I borghi delle Marche esplodono sui social: oltre 6 milioni di visualizzazioni per il progetto Ambassador
Oltre 6 milioni di visualizzazioni per i borghi delle Marche raccontati dagli Ambassador dei Borghi più belli d’Italia, un progetto che ha coinvolto trentadue borghi e ha prodotto dieci mesi di narrazioni digitali. Realizzato dalla Fondazione Marche Cultura e l’associazione regionale dei Borghi più belli d’Italia nelle Marche in collaborazione con la rete nazionale dei Borghi più belli d’Italia.
Cristiana Nardi col l’ambassador Jake CarsonMoresco (FM) foto di Jake CarsonRipatransone (AP) foto di Jake Carson
Oltre 6 milioni di visualizzazioni e più di 100mila interazioni sui social Facebook, Instagram e TikTok, questi i numeri di successo del progetto realizzato dagli Ambassador di Borghitalia che hanno trasformato i borghi delle Marche in protagonisti di una narrazione digitale di grande impatto mediatico.
Organizzata dalla Fondazione Marche Cultura in collaborazione con la rete regionale e nazionale dei Borghi più belli d’Italia e le Amministrazioni locali, l’iniziativa ha coinvolto 32 borghi e 9 Ambassador nell’arco di 10 mesi.
“Un’occasione fondamentale per raccontare i borghi marchigiani e conquistare nuovi pubblici, in particolare i più giovani, attraverso i linguaggi dei social — ha dichiarato Andrea Agostini Presidente della Fondazione Marche Cultura.—. L’iniziativa conferma l’impegno della Fondazione nel promuovere il territorio con strumenti digitali innovativi valorizzando l’esperienza consolidata che maturiamo da anni nella comunicazione digitale, capace di coniugare tradizione e futuro”.
Frontino (PU) – foto di Marco IaconettiOffagna (AN) – foto di Marco Iaconetti
I creator digitali hanno esplorato i centri storici dei borghi marchigiani, ricchi di arte e di tradizioni, raccogliendo storie, sapori, botteghe e paesaggi in una serie di contenuti, reel, storie e fotografie, che hanno raccontato l’identità autentica dei luoghi.
Le visite sono state anche organizzate durante gli eventi locali, moltiplicandone l’eco e favorendo un’immersione reale nelle comunità.
Le strutture ricettive e di ristorazione hanno partecipato attivamente e rilevato un incremento di visibilità e affluenza, confermando l’effetto positivo dell’azione di influencer marketing sul turismo territoriale.
“Attraverso gli Ambassador abbiamo celebrato la bellezza e l’unicità dei borghi marchigiani, portandoli sotto i riflettori del panorama digitale nazionale e nei cuori di chi sogna un viaggio speciale — ha commentato Cristiana Nardi, Coordinatrice e Presidente della rete dei Borghi più belli d’Italia nelle Marche —. Ringraziamo Antonio Cadei e Monica Gillocchi, Responsabili della Comunicazione dei Borghi più belli d’Italia, così come il Presidente Fiorello Primi, i Comuni, le comunità locali e tutti i partner che hanno reso possibile questo straordinario viaggio alla scoperta dell’anima più vera delle Marche”.
Il risultato generato dai grandi numeri ha superato tutte le aspettative, molti Ambassador affascinati dai “gioielli” marchigiani, sono anche ritornati sul territorio per ampliare le visite in altri centri, generando un’ulteriore copertura mediatica e nuovi contenuti editoriali.
Ecco gli Ambassador di Borghitalia che hanno partecipato al progetto raccontando i borghi marchigiani:
Filippo Manno e Ilaria Livreri – @emiliani_a_spasso Marco Iaconetti – @mywandering_travel Eleonora Giannetta – @trip.on.the.road Marina Valerio – @marilix Eleonora Antonelli – @elo77anto Jake William Carson Andrea Vassallo – @il_pilota_pelato Fabio Franco – @fabiofranco1980 Lisa Cimaroli e Simone Sciarrini – @italy_you_dont_expect
Digital Media Teamper lo sviluppo di strategie di comunicazione e marketing digitale
Un fine settimana per entrare nei luoghi che custodiscono una parte preziosa della storia culturale della nostra regione. Il 12 e 13 settembre gli otto teatri marchigiani riconosciuti Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO saranno protagonisti di aperture straordinarie e coordinate, promosse dal FAI Marche. Dal Teatro G.B. Pergolesi di Jesi al Teatro dell’Aquila di Fermo, dal Ventidio Basso di Ascoli Piceno al Gentile da Fabriano, un viaggio attraverso l’architettura, la storia e l’identità dei teatri condominiali all’italiana, modello unico sviluppatosi tra XVIII e XIX secolo.
La città di Fermo accoglie, fino al 15 settembre 2026, “Boccacce”, mostra personale dell’artista Giulia Poppi a cura di Matilde Galletti. Promosso da Carifermo S.p.a. e dall’Associazione Karussell con il patrocinio di Fondazione Marche Cultura e il il supporto di Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, il progetto si configura come un intervento d’arte contemporanea diffuso nello spazio pubblico. L'esposizione si articola in un itinerario attraverso tre luoghi simbolo della città, proponendo una costellazione di opere inedite e site-specific capaci di intrecciare memoria archeologica, architettura ed esplorazione sensoriale.
Dal 25 al 30 agosto torna il Ginesio Fest con la settima edizione. Il festival è diretto per il quinto anno consecutivo da Leonardo Lidi. Ad aprire la settima edizione sarà il Premio Remo Girone “All’Arte dell’Attore”, assegnato quest’anno a Maria Paiato e Valerio Binasco.
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Torna a Fabriano, dal 20 al 23 agosto 2026, l'atteso appuntamento con FabCon, la celebre convention no-profit che da ben 36 edizioni celebra il valore del gioco e della letteratura fantastica. Il festival, promosso dall'Associazione Culturale Lokendil con il patrocinio di Regione Marche e Fondazione Marche Cultura, mette quest'anno al centro dei suoi incontri e tavoli di gioco il tema dell'Incanto. Un viaggio tematico che attraversa l'immaginario fantastico e fantascientifico, il folklore, la magia e il delicato rapporto con le nuove tecnologie e l'Intelligenza Artificiale.
Dal 20 al 23 agosto 2026 Valle Cascia accoglie l'ottava edizione de I Fumi della Fornace, quattro giorni di poesia, arti performative e ricerca contemporanea guidati dal tema "Lasciare la festa". Organizzato dal collettivo Congerie APS, con il patrocinio di Regione Marche e Fondazione Marche Cultura, il festival trasforma il paesaggio in una geografia condivisa di pratiche artistiche attraverso una costellazione di percorsi e rassegne curatoriali.