XIV Festa di Scienza e Filosofia: a Fabriano una tappa tra cultura, scienza e giovani
Con il patrocinio della Fondazione Marche Cultura, dal 10 al 13 aprile torna la Festa di Scienza e di Filosofia tra Foligno e Fabriano con 163 conferenze e protagonisti del mondo scientifico internazionale
È giunta alla XIV edizione la “Festa di Scienza e di Filosofia – Virtute e Canoscenza”, in programma dal 10 al 13 aprile 2025 tra Foligno e Fabriano, che per il terzo anno consecutivo fa parte del progetto lanciato nel 2011 dal Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno.
Il tema di questa edizione si articola in tre parole chiave: Intelligenze, Circolarità, Avvenire. La manifestazione, che unisce scienziati, filosofi, giornalisti, studenti e cittadinanza, propone 163 conferenze con 142 relatori: 135 appuntamenti si svolgeranno a Foligno (di cui 38 dedicati alle scuole), mentre 28 incontri si terranno a Fabriano tra l’11 e il 12 aprile.
Alla presentazione ufficiale nella sede della Regione Marche, l’Assessore alla Cultura Chiara Biondi ha dichiarato: “Una bella occasione di riflessione e approfondimento scientifico e filosofico ricco di proposte e progettualità in una fruttuosa collaborazione, le città di Fabriano e Foligno danno vita ad un evento che rappresenta un’opportunità di crescita culturale per nuove visioni e prospettive della comunità. È l’applicazione della citazione dantesca ‘Virtute e Canoscenza’ quale aspirazione dell’uomo ad espandere gli orizzonti della conoscenza. Ed è soprattutto il protagonismo che l’evento riserva ai giovani e alla partecipazione attiva degli studenti ad evidenziarne la portata: un’opportunità di incontro con scienziati, filosofi, giornalisti, uomini di cultura per crescere, formare una coscienza civile e sperimentare il pensiero critico per costruire su basi solide il nostro futuro”.
“Sostenere la ‘Festa di Scienza e di Filosofia’ – commenta il presidente di Fondazione Marche Cultura Andrea Agostini – significa credere nella cultura come strumento di crescita, consapevolezza e responsabilità. Questa manifestazione, che unisce scienza, filosofia e partecipazione giovanile, rappresenta un esempio concreto di come il sapere possa generare futuro. Come Fondazione Marche Cultura siamo orgogliosi di contribuire a un progetto che mette al centro le nuove generazioni e rafforza il legame tra territori, scuole e comunità”. ifestazione rappresenta un esempio concreto di come il sapere possa generare futuro”.
L’assessore alla Bellezza del Comune di Fabriano, Maura Nataloni è intervenuta per rilevare la grande opportunità per la città “di ospitare la manifestazione di grande spessore scientifico. Fabriano, città creativa UNESCO, si inserisce perfettamente come contesto per questo evento che affronta temi di grande attualità e interesse che toccano molti aspetti della nostra quotidianità; tra questi l’influenza che l’Intelligenza Artificiale esercita sulle nostre abitudini e sulle nostra attività”. Per Federica Capriotti, presidente Rotary Club di Fabriano “la manifestazione rende la città attrattiva e permette di far conoscere ai ragazzi la bellezza e la pienezza del sapere e della conoscenza contribuendo attivamente alla sua riuscita”.
La Festa culturale che unisce l’Umbria e le Marche proporrà complessivamente 163 conferenze tenute da 142 relatori. Saranno 135 gli incontri ospitati a Foligno, di cui 38 per le scuole e 97 aperte a tutti per un totale di 123 conferenzieri. 28 le conferenze a Fabriano con protagonisti 30 relatori dall’11 al 12 aprile.Il direttore del Laboratorio di Scienze Sperimentali Pierluigi Mingarelli ha aggiunto che “la manifestazione è sostenuta da numerosi Enti di ricerca scientifici nazionali ed internazionali tra cui l’Agenzia Spaziale Europea (ESA)”. Il tema su cui si confronteranno studiosi, ricercatori ed esperti verte quest’anno su tre parole chiave: ‘Intelligenze; Circolarità; Avvenire’, tre ambiti che racchiudono difficoltà e prospettive dell’oggi. Ad attendere studenti e pubblico sarà una riflessione sulle varie intelligenze, non solo quella umana e artificiale, ma anche quella degli animali e delle piante; sulla circolarità intesa come uso delle risorse e anche in campo economico; all’avvenire con riferimento al futuro che andrà costruito con il contributo della scienza. “L’evento che è nato in seno al Laboratorio di Scienze Sperimentali nel 2011 – ha dichiarato Maurizio Renzini, presidente del Laboratorio di Scienze Sperimentali – ha registrato una costante crescita sia in termini di partecipazione che di consenso. Il coinvolgimento della città di Fabriano rappresenta un momento di confronto e crescita tra queste due città su temi culturali comuni di grande interesse”.
I referenti della XIV edizione sono alcune personalità̀ della cultura scientifica italiana tra cui: Edoardo Boncinelli fisico, genetista, scrittore, divulgatore scientifico Silvano Tagliagambe professore emerito di Filosofia della Scienza, Università̀ degli Studi di Sassari, Roberto Battiston fisico sperimentale, Università̀ degli Studi di Trento, Massimo Arcangeli professore ordinario di linguistica italiana, Università̀ degli Studi di Cagliari, Silvia Rosa Brusin giornalista scientifica, già̀ capo redattrice di Leonardo il Tg della Scienza e dell’Ambiente, Alberto Diaspro professore ordinario Università̀ degli Studi di Genova e Istituto Italiano di Tecnologia. Interverranno, tra gli altri, il premio Nobel Giorgio Parisi, Edoardo Boncinelli, Roberto Battiston, Antonella Baldi, Guido Guidi, Tommaso Parrinello, Silvio Garattini, Luigia Aiello, Eugenio Coccia, Emilio Cozzi, Giovanni Letta, Roberto Ragazzoni, Don Luigi Ciotti, Carlo Doglioni, Federico Faggin, Fausto Fraisopi, Vittorio Gallese, Piergiorgio Odifreddi, Vincenzo Musacchio, Silvano Tagliagambe, Elisa Frasnelli, Alberto Gambino, Costantino Esposito, Fabrizio D’Adda di Fagagna e molti altri.
I veri protagonisti di Festa di Scienza e Filosofia sono i giovani: molti studenti delle scuole secondarie di secondo grado saranno anche costruttori e organizzatori nell’ambito dei P.C.T.O. Sempre i giovani, coordinati dal professor Pierluigi Mingarelli, sono anche Ambasciatori della Festa: i ragazzi delle scuole di Foligno e Fabriano hanno contribuito alla stesura del prologo introduttivo ai temi di questa edizione. Torna l’appuntamento con Experimenta, il contenitore culturale di attività laboratoriali in ambito scientifico. Trentadue le tipologie di laboratori che si terranno tra Umbria e Marche.
Inoltre, spazi, percorsi culturali e attività realizzati da Associazioni, Scuole e altri soggetti del territorio: in particolare l’INAF Sketch Tour “ Disegnare l’Astrofisica” Workshop con l’artista Lapin ( https://www.lesillustrationsdelapin.com/), ospitato negli edifici storici delle rinomate Cartiere Milani.
Festa di Scienza e Filosofia è promossa e organizzata dal Laboratorio di Scienze Sperimentali, in collaborazione con il Comune di Foligno, con la Regione Umbria, e dal 2023 con il Rotary Club di Fabriano, il Comune di Fabriano, la Regione Marche. Nel 2025 è stata coinvolta l’Associazione culturale per lo sviluppo dell’Appennino Umbro Marchigiano.
XS Cagli, il ReWriters fest. porta nelle Marche la voce delle nuove generazioni Dal 16 al 18 ottobre il Teatro Comunale di Cagli ospita la prima edizione marchigiana del festival dedicato agli under 30. Fondazione Marche Cultura patrocina l’iniziativa, che promuove il dialogo intergenerazionale e la sostenibilità sociale attraverso la cultura.
Dal 16 al 18 ottobre 2026, il suggestivo borgo medievale di Appignano (in provincia di Macerata) si prepara ad accogliere la XXIV edizione di Leguminaria. Organizzata dal Comune di Appignano insieme alla Pro Loco locale, con il patrocinio del Consiglio regionale delle Marche e di Fondazione Marche Cultura, la celebre kermesse nazionale unisce il gusto autentico dei legumi del territorio e la straordinaria tradizione dei maestri vasai. Un appuntamento che fa parte del Grand Tour delle Marche e del progetto “Le Marche, le Comunità Operanti”, offrendo ai visitatori un'esperienza di turismo slow, culturale ed enogastronomico d'eccellenza.
A Montegiorgio gli studenti dell’IIS “Carlo Urbani” raccontano il territorio con il podcast. Il laboratorio promosso da Fondazione Marche Cultura con il Comune di Montegiorgio trasforma gli studenti in autori di storie sul patrimonio marchigiano.
La conoscenza torna al centro dello spazio pubblico per interrogarsi sulle grandi questioni della contemporaneità. Dal 13 al 16 ottobre 2026 prende il via la quarta edizione del Macerata Humanities Festival, organizzata dall’Università di Macerata con il patrocinio di Fondazione Marche Cultura e insignita della medaglia del Presidente della Repubblica. Dedicata al tema “Oltre la legge della forza. Valore della conoscenza, conoscenza dei valori” la manifestazione mette i saperi umanistici e sociali al centro delle sfide del nostro tempo: dalle guerre alle disuguaglianze, dall’intelligenza artificiale alla democrazia, fino alla cura e alla sostenibilità.
Corinaldo avvia un importante percorso di rinnovamento dei propri servizi di accoglienza e di valorizzazione del patrimonio storico e culturale. L'iniziativa unisce la riapertura dello storico Teatro Carlo Goldoni, riqualificato grazie al bando della Regione Marche per la valorizzazione dei teatri storici, al rilancio dell'accoglienza fisica con il nuovo Ufficio IAT e lo spazio per le eccellenze locali "Corinaldo Tipica". A questa dimensione si affianca una nuova identità visiva, sostenuta dal portale turistico e da due web app dedicate all'esplorazione del centro storico e ai percorsi di cicloturismo, progettate per accompagnare cittadini e visitatori prima, durante e dopo la visita.
A Treia la biodiversità agraria non è solo un tema da raccontare, ma una realtà che si coltiva e si custodisce. Dall'8 al 10 ottobre 2026 Villa La Quiete, nota anche come Villa Spada, ospita Physis un’iniziativa promossa dal Comune di Treia e AMAP Marche che unisce ricerca scientifica, tutela delle varietà agricole e degli agricoltori custodi. Il termine greco Physis richiama la concezione filosofica della natura come realtà prima e fondamentale, principio e origine di tutte le cose. È proprio questo lo spirito guida dell'iniziativa concepita come momento di lavoro, confronto e divulgazione interamente dedicato alla biodiversità agraria delle Marche.