Ginesio Fest: dal 18 al 25 agosto torna il festival dedicato all’arte del teatro
Dal 18 al 25 agosto torna nel centro storico di San Ginesio il noto festival dedicato all’arte teatrale, con un programma ricco di proposte per tutte le età e per tutti i gusti.Giunto alla sua quinta edizione, il Ginestio Fest si avvale del sostegno e del patrocinio della Regione Marche e della Fondazione Marche Cultura.
Il Ginesio Fest, uno dei festival teatrali più rinomati del panorama teatrale italiano, torna a illuminare le strade e le piazze del suggestivo centro marchigiano di San Ginesio per la sua quinta edizione. Diretto per il terzo anno consecutivo da Leonardo Lidi, il festival si svolgerà dal 18 al 25 agosto 2024, accogliendo artisti e spettatori da tutta Italia e dall’estero, e proponendo una settimana intensa di spettacoli, residenze artistiche, incontri, laboratori e mostre. La natura diffusa e originale dell’iniziativa, che permette agli eventi di intrecciarsi con gli spazi suggestivi della città, dalle storiche mura alle piazze accoglienti, rende questo festival un evento unico e straordinario nel contesto nazionale.
“In questo incantevole borgo, definito Il Balcone dei Sibillini, nel cuore della nostra meravigliosa regione – afferma l’Assessore regionale alla cultura Chiara Biondi – ogni agosto il Ginesio Fest non è solo un’occasione per godere delle bellezze paesaggistiche della nostra regione, ma è un omaggio vibrante all’arte teatrale e all’espressione creativa degli attori. […] Uno dei momenti più significativi è la consegna del Premio Nazionale San Ginesio all’Arte dell’Attore, ideato dal rinomato attore Remo Girone. Un riconoscimento che onora e valorizza il lavoro straordinario degli attori italiani, contribuendo così a promuovere e preservare l’eccellenza artistica nel panorama teatrale nazionale”.
“Il Ginesio Fest non ha mai avuto paura – racconta la Direttrice Generale del Ginesio Fest, Isabella Parrucci – ha giocato sempre a rialzo e grazie alla sua forza ostinata si è fatto conoscere ad apprezzare da professionisti e no, ha ridato l’ottimismo a tanti ginesini che si sono così cimentati a lanciare nuovi progetti legati alla crescita culturale della comunità. Il Ginesio Fest racconta le storie di chi lo vive e ha messo in piedi una famiglia bellissima destinata a diventare sempre più numerosa, unita dall’amore per il teatro e per i luoghi che lo animano”.
Le iniziative dell’edizione 2024 del Ginesio Fest
Per l’edizione 2024 del Ginesio Fest il borgo di San Ginesio si trasformerà ancora una volta in palcoscenico, accogliendo performance, laboratori per professionisti e per ragazzi, attività e spettacoli per bambini, reading, incontri e tanto altro.
Immagini di precedenti edizionifoto di fotolonettifoto di fotolonetti
Tema di questa edizione la Solitudine e questo il racconto di quello che sarà il Ginesio Fest, con le parole del Direttore Leonardo Lidi: “I monologhi sono, nel bene e nel male, il fenomeno teatrale del 2000 e hanno la peculiarità di raccontare, qualunque sia il contenuto dello spettacolo, lo stato di solitudine nella quale è immerso l’attore di oggi. È solo tramite i monologhi, dunque. che affronteremo il nostro viaggio festivaliero.” Tanti i protagonisti dell’edizione 2024: Lucia Mascino, Valerio Aprea, Alessio Maria Romano, Paolo Nani, Tindaro Granata, Eleonora Danco, Rosario Lisma, Claudio Tolcachir, Valentina Picello, Christian La Rosa.
Elemento imprescindibile dell’intero evento è il Premio San Ginesio “All’arte dell’Attore”, anch’esso alla quinta edizione, assegnato da una giuria presieduta da Remo Girone e composta dal giornalista Rodolfo di Giammarco, dall’attrice Lucia Mascino, dalla poetessa Francesca Merloni e dal regista Giampiero Solari. Il premio celebra ogni anno un attore e un’attrice che si sono distinti nel corso delle loro carriere. Le edizioni precedenti hanno visto il premio assegnato a Lino Musella, Sara Putignano, Federica Fracassi, Massimo Popolizio, Carolina Rosi, Michele Di Mauro, Paolo Pierobon, Lino Guanciale, Petra Valentini. “San Ginesio è il Patrono della gente di teatro, ed è anche il Patrono del Borgo di San Ginesio. – afferma Remo Girone – il Premio San Ginesio All’arte dell’Attore, non poteva che nascere qui”. I vincitori saranno annunciati ad agosto.
In questa edizione l’artista residente del festival sarà il maestro Alessio Maria Romano, coreografo e pedagogo, leone d’argento alla Biennale di Venezia, che proporrà un laboratorio con restituzione (il 24 agosto alle 18.45), dal titolo “ISLAND” – Concerto per corpi soli.
Uno spazio speciale del festival saràdedicato all’infanzia e all’adolescenza. Non un mero momento di animazione ma un’occasione per i più piccoli per avvicinarsi al mondo delle arti performative attraverso laboratori e spettacoli. Il programma sarà curato anche in questa edizione da Vera Vaiano, artista che da anni opera con successo sul territorio nel settore del teatro ragazzi. La sezione infanzia e adolescenza di questa quinta edizione del festival, come per gli anni precedenti, viaggia su due binari paralleli, gli spettacoli e l’offerta formativa.
Altra importante iniziativa è la mostra “Marcello Norberth – La prima Retrospettiva dedicata al Maestro della fotografia di scena italiana”, dedicata al grande fotografo nato proprio a San Ginesio il 16 Gennaio del 1937 e scomparso il 5 marzo del 2024, che attraverso la sua arte ha reso immortale il volto dei più celebri attori italiani. Per la prima volta nelle Marche si può ammirare una selezione di fotografie di scena che raccontano i più importanti spettacoli teatrali del ‘900 e gli attori che ne sono stati protagonisti attraverso la straordinaria visione artistica di Norberth. La mostra, inaugurata il 3 agosto, è curata dal figlio di Marcello Norberth, Luca Manfrini, che racconta così il “ritorno” di suo padre, nella città natale: “Marcello Norberth torna nella sua terra, simbolicamente attraverso le sue fotografie. Un ritorno o meglio un incontro con la sua regione e luoghi di origine, un territorio che non ha mai scordato ma che per lui è stato fonte di continua ispirazione ed orgoglio.
Promosso e organizzato dal Comune di San Ginesio in collaborazione con l’Associazione Culturale GINESIO FEST, il festival si avvale della media partner di Rai Radio 3, del patrocinio e del sostegno di: Regione Marche, Ministero della Cultura, Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016, Camera di Commercio delle Marche, Fondazione CARIMA, Provincia di Macerata, Parco Nazionale Monti Sibillini, Unione Montana Monti Azzurri. Partner culturali del Festival sono: Marche Teatro, AMAT Associazione Marchigiana Attività Teatrali, Fondazione Marche Cultura, UNIMC, UNICAM, UNIURB, UNIPM.
San Ginesio, il Borgo degli attori
Nell’entroterra maceratese splende il borgo di San Ginesio, uno dei Borghi più belli d’Italia, insignito della Bandiera Arancione e proclamato “Best Tourism Village” dall’Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO). Il nucleo storico, circoscritto da una possente cinta muraria, nonostante le ferite del sisma del 2016 conserva un importante patrimonio storico ed artistico. La tradizione teatrale è insita nel nome del borgo, il cui santo protettore, San Ginesio, è il patrono di attori, mimi e teatranti e, non a caso, proprio qui è sorto il primo Teatro Stabile delle Marche, nel 1547. Conosciuto come Il Borgo degli attori, San Ginesio possiede tutti i requisiti per essere palcoscenico di una grande iniziativa culturale che ha l’obiettivo di contribuire allo sviluppo del sistema dello spettacolo dal vivo, mettendo le arti a servizio della comunità e favorando, a partire dalla cultura teatrale, la rinascita di un territorio colpito dal sisma e dallo spopolamento.
Le numerose e diversificate iniziative proposte dal Ginesio Fest in diversi spazi del borgo, che vengono così rivitalizzati e rifunzionalizzati, contribuiscono a far identificare il Borgo di San Ginesio con il Borgo degli Attori, una meta privilegiata in cui non solo si celebra il mestiere dell’attore, ma dove lo si studia e approfondisce.
Per informazioni:
Associazione Culturale Ginesio Fest, Via Capocastello, 47 – San Ginesio (MC) info@ginesiofest.it
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La città di Fermo accoglie, fino al 15 settembre 2026, “Boccacce”, mostra personale dell’artista Giulia Poppi a cura di Matilde Galletti. Promosso da Carifermo S.p.a. e dall’Associazione Karussell con il patrocinio di Fondazione Marche Cultura e il il supporto di Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, il progetto si configura come un intervento d’arte contemporanea diffuso nello spazio pubblico. L'esposizione si articola in un itinerario attraverso tre luoghi simbolo della città, proponendo una costellazione di opere inedite e site-specific capaci di intrecciare memoria archeologica, architettura ed esplorazione sensoriale.
Dal 25 al 30 agosto torna il Ginesio Fest con la settima edizione. Il festival è diretto per il quinto anno consecutivo da Leonardo Lidi. Ad aprire la settima edizione sarà il Premio Remo Girone “All’Arte dell’Attore”, assegnato quest’anno a Maria Paiato e Valerio Binasco.
Dopo lo straordinario successo dell’anteprima a San Benedetto del Tronto, l’edizione 2026 di MArCHESTORIE Show – Poesia di Teatri, con la direzione artistica di Paolo Notari, approda a Senigallia. Venerdì 21 agosto, a partire dalle ore 21:00 nella splendida cornice di Piazza Roma, il pubblico potrà vivere una serata ad ingresso libero all'insegna della cultura, della musica e della valorizzazione del territorio, impreziosita dall'attesissimo concerto live di Filippo Graziani.
Torna a Fabriano, dal 20 al 23 agosto 2026, l'atteso appuntamento con FabCon, la celebre convention no-profit che da ben 36 edizioni celebra il valore del gioco e della letteratura fantastica. Il festival, promosso dall'Associazione Culturale Lokendil con il patrocinio di Regione Marche e Fondazione Marche Cultura, mette quest'anno al centro dei suoi incontri e tavoli di gioco il tema dell'Incanto. Un viaggio tematico che attraversa l'immaginario fantastico e fantascientifico, il folklore, la magia e il delicato rapporto con le nuove tecnologie e l'Intelligenza Artificiale.
Dal 20 al 23 agosto 2026 Valle Cascia accoglie l'ottava edizione de I Fumi della Fornace, quattro giorni di poesia, arti performative e ricerca contemporanea guidati dal tema "Lasciare la festa". Organizzato dal collettivo Congerie APS, con il patrocinio di Regione Marche e Fondazione Marche Cultura, il festival trasforma il paesaggio in una geografia condivisa di pratiche artistiche attraverso una costellazione di percorsi e rassegne curatoriali.
Al via la VI° edizione del festival MArCHESTORIE – Poesia di Teatri, con la direzione artistica di Paolo Notari e le attese anteprime ad ingresso libero del 9 agosto a San Benedetto del Tronto e del 21 agosto a Senigallia, condotte da Alvin Crescini. Torna il festival che racconta le Marche attraverso i borghi e le loro storie, coinvolgendo in una festa itinerante tutto il territorio.