Torna il Festival del Reportage ad Ascoli Piceno per la 6° edizione
Dal 3 al 5 luglio 2026, tre giorni dedicati all'arte del racconto sul campo
Dal 3 al 5 luglio 2026 Ascoli Piceno ospita la sesta edizione del Festival del Reportage, organizzata dall’Associazione FaRe Fabbrica del Reportage con la direzione artistica di Ignacio Maria Coccia e il patrocinio di Fondazione Marche Cultura. Incontri sul fotogiornalismo, workshop, mostre ed eventi speciali con professionisti che producono quasi in controcorrente rispetto al mercato editoriale, nella convinzione che il reportage rimane lo strumento indispensabile per misurare con profondità e ampiezza di sguardo i fenomeni sociali e politici del nostro tempo.
In un mondo del fotogiornalismo sempre più basato sulla rapidità della produzione e del consumo, il Festival intende dare spazio ai migliori professionisti della fotografia e del giornalismo audiovisivo che continuano a praticare il genere del reportage, stando sul posto e prendendosi i tempi giusti per realizzare i loro lavori.
Il racconto sul campo e la fotografia documentaria
Gli ospiti di questa edizione presentano i propri lavori, appositamente ripensati per il festival, dedicati al racconto sul campo e alla fotografia documentaria.
I temi affrontati vanno dalla guerra in Ucraina e in Medio Oriente alla crisi degli oppiacei negli Stati Uniti e alla tragedia di Černobyl quarant’anni dopo il disastro.
Tra i protagonisti della giornata di apertura del festival, venerdì 3 luglio alle ore 21:30: Giovanni Marrozzini con Viaggio sul fiume mondo – Amazzonia ed Emanuele Satolli con That Thing That Never Vanished.
Giovanni Marozzini
La seconda giornata, sabato 4 luglio alle ore 21:30, vede in programma il documentario Tokhang di Alberto Maretti e a seguire Pierpaolo Mittica con Chernobyl: 40 anni dopo.
Pierpaolo Mittica
A chiudere il festival, domenica 5 luglio alle ore 21:30, è Jérôme Sessini con il progetto Against Indifference. Photographing Between Presence and Distance.
Tutti gli incontri si svolgono presso il Polo Culturale Sant’Agostino, Corso Mazzini 90.
La mostra fotografica dell’edizione 2026
Il Forte Malatesta di Ascoli Piceno ospita per tutta la durata del festival la mostra fotografica That Thing That Never Vanished a cura di Emanuele Satolli. L’inaugurazione è prevista venerdì 3 luglio allo ore 17 mentre sabato 4 luglio alle ore 11 si terrà la visita guidata alla mostra insieme all’autore.
Emanuele Satolli
Il progetto propone una riflessione sull’uomo in guerra, costretto a confrontarsi con la possibilità di morire e quella di compiere il male. Attraverso immagini dei principali conflitti dell’ultimo decennio, il lavoro si allontana dalla cronaca geopolitica per esplorare la guerra come esperienza personale ed esistenziale.
Talk, workshop ed eventi speciali
Il programma del Festival del Reportage è arricchito dal workshop, già sold out, Street photography: dare un senso al caos a cura dello street photographer e documentarista cileno Eduardo Ortiz e da eventi e talk speciali.
In occasione del ventennale di TerraProject Photographers, Pietro Paolini e Rocco Rorandelli ripercorrono l’evoluzione del collettivo e del suo sguardo sul territorio nel talk TerraProject – 20 anni di fotografia documentaria in programma sabato 4 luglio alle ore 17:30.
TerraProject
Il talk attraversa le principali serie prodotte, dalle prime ricerche ai lavori più recenti, evidenziando una pratica fondata sulla “scrittura collettiva” e sulla coerenza visiva.
Sabato 5 luglio alle ore 17:30 è la volta del talk Il reportage secondo National Geographic con Marco Pinna (caposervizio e photoeditor per National Geographic Italia, National Geographic Traveler e il sito nationalgeographic.it.) che, partendo dalla tradizione del magazine, illustra il complesso percorso dietro un reportage d’eccellenza.
George Shiras, National Geographic image selection
I talk sono ad ingresso gratuito e si svolgono presso la Sala Vittori della Biblioteca comunale Gabrielli di Ascoli Piceno.
Dal 3 al 5 luglio 2026 Ascoli Piceno ospita la sesta edizione del Festival del Reportage, organizzata dall’Associazione FaRe Fabbrica del Reportage con la direzione artistica di Ignacio Maria Coccia e il patrocinio di Fondazione Marche Cultura. Incontri sul fotogiornalismo, workshop, mostre ed eventi speciali con professionisti che producono quasi in controcorrente rispetto al mercato editoriale, nella convinzione che il reportage rimane lo strumento indispensabile per misurare con profondità e ampiezza di sguardo i fenomeni sociali e politici del nostro tempo.
Il progetto NYCO (Network Youth Choir Orchestra), la rete musicale giovanile dell’Alto Maceratese promossa dall’Associazione Culturale Istituto Musicale “N. Vaccaj” APS di Tolentino, inaugura la sua stagione più ambiziosa: 130 ragazzi coinvolti (inclusi allievi con disabilità) provenienti da 35 comuni tra Maceratese e province limitrofe. L'edizione 2026, in programma tra luglio e ottobre, segna il debutto assoluto del NYCO Festival – nuove generAzioni connesse, rassegna diffusa sul territorio e patrocinata dalla Fondazione Marche Cultura che coinvolge le migliori realtà orchestrali giovanili con ospiti di rilievo del panorama nazionale.
Dal 30 giugno al 5 luglio 2026 Macerata torna a essere al centro della parola e della cultura con la sedicesima edizione di "Macerata Racconta", ideata e organizzata dall'Associazione Culturale conTESTO. Il festival promosso da Regione Marche, Città di Macerata e Università di Macerata, con il patrocinio di Fondazione Marche Cultura, propone un calendario di incontri incentrati sul tema: "Le Attrazioni". Grandi ospiti nazionali, mostre, spettacoli e incontri accreditati per la formazione professionale animeranno il centro storico.
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A Recanati torna la rassegna dedicata alla poesia, a cura di Roberto Galaverni, che per la sua seconda edizione, quest'anno sarà in collaborazione con "La Punta della Lingua", Festival internazionale della Poesia Totale.
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