17.12.2023

Il Natale di Popsophia debutta alla Mole e incanta Ancona

Il festival è arrivato in città con il philoshow dedicato alle festività. Una serata alla scoperta del “senso” del Natale attraverso film, canzoni e un 25 dicembre in trincea. “Grazie ad Ancona per aver risposto così alla nostra proposta. Abbiamo ricevuto tantissime richieste e prenotazioni, il 27 replichiamo con un terzo spettacolo”.

L’attesa era di quelle trepidanti e in effetti il debutto ad Ancona non ha deluso le aspettative. L’arrivo di Popsophia alla Mole Vanvitelliana è stato salutato con un generale entusiasmo e tanti applausi a chiusura delle due ore di spettacolo filosofico musicale che ha proposto al pubblico un’inedita lettura sul senso e sulla tradizione del Natale.

A salire sul palco in apertura per i saluti l’assessore regionale alla Cultura Chiara Biondi e l’assessore alla Cultura del comune di Ancona Anna Maria Bertini che ha annunciato un regalo extra alla città: una terza data in programma il 27 dicembre che compone un’ideale trilogia di philoshow delle feste dal titolo “Tanti auguri” e dedicata a Raffaella Carrà. “Ringrazio tutti per la rispondenza che c’è stata alla nostra offerta culturale, una proposta qualificata che nasce dall’esperienza di Popsophia. Per soddisfare ed accontentare le tante richieste abbiamo messo in programma questa terza serata”.

Parla di “sfida vincente” anche l’assessore regionale Chiara Biondi che sottolinea come Popsophia sia “l’unico festival italiano capace di coniugare tanti aspetti della cultura pop con la filosofia”.

“A Natale siamo tutti più buoni. È il prima e il dopo che mi preoccupa”. Con questo aforisma tratto dai Peanuts la direttrice artistica Lucrezia Ercoli ha dato il via allo spettacolo dal titolo “Caro Babbo Natale” alternando la narrazione fra i tanti aspetti del vissuto individuale e collettivo: dalla tradizione tutta miele e buoni sentimenti, fino alla “necessità” di riportare il rimosso e finanche il tema della morte nel giorno della Nascita per eccellenza al centro di un certo filone che va dal Grinch al capolavoro di Tim Burton “Nightmare before Christmas”. Argomenti che sono stati arricchiti dalle esecuzioni live della Factory di brani prettamente natalizi arrangiati in modo inedito dalla direzione musicale e vocale di Anna Greta Giannotti e Ludovica Gasparri, con gli immancabili “Last Christmas” e “All I want for Christmas is you” fino alla ricercatezza dell’esecuzione di “Carol of the bells”. E a fare la differenza sullo sfondo i videomontaggi della regia di Riccardo Minnucci che ha proposto un immaginario “catalogo” di tutto il repertorio natalizio della cinematografia e delle serie tv.

Ma ieri sera la Mole è stata anche testimone della “rivelazione” fatta dall’astrofisica e scrittrice fantasy Licia Troisi che ha affrontato il tema del Natale dal punto di vista scientifico: dall’invenzione della stella cometa che “non esiste”, fino alla scelta canonica del 25 dicembre come data della Natività perché coincidente col solstizio d’inverno e la sua promessa di rinascita.

La letteratura è stata invece al centro degli altri due interventi delle due scrittrici ospiti, Giulia Caminito che ha regalato al pubblico uno stralcio del suo nuovo romanzo in cui il protagonista ripensa al Natale della sua infanzia e Giulia Ciarapica che attraverso una sua lettera a Babbo Natale ha ripercorso il topos del Natale attraverso le parole degli scrittori del passato.

Appuntamento stasera 17 dicembre per il secondo philoshow dal titolo “Caro amico ti scrivo…”. Una serata dedicata all’avvenire con la musica immaginifica di Lucio Dalla e le parole della filosofa Lucrezia Ercoli e del critico musicale Carlo Massarini, l’indimenticato Mister Fantasy. Un viaggio nelle storie visionarie delle canzoni di Lucio Dalla, dagli esordi fino allo scat, da canzoni gioco come Attenti al lupo, fino alle ballate come Caruso, alternando reale e surreale, libertà e teatralità. Per chiudere con le parole di “Futura”: “Chissà Chissà domani…”. 

I philoshow di sabato 16 dicembre e domenica 17 dicembre (ore 21,15) sono ad ingresso gratuito.

Visitabile anche la mostra immersiva “Bello è il brutto e brutto è il bello” in presenza alla Mole Vanvitelliana e attraverso i visori VR nella galleria modulare e virtuale di MeGa, su prenotazione tramite il numero WhatsApp 339 8108134.

Digital Media Team per lo sviluppo di strategie di comunicazione e marketing digitale
FMC Fondazione Marche Cultura

Ultime News:


Dare forma allo spazio: a Macerata la mostra su Paolo Castelli

Fino al 6 gennaio 2027, il Museo Palazzo Ricci di Macerata ospita la mostra “Dare forma allo spazio. L’architettura di Paolo Castelli”, dedicata a una delle figure più rappresentative della cultura marchigiana del Novecento. A dieci anni dalla scomparsa dell’architetto, nato a Camerino nel 1924, il percorso espositivo intende restituire la complessità e l’attualità della sua ricerca, anticipando temi che ancora oggi animano il dibattito sul futuro dei luoghi e delle comunità. Curata da Michele Schiavoni e Roberto Cresti, l’esposizione è organizzata dalla Fondazione Carima e dalla Fondazione per l’Architettura di Macerata, in collaborazione con la Diocesi di Macerata e con il patrocinio della Regione Marche, della Città di Macerata, della Fondazione Marche Cultura, di In/Arch Marche e dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Macerata.

Senigallia manifesta interesse a entrare nella Fondazione Marche Cultura

Si apre il dialogo per il possibile ingresso del Comune di Senigallia nella Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission. L’interesse manifestato dall’assessore alla Cultura Massimo Bello ha trovato la disponibilità del presidente Andrea Agostini ad approfondire una prospettiva di collaborazione, da condividere con il Consiglio di amministrazione e con gli attuali soci della Fondazione, Regione Marche e Comune di Ancona.

Mannucci: Fuoco e Genesi

Dal 19 settembre 2026 al 10 gennaio 2027, Zona Conce a Fabriano e il Centro Culturale San Francesco di Arcevia ospitano un progetto espositivo dedicato a Edgardo Mannucci, tra i protagonisti della scultura informale italiana e internazionale. La mostra, a cura di Fabio Marcelli, ripercorre la ricerca artistica dello scultore e ne valorizza il profondo legame con le Marche.

Renacavata: un luogo del cuore delle Marche

Culla ufficiale dell'Ordine fondato nel 1528 e tappa chiave del Cammino dei Cappuccini, il Convento di Renacavata a Camerino è oggi al secondo posto nazionale nel censimento FAI “I Luoghi del Cuore” con oltre 25.000 voti. La candidatura, promossa da Fondazione Marche Cultura e sostenuta dalla Regione verso i grandi centenari del 2026 e del 2028, punta a trainare l’intero patrimonio regionale. In vista del traguardo, domenica 22 novembre il FAI Marche organizza un’apertura straordinaria del complesso dalle 14:30 alle 17:00.

Asculum Festival 2026: ad Ascoli si esplora il “Confine”

Dal 23 al 25 ottobre 2026 Ascoli Piceno ospita la sesta edizione dell'Asculum Festival, appuntamento nazionale dedicato alla cultura della crescita personale promosso dal Comune di Ascoli Piceno in collaborazione con ROI Group e con il patrocinio e il sostegno della Regione Marche, del BIM Tronto e della Fondazione Marche Cultura. Teatri, palazzi storici e piazze del centro diventano il palcoscenico di un programma dedicato a talk, spettacoli ed esperienze, con oltre 7.000 presenze attese da tutta Italia.

XS Cagli, il ReWriters fest. porta nelle Marche la voce delle nuove generazioni

XS Cagli, il ReWriters fest. porta nelle Marche la voce delle nuove generazioni Dal 16 al 18 ottobre il Teatro Comunale di Cagli ospita la prima edizione marchigiana del festival dedicato agli under 30. Fondazione Marche Cultura patrocina l’iniziativa, che promuove il dialogo intergenerazionale e la sostenibilità sociale attraverso la cultura.

Scrivici:






    * Campi Obbligatori