6 dimore in cerca d’autore: un viaggio tra le bellezze delle dimore storiche
Sei splendide dimore storiche della Vallata del Tronto sono le protagoniste del progetto di valorizzazione e promozione turistica “6 dimore in cerca d’autore”, nato con l’obiettivo quello di esaltare la bellezza e il valore artistico delle dimore storiche della Vallata del Tronto e del territorio piceno attraverso l’utilizzo del mezzo cinema, per contribuire in modo innovativo alla rinascita di una terra gravemente colpita dal sisma del 2016 – 2017 e messa ulteriormente alla prova dalla pandemia da Covid-19.
Sei splendide dimore storiche della Vallata del Tronto sono le protagoniste del progetto di valorizzazione e promozione turistica “6 dimore in cerca d’autore”, nato con l’obiettivo quello di esaltare la bellezza e il valore artistico delle dimore storiche della Vallata del Tronto e del territorio piceno attraverso l’utilizzo del mezzo cinema, per contribuire in modo innovativo alla rinascita di una terra gravemente colpita dal sisma del 2016 – 2017 e messa ulteriormente alla prova dalla pandemia da Covid-19.
Il progetto è sostenuto da professionisti marchigiani della cultura che hanno deciso di unire le forze per mettere la propria creatività al servizio della promozione e valorizzazione del territorio piceno, evidenziandone le peculiarità architettoniche e artistiche, in stretto legame con i produttori d’eccellenza. Giovani autori, registi e maestranze della filiera cinematografica marchigiana hanno dato vita alle dimore storiche del Piceno rendendole protagoniste di 6 cortometraggi che le hanno valorizzate con un linguaggio coinvolgente e contemporaneo.
Le dimore coinvolte sono:
Palazzo Saladini di Rovetino (centro storico di Ascoli Piceno) – Cortometraggio “La Cortese”
Il progetto nasce dall’idea di tre realtà dell’imprenditoria culturale e creativa marchigiana: Appy, studio di progettazione, promozione e marketing; BorgoStoricoSeghettiPanichi, dimora storica della Vallata del Tronto e lo studio fotografico FforFakeComunicazioneVisiva. La coproduzione tra Piceni Art For Job – rappresentato dal presidente Sandro Angelini, Yuk!Film di Damiano Giacomelli e Sushiadv. di Giordano Viozzi, ha reso possibile il coinvolgimento di professionisti locali. Fondamentale anche il supporto di importanti partner di progetto quali CNA Cinema e Audiovisivo Marche, Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission, l’Associazione Dimore Storiche Italiane – Sezione Marche, l’Associazione Garden Club La Marca Verde e Piceni TV.
Per aggiornamenti, immagini, video di backstage esclusivi, curiosità ed eventi, sono disponibili i canali Facebook e Instagram di @dimoreincercadautore, il canale YouTube Art For Job Production per i trailer ufficiali, e il sito www.dimoreincercadautore.it.
La conferenza stampa di presentazione del progetto
Giovedì 20 ottobre si è svolta, al Borgo Storico Seghetti Panichi di Castel di Lama, la conferenza stampa di presentazione del progetto alla presenza delle autorità e di addetti ai lavori. Hanno preso parte all’evento Alessio Lossano, presidente del Gruppo Appy, impresa capofila del progetto, Stefania Pignatelli, coordinatrice delle dimore storiche del progetto e proprietaria del Borgo Seghetti Panichi, Damiano Giacomelli di Yuk! Film e Giordano Viozzi di Sushiadv, produttori esecutivi dell’opera, Anna Olivucci, esperta di cinema ed ex direttrice di Marche Film Commission e Giacomo Andreani di Expirit srl, agenzia turistica che promuove e vende il territorio marchigiano (era presente anche Claudia Grandinetti). Presenti anche l’onorevole Giorgia Latini e il consigliere regionale Carlo Ciccioli, fautore della Legge Regionale 30 sulle dimore storiche. Presenti in sala anche l’assessora agli eventi del comune di Ascoli Piceno, Monia Vallesi, le assessore del comune di Offida Isabella Bosano e Cristina Capriotti e anche Michela Carbonari di Curious Italia di Pesaro.
Dopo l’iniziale visita alla splendida dimora lamense, curata dalla titolare Stefania Pignatelli e dall’architetto Fabio Viviani, si è svolta la conferenza stampa, terminata con la visione dei trailer dei cortometraggi realizzati nelle dimore storiche.
Marche Film Commissionper il sostegno all’audiovisivo
Alla scoperta del borgo di Sassoferrato e Cabernardi. Ci sono luoghi in cui la storia non è soltanto custodita nei monumenti, ma continua a vivere nelle voci delle comunità, nei paesaggi trasformati dal lavoro e nelle storie che attraversano le generazioni.
Dal 9 al 13 settembre 2026 torna per la quarta edizione "Fabriano Carta è Cultura", il festival promosso dal Comune di Fabriano e patrocinato dalla Regione Marche e dalla Fondazione Marche Cultura che per cinque giornate coinvolgerà la città con incontri, spettacoli, concerti, mostre, laboratori, cinema, arte, letteratura e iniziative dedicate alla storia e al futuro della carta. La carta, elemento identitario di Fabriano, è il punto di partenza per un racconto che si apre a linguaggi e temi differenti. Carta è storia, arte, creatività, digitale, letteratura, musica, spettacolo, cinema e progettualità: nove percorsi attraverso i quali tradizione e contemporaneità entrano in dialogo.
Un fine settimana per entrare nei luoghi che custodiscono una parte preziosa della storia culturale della nostra regione. Il 12 e 13 settembre gli otto teatri marchigiani riconosciuti Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO saranno protagonisti di aperture straordinarie e coordinate, promosse dal FAI Marche. Dal Teatro G.B. Pergolesi di Jesi al Teatro dell’Aquila di Fermo, dal Ventidio Basso di Ascoli Piceno al Gentile da Fabriano, un viaggio attraverso l’architettura, la storia e l’identità dei teatri condominiali all’italiana, modello unico sviluppatosi tra XVIII e XIX secolo.
La città di Fermo accoglie, fino al 15 settembre 2026, “Boccacce”, mostra personale dell’artista Giulia Poppi a cura di Matilde Galletti. Promosso da Carifermo S.p.a. e dall’Associazione Karussell con il patrocinio di Fondazione Marche Cultura e il il supporto di Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, il progetto si configura come un intervento d’arte contemporanea diffuso nello spazio pubblico. L'esposizione si articola in un itinerario attraverso tre luoghi simbolo della città, proponendo una costellazione di opere inedite e site-specific capaci di intrecciare memoria archeologica, architettura ed esplorazione sensoriale.
Dal 25 al 30 agosto torna il Ginesio Fest con la settima edizione. Il festival è diretto per il quinto anno consecutivo da Leonardo Lidi. Ad aprire la settima edizione sarà il Premio Remo Girone “All’Arte dell’Attore”, assegnato quest’anno a Maria Paiato e Valerio Binasco.
Dopo lo straordinario successo dell’anteprima a San Benedetto del Tronto, l’edizione 2026 di MArCHESTORIE Show – Poesia di Teatri, con la direzione artistica di Paolo Notari, approda a Senigallia. Venerdì 21 agosto, a partire dalle ore 21:00 nella splendida cornice di Piazza Roma, il pubblico potrà vivere una serata ad ingresso libero all'insegna della cultura, della musica e della valorizzazione del territorio, impreziosita dall'attesissimo concerto live di Filippo Graziani.