Giornata evento a Sassoferrato nell’ambito della 74ª Rassegna Internazionale G.B. Salvi
Una relazione tra arte e spiritualità nel segno di San Francesco d'Assisi
All’interno della 74ª edizione della Rassegna Internazionale d’Arte - Premio G.B. Salvi di Sassoferrato, sabato 21 febbraio si terrà una speciale giornata dedicata al rapporto tra arte e spiritualità, in occasione delle celebrazioni per l’Ottavo Centenario della morte di Francesco d'Assisi.
L’evento prenderà avvio alle ore 16:00 con una visita guidata alla 74ª Rassegna, quest’anno in una nuova formula dal titolo “Mondi Salvi” a Palazzo degli Scalzi, condotta dal curatore Andrea Baffoni.
Alle ore 17:30 l’iniziativa proseguirà presso il convento francescano di Santa Maria della Pace, dove saranno eccezionalmente visibili opere collegate alla Rassegna Salvi custodite all’interno della struttura. Presente anche un’opera dell’artista protagonista dell’edizione di quest’anno, Bruno d’Arcevia con la sua “Tre Santi Francescani”, proseguendo con Alessandro Bruschetti futurista umbro che tra il 1979 e il 1980 realizzò due importanti opere: il monumentale Giudizio Universale, realizzato nella cappella interna e mai visibile al pubblico, insieme al Miracolo dell’acqua, opera collocata nella chiesa e terminata poi da Nello Palloni, altro artista presente al MAM’S- Galleria d’Arte Contemporanea di Sassoferrato insieme ad Arcevia e Bruschetti. Per l’occasione verrà esposto anche il raffinato bozzetto preparatorio a tempera di tale opera, presentato accanto all’opera futurista.
La manifestazione, patrocinata anche dalla Fondazione Marche Cultura, offrirà un’occasione rara per scoprire un patrimonio artistico normalmente non accessibile al pubblico e per approfondire il legame storico tra il convento, la comunità sentinate e il Premio Salvi.
Arte, memoria e identità culturale
La giornata sarà anche dedicata al ricordo di padre Stefano Troiani, fondatore del Premio Salvi e figura centrale per la sua affermazione a livello territoriale e nazionale, a dieci anni dalla scomparsa. Il ricordo sarà affidato al Professor Galliano Crinella dell’Istituto Internazionale degli Studi Piceni Bartolo da Sassoferrato.
Tra gli artisti coinvolti figurano anche Giorgio Orefice, autore di un’opera dedicata alla storia del convento, e gli affreschi del chiostro realizzati da Tarquinio Salvi, padre di Giovan Battista Salvi, da cui la Rassegna prende nome, quest’ultimi illustrati dalla storica dell’arte Lucia Panetti.
Un dialogo senza tempo tra arte e spiritualità
Il pomeriggio si propone come un momento di riflessione sul rapporto tra creazione artistica, memoria storica e dimensione spirituale, rinnovando nel segno francescano il legame identitario tra il convento della Pace, il Premio Salvi e la comunità di Sassoferrato.
Un evento che si inserisce pienamente nello spirito della Rassegna, capace di connettere patrimonio locale e scena artistica contemporanea, offrendo al pubblico un’esperienza culturale diffusa e partecipata.
Bruno d’Arcevia, Tre Santi FrancescaniMostra “Mondi Salvi” – Palazzo degli ScalziAlessandro Bruschetti, Miracolo dell’acqua
Arte contemporanea dal 1951 a Sassoferrato con il Premio Salvi
L’edizione 2025 della Rassegna ha inaugurato una nuova formula dal titolo “Mondi Salvi. La maniera del mito”, che mette in dialogo l’artista storico Bruno d’Arcevia e il contemporaneo Giorgio Tentolini.
Promossa dal Comune di Sassoferrato, la Rassegna conferma la propria vocazione di ponte tra tradizione e contemporaneità, valorizzando la collezione all’interno della Galleria d’Arte Contemporanea MAM’S – Mondo Arte Marche Salvi, nata proprio dal patrimonio acquisito grazie allo storico Premio istituito nel 1951. La Galleria, inaugurata nel 2014, custodisce i premi-acquisto annuali della Rassegna, a cui seguirono anche frequenti donazioni degli artisti partecipanti, dando modo alla Città di Sassoferrato di istituire una Galleria d’Arte Contemporanea che conta circa 4.000 opere.
L’edizione 2025 è stata inoltre selezionata tra i progetti vincitori del bando della Regione Marche dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale contemporaneo.
Cuore della mostra, allestita negli spazi di Palazzo degli Scalzi, è il tema del mito, esplorato attraverso il linguaggio neo-manierista di Bruno d’Arcevia e la ricerca visiva di Giorgio Tentolini, noto per le sue opere realizzate con stratificazioni di rete metallica. Il sottotitolo “La maniera del mito” richiama simbolicamente la figura di Pigmalione, emblema del rapporto tra creazione artistica e trasformazione.
L’iniziativa si inserisce inoltre in un più ampio progetto territoriale che coinvolge diversi centri marchigiani — tra cui Arcevia, Fabriano e Serra San Quirico — e l’Università Politecnica delle Marche, dove è conservata una grande opera di Bruno d’Arcevia. La Rassegna promuove anche residenze creative, percorsi didattici per le scuole e attività di valorizzazione diffuse, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra patrimonio artistico e comunità.
Biglietti visita guidata: Intero € 5 Ridotto € 4 per bambini dai 7 ai 14 anni di età – studenti di ogni ordine e grado – over 65 – soci del Touring club Italiano su presentazione della tessera associativa – gruppi di almeno 15 persone – possessori Card Musei Sassoferrato Omaggio bambini 0-6 anni di età (compiuti); disabile NON autosufficiente e suo accompagnatore; guide e accompagnatori turistici
Guarda qui la foto gallery dell’evento!
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Smerillo si prepara ad accogliere, dal 17 al 19 luglio, l'edizione 2026 de "Le Parole della Montagna", iconico festival dell’entroterra marchigiano che quest'anno sceglie come filo conduttore la parola «soccorso». Il Festival è organizzato dall’Associazione Smeriglio con il patrocinio di Fondazione Marche Cultura e grazie al Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016, i Comuni di Smerillo, Monte San Martino, Arquata del Tronto.
Il Teatro Cortesi di Sirolo ospita, dal 15 luglio al 30 agosto 2026, la XXIIª edizione del Festival e Premio Nazionale Franco Enriquez – Città di Sirolo, rassegna "Sipario Aperto – Classici Contemporanei 3" dedicata al tema "Il teatro una via per la pace". Promosso dal Centro Studi Drammaturgici Internazionali Franco Enriquez con il patrocinio della Fondazione Marche Cultura, il festival unisce spettacoli, laboratori, lectio magistralis e una mostra sul costume teatrale per riaffermare il ruolo civile della scena. L'edizione 2026 focalizza l'attenzione sul valore civile della scena, intesa come spazio di dialogo, confronto, responsabilità e rinascita collettiva.
È stata presentata a Palazzo delle Marche la guida "Come scoprire i Borghi più Belli d'Italia nelle Marche senza auto. In viaggio con Jake Carson", il nuovo progetto editoriale a cura di Jake Carson e Mariangela Albertini, promosso dall'Associazione I Borghi più Belli d'Italia nelle Marche e pubblicato da Giaconi Editore. Alla presentazione sono intervenuti il Presidente del Consiglio regionale delle Marche Gianluca Pasqui, la Presidente dell'Associazione regionale dei Borghi più belli d’Italia nelle Marche Lorena Varani, gli autori Jake Carson (in collegamento) e Mariangela Albertini, l'editore Simone Giaconi, oltre ad Amato Mercuri, coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico dei Borghi più belli d’Italia, e Sabrina Virgili, componente del Consiglio Direttivo Borghi Marche.
Macerata celebra i 350 anni dalla prima esposizione pubblica dell’età moderna con “Expositio Mundi – La mostra come medium”, un grande progetto espositivo diffuso che trasforma la città in un museo a cielo aperto. Patrocinata da Fondazione Marche Cultura, l'iniziativa unisce Palazzo Buonaccorsi, lo Sferisterio e la Biblioteca Mozzi Borgetti in un unico affascinante racconto tra storia, arte e territorio, partendo dalla rivoluzionaria intuizione del marchigiano Giuseppe Ghezzi.
"Interni sottovoce. Katy Castellucci a Roma" è il titolo della nuova mostra estiva del Museo Palazzo Ricci che dal 9 luglio al 13 settembre 2026 accende i riflettori su Katy Castellucci, figura di spicco della Scuola Romana e protagonista di un capitolo fondamentale dell’arte italiana del Novecento. Promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio Macerata e organizzata dalla Fondazione Carima Arte e Cultura con la collaborazione dell’Archivio Katy Castellucci di Roma e patrocinata dalla Città di Macerata e dalla Fondazione Marche Cultura. Una selezione di circa cinquanta opere tra dipinti e disegni che offre un viaggio immersivo nella poetica di Katy Castellucci.
La Milanesiana, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, arriva al Teatro Ventidio Basso dall'8 al 10 luglio 2026 per la sua 27ª edizione dedicata al tema "Il desiderio e la legge". Tre appuntamenti imperdibili che faranno dialogare le arti, tra musica, teatro e cinema, con grandi ospiti del panorama nazionale. Attraverso un percorso che attraversa 18 città con 60 appuntamenti, la rassegna si conferma un laboratorio culturale capace di mettere in dialogo pubblici e discipline diversi, restituendo uno sguardo sempre contemporaneo sul presente.