MArCHESTORIE Show a Fano il 13 agosto con la grande musica della Fisorchestra Marchigiana
Con Paolo Notari, MatteoGiorgetti,Massimiliano Mandozzi, Giacomo Recchioni e Alessandro Moscè
La fortuna ha dato il nome a Fano: Fanum Fortunae, la città, di origine romana menzionata anche da Dante Alighieri nella Divina Commedia, sarà protagonista domani mercoledì 13 agosto dell’anteprima di Marchestorie Show – Aspettando il Festival nella ex Chiesa San Francesco alle ore 21 ad ingresso libero, per un nuovo grande viaggio tra la musica e la poesia dei suggestivi borghi delle Marche.
Dopo Senigallia, Macerata, San Benedetto del Tronto e Marina di Altidona, Fano ospiterà il quinto appuntamento speciale di “Marchestorie Show – Aspettando il Festival” per accompagnare il pubblico verso la V edizione di “Marchestorie – Poesia di Teatri” il Festival della Regione Marche, promosso da Fondazione Marche Cultura, in programma dal 13 settembre al 16 novembre 2025 che vede la direzione artistica dalla sua nascita per il quinto anno consecutivo di Paolo Notari, affiancato dal 2024 dal poeta di fama nazionale Davide Rondoni.
“Con la serata di Fano concludiamo con successo il viaggio di presentazione di Marchestorie 2025 nelle Provincie della Regione . – Ha detto Paolo Notari – Un progetto nato cinque anni fa dall’intuizione del Presidente Francesco Acquaroli per offrire una vetrina importante di promozione ai nostri meravigliosi borghi, iniziato con il coinvolgimento di 42 Comuni, lo scorso sono aumentati ad 80 e quest’anno sono 92, quasi metà dei Comuni marchigiani che in totale sono circa 200. Una crescita esponenziale che celebra con i numeri il successo del Festival. Grazie al sostegno della Regione Marche i nostri borghi nei mesi di settembre, ottobre e novembre potranno raccontare le loro storie e far apprezzare le loro tradizioni enogastronomiche al grande pubblico”.
Sarà il noto giornalista Rai nonché condirettore artistico del Festival, Paolo Notari a presentare la serata che vedrà l’esibizione della celebre orchestra di Castelfidardo, promotrice in Italia e nel mondo della fisarmonica e della sua storia, la Fisorchestra Marchigiana diretta dal M° Daiana Dionisi.
Con una formazione di 25 elementi la Fisorchestra Marchigiana proporrà a Fano un repertorio che evidenzia in modo significativo, le diverse sfaccettature della fisarmonica, da sempre strumento protagonista nei borghi marchigiani e da tempo entrato nella considerazione di autorevoli musicisti internazionali.
Il repertorio offerto durante la serata spazierà dalla musica classica, alla sinfonica, alla leggera, al tango argentino, al jazz, alle celebri colonne sonore di musiche da film, alle canzoni della tradizione napoletana, fino alle composizioni originali per fisarmonica, coinvolgendo gli spettatori in un vero e proprio variegato e suggestivo viaggio musicale
A raccontare la storia di Fano come è nata e si è sviluppata nel corso dei secoli sarà l’antropologo Giacomo Recchioni:“ Dalla città baciata dalla dea Fortuna cercheremo di ripercorrere l’origine e il popolamento dei nostri borghi, partendo dall’archeologia della parola per arrivare poi ad approfondire il fenomeno dell’incastellamento nella provincia di Pesaro-Urbino; castelli che oggi sono scrigni di bellezza e immutabili custodi di capolavori artistici.”
Alessandro Moscè porterà sul palco di Fano la poesia e la letteratura legata alla città.
“Fano, oltre ad essere menzionata da Dante Alighieri nella Divina Commedia, è stata una città di letterati nel Novecento – ha spiegato Moscè – tra le figure da ricordare Giulio Grimaldi titolare della cattedra di Letteratura italiana all’Università di Pisa e direttore della rivista “Le Marche illustrate”, lo scrittore Fabio Tombari, Valerio Volpini direttore de “L’Osservatore Romano”, Giuseppe Bonura romanziere e critico letterario di “Avvenire”. Tra i poeti di oggi segnaliamo Gabriele Ghiandoni, Alessandra Carnaroli, Franca Mancinelli e Daniele Ricci”.
La serata, diretta dal regista Sabino Morra, offrirà tra gli interventi le esibizioni di Matteo Giorgetti di Montegranaro, uno dei giovani pianisti più talentuosi della sua generazione, che si è rapidamente affermato in contesti solistici e cameristici europei grazie ad una sensibilità fuori dal comune e del basso Massimiliano Mandozzi.
Matteo Giorgetti accompagnerà Massimiliano Mandozzi nelle più belle e famose arie de “Il Barbiere di Siviglia” di Gioachino Rossini, de il “Don Quichotte” di Jules Massenet e delle “Le nozze di Figaro” di Wolfgang Amadeus Mozart
Per informazioni: www.marchestorie.it
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