Dal 23 al 28 marzo 2026 torna la Settimana dell'Inclusione, promossa da UNIMC con il patrocinio del Comune di Macerata. La manifestazione, giunta alla sua nona edizione, rappresenta un’occasione di scambio e condivisione con i cittadini, la comunità scientifica e le realtà locali per riflettere sull’inclusione sociale delle persone con disabilità attraverso la ricerca e l’innovazione.
Il programma, presentato dal rettore John McCourt insieme alla prorettrice Catia Giaconi e alla delegata all’inclusione Noemi Del Bianco, si inserisce infatti nella fase attuativa del decreto legislativo 62/2024, che introduce il “Progetto di Vita” per le persone con disabilità. Un tema centrale che sarà al centro dell’incontro inaugurale, pensato come momento di dialogo tra alcuni dei principali protagonisti del settore.
Nel corso della settimana interverranno rappresentanti di primo piano del mondo associativo e istituzionale, tra cui i vertici di FISH, ANFFAS, INDIRE e della Conferenza nazionale universitaria dei delegati per la disabilità, insieme a ricercatori provenienti da università europee ed extraeuropee. Un confronto ampio che permetterà di affrontare questioni cruciali come la didattica inclusiva, l’accessibilità e le sfide poste dai contesti di emergenza.
Grande attenzione sarà dedicata anche al rapporto tra innovazione e inclusione. Le attività del Centro TIncTec, con laboratori e sperimentazioni aperte a studenti, docenti e famiglie, offriranno occasioni concrete per esplorare l’utilizzo delle tecnologie nella didattica. In questo ambito si inserisce anche il progetto MEravglIA, che porterà al centro del dibattito il ruolo dell’intelligenza artificiale nella riduzione delle disuguaglianze educative.
Accanto agli appuntamenti scientifici, la Settimana dell’Inclusione manterrà una forte apertura al territorio, con eventi divulgativi, incontri in streaming e momenti di dialogo tra università e comunità, confermando la vocazione partecipativa dell’iniziativa.
A chiudere la manifestazione, sabato 28 marzo, sarà la cerimonia del Premio Inclusione 3.0, che negli anni ha assunto un valore sempre più significativo e che anche per questa edizione registra numerose candidature.
Una settimana, dunque, che unisce ricerca, innovazione e partecipazione con l’obiettivo di rendere l’inclusione un valore condiviso e concreto, capace di incidere nella vita quotidiana delle persone e nel futuro della società.