La Rocca di Gradara rivela la sua storia con la mostra “Da Zanvettori all’ultima Castellana”
Dall’8 dicembre 2024 al 2 giugno 2025, la Rocca Demaniale di Gradara ospiterà la mostra “Da Zanvettori all’ultima Castellana. Le stanze private della Rocca di Gradara”, un percorso espositivo curato da Stefano Brachetti, direttore della Rocca, e dallo storico dell’arte Fabio Fraternali di Gradara Innova. La mostra offrirà un viaggio unico nel tempo, riportando alla luce la dimensione privata della Rocca e il suo affascinante passato novecentesco.
La figura centrale dell’esposizione è Umberto Zanvettori, ingegnere bellunese e sindaco di Gradara, che negli anni ’20 del Novecento acquistò la Rocca e avviò un restauro visionario. Il suo sogno era far rivivere alla fortezza i fasti del Medioevo e del Rinascimento, trasformandola in uno spazio che evocasse le storie e le leggende dei suoi antichi abitanti. Tra questi spiccano Paolo e Francesca, la celebre coppia d’amanti della Divina Commedia, il cui mito è diventato il cuore dell’attrattività turistica di Gradara.
Un percorso tra storia, arte e atmosfere uniche
La mostra intende riportare le sale della Rocca a una dimensione intima e familiare, antecedente al 1983, anno in cui la dimora fu definitivamente trasformata in museo dopo la morte di Alberta Porta, ultima castellana e seconda moglie di Zanvettori. Attraverso l’esposizione di oggetti e cimeli, in parte prestati da collezionisti privati, e con il supporto di tecnologie immersive, il percorso espositivo metterà in luce il contesto familiare, la vita di una grande dimora privata dagli anni ‘20 agli anni ‘80 del Novecento, gli interessi degli ultimi castellani, la nascita del mito gradarese di Paolo e Francesca e la conseguente fortuna turistica della Rocca e del borgo.
Busto di Alberta Porta
Un omaggio speciale è dedicato proprio ad Alberta Porta, con un intervento della stilista Alberta Ferretti, che rende tributo all’ultima castellana. Inoltre, grazie alla collaborazione con Cereria Terenzi Evelino srl, la mostra sarà arricchita da fragranze evocative, pensate per donare agli ambienti un’atmosfera magica e irripetibile.
L’eredità di Zanvettori e il contributo degli artisti
Zanvettori trasformò la Rocca in una dimora straordinaria, grazie anche alla collaborazione di artisti e decoratori di grande fama come l’architetto Gustavo Giovannoni, il decoratore Guido Enrico Fiorini, il pittore Carlo Patrignani e il decoratore senese Antonio Mostardini. Con interventi di grande raffinatezza, gli ambienti furono riportati al loro antico splendore, creando una visione personale e romantica della Rocca che ancora oggi affascina i visitatori.
La mostra è organizzata da Gradara Innova per il Comune di Gradara, in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Marche e la Direzione della Rocca Demaniale di Gradara, con il patrocinio della Fondazione Marche Cultura e della Deputazione di Storia Patria per le Marche.
Informazioni utili
📍 Rocca di Gradara, Piazza Alberta Porta, Gradara (PU) 📅 8 dicembre 2024 – 2 giugno 2025 L’esposizione è compresa nel biglietto d’ingresso alla Rocca.
Sponsor tecnico: Cereria Terenzi Evelino srl Un ringraziamento speciale a: Alberta Ferretti
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