Al via la XV edizione del Gigli Opera Festival a Recanati
Due date ad ingresso libero: il 12 agosto in Piazza Leopardi con “Madama Butterfly” e il 20 agosto a Palazzo Venieri con “ Giacomo Immortale”
Nei rinnovati spazi del Museo Beniamino Gigli di Recanati, è stata presentata la XV° Edizione del GOF, acronimo di Gigli Opera Festival con due appuntamenti, aperti al pubblico, organizzati dal Comune di Recanati con l’Associazione Villa InCanto: il primo il 12 agosto nel salotto cittadino della suggestiva Piazza Giacomo Leopardi con la rivisitazione di Villa InCanto di “Madama Butterfly” e il 20 agosto a Palazzo Venieri con “ Giacomo Immortale”.
“Il Gof, nato per celebrare il nostro illustre concittadino Beniamino Gigli, quest’anno propone la commemorazione dei 100 anni dalla morte di Giacomo Puccini e nella cerimonia di consegna del Premio Gigli Opera Festival vedrà anche i festeggiamenti per il riconoscimento del “Canto Lirico Italiano” quale bene immateriale Unesco. – Ha dichiarato il sindaco Emanuele Pepa – Due sono le date in programma da vivere insieme sotto le stelle recantesi che siamo certi anche quest’anno richiameranno l’attenzione di tanti appassionati, visitatori e turisti da tutto il territorio”.
“Dopo il successo di EMF, con il GOF siamo al secondo grande appuntamento di un’estate recanatese che, nonostante la competizione elettorale e alcuni ammanchi importanti in bilancio, sarà ancora ricca di sorprese. – Ha affermato l’assessore alla Cultura Ettore Pelati – Auguro a tutti, recanatesi e non, buona musica e buon ascolto all’insegna del nostro grande Beniamino Gigli e di Giacomo Puccini, cui ricorre il centenario della morte, e ringrazio l’organizzazione del Gigli Opera Festival per la collaborazione e la disponibilità dimostrate in questi giorni così concitati e densi di avvenimenti”.
“Madama Butterfly” di Puccini aprirà il Festival lunedì 12 Agosto, in Piazza Leopardi alle ore 21,15, con il collaudato format di Villa InCanto, in collaborazione con il Conservatorio A. Scontrino di Trapani e il Luglio Musicale Trapanese. Ambientata a Nagasaki, luogo del tragico bombardamento atomico del 9 agosto 1945, “Madama Butterfly” diventa uno spettacolo che guarda al passato ma invita ad una riflessione sul presente. Attraverso i personaggi vengono evidenziate le connessioni storiche e attuali, con un messaggio finale di pace e solidarietà.
La voce narrante di Luca Violini darà vita al figlio di Butterfly, sopravvissuto alla bomba atomica, che racconterà la triste vicenda della giovane Geisha. La drammatica decisione di Cio-Cio-San di uccidersi affinché suo figlio possa avere un futuro migliore richiama le tragedie contemporanee delle numerose mamme che, nell’estremo tentativo di garantire un futuro migliore ai figli, affogano nelle acque del Mediterraneo consegnando nelle mani di sconosciuti i propri bambini.
Gli interpreti saranno Giorgia Ferrara (Cio-Cio-San) soprano, Davide Hyun-Seo Park (Pinkerton) tenore e Roberto de Candia (Sharpless) celebre baritono con una grandissima carriera internazionale, allievo del baritono Sesto Bruscantini di Civitanova Marche,
Alla guida dell’Orchestra del Gigli Opera Festival il M° Riccardo Serenelli Direttore Artistico del Festival nonché autore dei testi dell’opera.
“L’associazione Villa InCanto, con il Gigli Opera Festival, conferma la propria volontà di affiancare ad artisti già affermati nuovi talenti emergenti, offrendo opportunità di lavoro a numerosi musicisti, siano essi cantanti, orchestrali o attori. – Ha spiegato il M° Riccardo Serenelli direttore artistico del Festival – Tra i partecipanti vi sono Roberto de Candia, baritono di grande esperienza, e due giovani promesse della lirica: Giorgia Ferrara, proveniente dal Conservatorio di Trapani e allieva del famoso soprano Micaela Carosi, Premio GOF 2023, e il coreano Davide HyunSeo Park, proveniente dall’Accademia della Scala e vincitore del Concorso Tebaldi Gigli Corelli di Pesaro. Parola d’ordine di questo Festival è “Emozione”, quando la tecnica diventa serva del cuore. Molta è l’attenzione all’attualità: infatti, il testo che ho scritto per Madama Butterfly vuole avere un occhio su ciò che succede nel mondo, aprendo una profonda riflessione fra il pubblico”.
Lo spettacolo ha recentemente debuttato con grande successo a Trapani e dopo la performance recanatese sarà replicato per la quarta volta presso il Teatro Di Stefano di Trapani all’interno del prestigioso Festival del “Luglio Musicale Trapanese”.
Al termine della serata avverrà la consegna del “Premio Gigli Opera Festival 2024” al baritono Roberto de Candia come premio alla carriera e ai rappresentanti del Ministero della Cultura che hanno lavorato alla candidatura e ottenuto con successo il riconoscimento de “Il Canto Lirico Italiano” come bene Immateriale dell’Unesco.
Otto sono le opere in mostra, da oggi al Museo Gigli di Recanati, create dagli studenti della classe V° Fdel Liceo Artistico Cantalamessa con indirizzo metalli di Macerata, tra queste verranno scelti i due Premi Gigli Opera Festival che saranno consegnati agli ospiti.
Presenti in conferenza stampa la dirigente Sabina Tombesi e il prof Marco Cingolani del Liceo Artistico Cantalamessa.
Il 20 agosto alle 21,15 andrà in scena a Palazzo Venieri “Giacomo Immortale” uno spettacolo che intreccia prosa e lirica nel quale si vuole rendere omaggio alla memoria del Maestro Giacomo Puccini nel centenario della sua morte, avvenuta il 29 novembre 1924.
L’enorme bibliografia che ruota intorno a questa importantissima personalità è da sempre divisa fra l’esaltazione del musicista e la condanna della persona. In Giacomo coesistono il bambino capriccioso, il tombeur des femmes, il musicista sublime, l’amico generoso, il possidente arrogante. La forza e il fascino di Giacomo Puccini nascono dall’essere un uomo vero, complesso e contraddittorio, il fondo della sua anima è stato per tutta la vita preda di qualcosa di indefinito, una malinconia, un groviglio inestricabile e inesplicabile di emozione e di noia, di sofferenze e di rimpianti.
Un cross-overtra teatro di prosa e teatro musicale dove verranno ripercorsi alcuni punti nodali nell’intensa vita di Giacomo Puccini e della moglie Elvira Gemignani che fornirà attraverso diversi punti di vista, materiale di riflessione ai presenti.
Il cast è composto da: Noemi Umani soprano, Dario Di Vietri tenore, Giulio Boschetti baritono, Riccardo Serenelli pianoforte, Quintetto Gigli archi, Luca Mengoni leader e trascrizioni, Luca Violini e Giulia Bellucci voci narranti.
Gli appuntamenti con il Gof, coordinati dalla dott.ssa Chiarenza Gentili Mattioli, saranno presentati da Lucia Santini.
Digital Media Teamper lo sviluppo di strategie di comunicazione e marketing digitale
Al via la VI° edizione del festival MArCHESTORIE – Poesia di Teatri, con la direzione artistica di Paolo Notari e le attese anteprime ad ingresso libero del 9 agosto a San Benedetto del Tronto e del 21 agosto a Senigallia, condotte da Alvin Crescini. Torna il festival che racconta le Marche attraverso i borghi e le loro storie, coinvolgendo in una festa itinerante tutto il territorio.
L’universo visionario di Pier Paolo Pasolini rivive attraverso le opere di Dante Ferretti nella mostra/progetto “DANTE FERRETTI – Bellezza imperfetta, io e Pasolini”. Inaugurata il 3 agosto al MARV di Gradara e visitabile fino al 13 settembre 2026, l’esposizione è realizzata con il patrocinio Regione Marche, Fondazione Marche Cultura, Comune di Gradara, Comune di Napoli, Centro Studi Pier Paolo Pasolini. Viene presentata per la prima volta l'intera raccolta dei bozzetti realizzati da Dante Ferretti, tre volte premio Oscar, per i film di Pier Paolo Pasolini, alcuni dei quali inediti.
La nuova Ciclovia dei Borghi più belli d'Italia nelle Marche è stata presentata a Roma, presso la sala stampa della Camera dei Deputati su iniziativa dell’On. Antonio Baldelli, insieme alla Guida "Come scoprire i Borghi più belli d’Italia nelle Marche senza auto". Due progetti importanti che uniscono mobilità lenta, esperienza autentica e sviluppo territoriale, offrendo strumenti concreti per rendere i borghi più accessibili e connessi.
Il riconoscimento UNESCO del "Sistema dei Teatri Condominiali all’italiana dell’Italia Centrale tra XVIII e XIX secolo" rappresenta per le Marche non solo un premio simbolico, ma l’avvio concreto di una strategia di valorizzazione fondata sulla rete. Questo traguardo mette al centro l’idea di un sistema culturale diffuso, che trasforma i singoli teatri in nodi di una progettualità condivisa: la Fondazione Marche Cultura, su incarico della Regione Marche, ha svolto il ruolo operativo di collegamento tra persone e territori per costruire un’identità collettiva.
Dal 2 al 9 agosto Cabernardi (AN) festeggia la 25ª edizione del Palio della Miniera di Zolfo, una delle manifestazioni identitarie più significative dell'entroterra marchigiano, patrocinata anche da Fondazione Marche Cultura, a conferma dell'importanza culturale e del valore che l'evento riveste nella tutela e nella valorizzazione della memoria storica delle Marche.
Le Marche raggiungono uno straordinario e unico traguardo nel percorso di valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e architettonico: il riconoscimento Unesco dei Teatri condominiali dell’Italia centrale consacra definitivamente la ‘regione dei teatri’. Un risultato straordinario, frutto di un importantissimo lavoro portato avanti in questi anni, che rappresenta un ulteriore, prestigioso riconoscimento internazionale dell’identità culturale delle […]