato la cultura gastronomica marchigiana in un racconto emozionante, toccando festival, eventi enogastronomici e teatri storici in un viaggio capace di coniugare tradizione e innovazione.
Realizzato da AMAP in collaborazione con Il Mangiastorie e con il supporto della Fondazione Marche Cultura, il progetto ha saputo coinvolgere il pubblico grazie a un tour di successo che ha attraversato luoghi simbolo delle Marche. Cuore pulsante dell’iniziativa è stato un docufilm che esplora le radici profonde della biodiversità agraria marchigiana, dai monti al mare, mettendo in luce l’impegno e la passione di chi valorizza le tradizioni locali. Ogni tappa è stata arricchita da incontri e dibattiti con i protagonisti del progetto, offrendo al pubblico l’opportunità di conoscere le storie di agricoltori, produttori e chef che custodiscono un patrimonio di sapori autentici.
“La conclusione di questo percorso non è una fine, ma un nuovo inizio: l’auspicio è che Il Mangiastorie continui a viaggiare, sensibilizzando sull’importanza della biodiversità e della tutela del patrimonio marchigiano,” ha dichiarato Ambra Micheletti, responsabile del progetto Biodiversità all’AMAP. “Con questo documentario vogliamo guidare il pubblico verso gli itinerari che portano alle aziende custodi, alla ristorazione locale e alle storie di chi preserva varietà e razze a rischio.”
Il presidente della Fondazione Marche Cultura, Andrea Agostini, ha aggiunto: “Grazie a questo progetto, è stato possibile intrecciare il racconto cinematografico con quello gastronomico e culturale, dando visibilità a un patrimonio unico e prezioso. Le proiezioni nei teatri storici, gli eventi gastronomici e la presenza nei festival estivi hanno dimostrato come le Marche possano diventare un modello di valorizzazione della biodiversità attraverso linguaggi innovativi e inclusivi, capaci di coinvolgere il pubblico in un viaggio tra sapori, storia e tradizioni.”
Dopo il successo degli eventi nei teatri storici delle Marche, “Il Mangiastorie” riparte con una nuova tappa a gennaio 2025. Il prossimo appuntamento è fissato per il 17 gennaio, alle ore 19:00, presso il Teatro Comunale di Campofilone (AP). La serata prevede la proiezione del documentario, che esplora la ricchezza dei profumi e della biodiversità agraria marchigiana, seguita da un breve dibattito per riflettere sull’importanza di preservare il patrimonio naturale e culturale. Un evento imperdibile per riscoprire la bellezza e l’autenticità del territorio, confermando come la tradizione possa essere un motore per la sostenibilità e l’innovazione.
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Il 4 ottobre prende il via la prima edizione della Giornata dei Teatri Storici delle Marche, istituita dalla Regione Marche per valorizzare e promuovere la rete dei teatri storici marchigiani e celebrare il prestigioso riconoscimento UNESCO. Nata in attuazione del Piano Triennale della Cultura 2025-2027, la manifestazione si svolgerà d'ora in poi ogni prima domenica di ottobre, proponendo aperture straordinarie, visite guidate, percorsi esperienziali ed eventi dedicati alla riscoperta di questo patrimonio unico. Promossa dalla Regione Marche in collaborazione con Fondazione Marche Cultura, Consorzio Marche Spettacolo, AMAT e FORM, l'iniziativa consolida la rete dei 62 teatri storici marchigiani all'interno di un'unica proposta integrata, rafforzandone la visibilità e la capacità di attrazione culturale e turistica.
Nasce la nuova mostra permanente dedicata al pittore Cesare Monnati. Fondazione Marche Cultura promuove il progetto di valorizzazione dedicato al pittore che ha saputo raccontare con poesia, ironia e autenticità la vita quotidiana, le tradizioni contadine e il patrimonio del borgo marchigiano.
Con l’ultimo appuntamento di domenica si è chiusa l’edizione 2026 delle visite straordinarie a Villa Buonaccorsi: un’estate di giornate sempre sold out. Un’occasione per tracciare un bilancio dell’iniziativa e per sottolineare il valore di un percorso costruito grazie alla collaborazione tra istituzioni e realtà locali, alla presenza del Presidente della Regione Francesco Acquaroli e dei rappresentanti delle istituzioni che hanno contribuito alla sua realizzazione.
A Cabernardi l’evento finale di “Estrarre valore, creare futuro” Dalle visioni alle azioni: sabato 19 settembre si presenta l'action plan Promosso dal Comune di Sassoferrato, sostenuto dalla Fondazione Cariverona e patrocinato dalla Fondazione Italia Patria della Bellezza, il progetto è stato ideato, coordinato e gestito dal team di Marchingegno, che ha curato l’intero percorso di ascolto, facilitazione e co-progettazione con la comunità e gli attori locali.
Dal 17 al 20 settembre 2026 Jesi accoglie la terza edizione di "Le Vie del Benessere", il Festival promosso da ASP Ambito 9 e Fondazione Vallesina Aiuta ETS con il patrocinio tra gli altri del Comune di Jesi, Regione Marche e Fondazione Marche Cultura, con un programma che attraversa diversi aspetti del benessere individuale e collettivo. Quattro giornate dedicate al tema "Confini" tra convegni, talk, laboratori, presentazioni di libri, mostre, spettacoli e attività esperienziali.
Il 19 e 20 settembre 2026 torna una nuova edizione di Gradara Ludens, elemento fondante dell'identità dell'antico borgo marchigiano fin dai suoi esordi negli anni Novanta. Promosso dal Comune di Gradara e da Gradara Innova s.r.l., con la partnership culturale di Fondazione Marche Cultura e TEDx Pesaro, il festival propone un ricco programma a ingresso libero e gratuito, capace di unire generazioni diverse attraverso la cultura ludica e la socialità condivisa. Al centro dell'edizione 2026 ci sarà il grande Play Hub, la Ludoteca allestita in un'ampia tensostruttura posizionata in Piazzale Rubini, e le anteprime delle case editrici di giochi al Museo MARV.