“Benelli su Benelli” alla Mostra del Cinema di Venezia 2021
IL NUOVO FILM PRODOTTO DA GENOMA FILMS CONCLUDERÀ COME EVENTO SPECIALE LA PROGRAMMAZIONE DELLE “GIORNATE DEGLI AUTORI 2021” E ISOLA EDIPO, NELL’AMBITO DELLA 78a MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA
Il docufilm Benelli su Benelli con la regia di Marta Miniucchi sarà presentato come evento speciale di chiusura della programmazione della nuova Sala Laguna, organizzata dalle Giornate degli Autori e Isola Edipo, nell’ambito della 78a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (1 – 11 Settembre 2021).
Benelli su Benelli è un originale docufilm ispirato alla vita del leggendario pilota Tonino Benelli in cui, grazie al lavoro di un team “al femminile” della regista Marta Miniucchi e della sceneggiatrice Annapaola Fabbri, sarà ricostruita, sullo sfondo dell’Italia tra le due guerre, la breve e gloriosa vita del più piccolo dei sei fratelli Benelli, fondatori ai primi del Novecento della famosa casa motociclistica di Pesaro, un marchio divenuto leggendario. Le gesta di Tonino Benelli, scapestrato e spericolato pilota, la sua vita privata, i suoi esordi agonistici, le gare con le numerose vittorie e anche amare delusioni, verranno ricordate attraverso immagini fotografiche, filmati di repertorio, interviste (tra le quali la testimonianza del pluricampione del mondo Giacomo Agostini), e ricostruzioni fiction opportunamente mixate.
L’attore marchigiano Neri Marcorè sarà la voce fuori campo di Tonino, interpretato invece sullo schermo da Alessandro Gimelli.
“Quando in commissione di valutazione del Bando Regione Marche – Fondi FESR – FSE 2014-2020 (grazie al cui contributo il docufulm è stato realizzato) abbiamo esaminato il progetto Benelli su Benelli questa storia ci ha subito affascinato – dice Anna Olivucci Resp.le Marche Film Commission – Fondazione Marche Cultura che ha sostenuto il progetto – soprattutto per l’insieme di testimonianze che promettevano di restituire in maniera vivida l’orgoglio di lavorare a ricomporre non solo la biografia del campione Tonino Benelli ma un’intera epoca, quella gloriosa del “motociclismo dei giorni del coraggio e dell’audacia”, quando “correre in moto era uno sport meno tecnologico ma assolutamente più romantico, e forse anche più autentico”. Affascinava soprattutto la sfida di ricostruire l’atmosfera che si respirava nella Pesaro degli anni ‘20 e ’30 ancora legata ad un’economia rurale eppure già protesa verso una vita sociale e culturale dinamica, sollecitata anche dall’iniziativa industriale e dai successi sportivi di quella piccola e coraggiosa azienda metalmeccanica all’avanguardia, che sarebbe divenuta nel tempo la “gloriosa industria motociclistica Benelli”, marchio leggendario, che ha portato con sé risultati economici fortemente legati a caratteri identitari capaci di entusiasmare e far volare l’immagine di Pesaro e di tutto il territorio marchigiano nel mondo. E’ dunque un piacere veder riconfermate le proprie intuizioni da un riconoscimento così importante e forte come la Mostra del Cinema di Venezia”
Benelli su Benelliè stato realizzato anche con il contributo di Comune di Pesaro, Riviera Banca e in collaborazione con Moto Club T. Benelli, Registro Storico Benelli, Terra di Piloti e Motori, CNA cinema e audiovisivi Marche. Il film è stato inoltre realizzato con il sostegno di CMT Orange Tools di Marcello Tommassini.
Marche Film Commissionper il sostegno all’audiovisivo
A Cabernardi l’evento finale di “Estrarre valore, creare futuro” Dalle visioni alle azioni: sabato 19 settembre si presenta l'action plan Promosso dal Comune di Sassoferrato, sostenuto dalla Fondazione Cariverona e patrocinato dalla Fondazione Italia Patria della Bellezza, il progetto è stato ideato, coordinato e gestito dal team di Marchingegno, che ha curato l’intero percorso di ascolto, facilitazione e co-progettazione con la comunità e gli attori locali.
Dal 17 al 20 settembre 2026 Jesi accoglie la terza edizione di "Le Vie del Benessere", il Festival promosso da ASP Ambito 9 e Fondazione Vallesina Aiuta ETS con il patrocinio tra gli altri del Comune di Jesi, Regione Marche e Fondazione Marche Cultura, con un programma che attraversa diversi aspetti del benessere individuale e collettivo. Quattro giornate dedicate al tema "Confini" tra convegni, talk, laboratori, presentazioni di libri, mostre, spettacoli e attività esperienziali.
Il 19 e 20 settembre 2026 torna una nuova edizione di Gradara Ludens, elemento fondante dell'identità dell'antico borgo marchigiano fin dai suoi esordi negli anni Novanta. Promosso dal Comune di Gradara e da Gradara Innova s.r.l., con la partnership culturale di Fondazione Marche Cultura e TEDx Pesaro, il festival propone un ricco programma a ingresso libero e gratuito, capace di unire generazioni diverse attraverso la cultura ludica e la socialità condivisa. Al centro dell'edizione 2026 ci sarà il grande Play Hub, la Ludoteca allestita in un'ampia tensostruttura posizionata in Piazzale Rubini, e le anteprime delle case editrici di giochi al Museo MARV.
Alla scoperta del borgo di Sassoferrato e Cabernardi. Ci sono luoghi in cui la storia non è soltanto custodita nei monumenti, ma continua a vivere nelle voci delle comunità, nei paesaggi trasformati dal lavoro e nelle storie che attraversano le generazioni.
Dal 9 al 13 settembre 2026 torna per la quarta edizione "Fabriano Carta è Cultura", il festival promosso dal Comune di Fabriano e patrocinato dalla Regione Marche e dalla Fondazione Marche Cultura che per cinque giornate coinvolgerà la città con incontri, spettacoli, concerti, mostre, laboratori, cinema, arte, letteratura e iniziative dedicate alla storia e al futuro della carta. La carta, elemento identitario di Fabriano, è il punto di partenza per un racconto che si apre a linguaggi e temi differenti. Carta è storia, arte, creatività, digitale, letteratura, musica, spettacolo, cinema e progettualità: nove percorsi attraverso i quali tradizione e contemporaneità entrano in dialogo.
Un fine settimana per entrare nei luoghi che custodiscono una parte preziosa della storia culturale della nostra regione. Il 12 e 13 settembre gli otto teatri marchigiani riconosciuti Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO saranno protagonisti di aperture straordinarie e coordinate, promosse dal FAI Marche. Dal Teatro G.B. Pergolesi di Jesi al Teatro dell’Aquila di Fermo, dal Ventidio Basso di Ascoli Piceno al Gentile da Fabriano, un viaggio attraverso l’architettura, la storia e l’identità dei teatri condominiali all’italiana, modello unico sviluppatosi tra XVIII e XIX secolo.