Abatantuono e Veronesi inaugurano la rassegna “Un Castello tra le Stelle” a Gradara
Grande apertura per la rassegna patrocinata da Fondazione Marche Cultura
Serata di grande Cinema al castello di Gradara con Abatantuono e Veronesi. L’attore e il regista, ospiti alla Rassegna “Un Castello tra le stelle” affascinano il pubblico tra scherzi e ricordi di una vita da film. Massimiliano Giometti: “Con la magia del Cinema accendiamo nuove emozioni in luogo che ha già il potere di incantare”.
Un vero successo la prima serata del ciclo “Incontri” di “Un Castello tra le stelle” la rassegna di cinema e spettacoli a Gradara. Le ventuno proiezioni di film sul maxischermo allestito nei giardini della maestosa Rocca – in programma dal 28 luglio al 7 settembre – sono precedute da intrattenimenti sempre diversi con l’intento di unire cinema, arte, musica e spettacolo: in programma concerti, dj set, Varietà, animazioni per bambini e incontri di approfondimento sulla cinematografia, tematiche sociali e culturali con la presenza di esperti e professionisti.
Venerdì 1° agostoospiti d’eccezione della rassegna sono stati il celebre attore Diego Abatantuono e il regista e sceneggiatore Giovanni Veronesi due protagonisti assoluti del panorama cinematografico italiano che hanno segnato intere generazioni con il loro modo di fare cinema: ironico, profondo, popolare e mai banale.
I due maestri del grande schermo, uniti da un profondo rapporto professionale e di amicizia, si sono ritrovati dunque nella suggestiva cornice di Piazza d’Armi alla Rocca di Gradara e hanno incantato il pubblico con un dialogo autentico tra cinema, vita e passione. Abatantuono e Veronesi hanno ripercorso in particolare ricordi e aneddoti legati al set di “Per Amore solo per amore” film del 1993 tratto dal romanzo di Pasquale Festa Campanile e scelto personalmente dall’attore per essere proiettato alla rassegna gradarese
L’opera cinematografica è la trasposizione da un punto di vista particolare, intriso di grande umanità, della “Storia delle Storie”: la nascita di Gesù. Abatantuono, nei panni di Giuseppe, ha affrontato in questa pellicola uno dei ruoli più intensi della sua straordinaria carriera, regalando una delle sue interpretazioni più misurate ed emozionanti. Nella conversazione con Veronesi sono stati svelati e generosamente condivisi con il pubblico retroscena, curiosità e persino gli scherzi dal set che ebbe come protagonista anche una giovanissima Penelope Cruz nel ruolo di Maria di Nazareth.
Nel racconto a due voci, divertente e insieme profondo, Abatantuono e Veronesi hanno trasmesso tutta la passione per il mondo del cinema rendendo l’esperienza della successiva visione del film ancora più ricca e memorabile, esaltata da una location davvero suggestiva, intrisa di fascino e storia, come il castello di Gradara. “Grazie alla magia del Cinema siamo riusciti nell’impresa di accendere nuove emozioni in luogo che ha già il potere di incantare” commenta Massimiliano Giometti organizzatore della rassegna “Un Castello tra le stelle” frutto della collaborazione tra Comune di Gradara, Giometti Cinema, Gradara Innova e NONE s.r.l. e con il patrocinio di Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission.
In apertura della serata sono intervenuti Il Presidente di Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission Andrea Agostini, il Sindaco di Gradara Filippo Gasperi, Massimiliano Giometti, Federico Mammarella, Presidente di Gradara Innova, e il direttore artistico Francesco De Benedittis.
La rassegna “Un castello tra le stelle” prosegue fino al 7 settembre con altri ospiti di rilievo tra cui Riccardo Scamarcio che il 5 settembre alle ore 20.00 presenterà il film “Modì” di cui è stato interprete per la regia di Johnny Depp
Ogni serata ha un biglietto d’ingresso di € 12 che comprende spettacolo/incontro pre-show e film Il programma è disponibile online sul sito www.gradara.org
Smerillo si prepara ad accogliere, dal 17 al 19 luglio, l'edizione 2026 de "Le Parole della Montagna", iconico festival dell’entroterra marchigiano che quest'anno sceglie come filo conduttore la parola «soccorso». Il Festival è organizzato dall’Associazione Smeriglio con il patrocinio di Fondazione Marche Cultura e grazie al Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016, i Comuni di Smerillo, Monte San Martino, Arquata del Tronto.
Il Teatro Cortesi di Sirolo ospita, dal 15 luglio al 30 agosto 2026, la XXIIª edizione del Festival e Premio Nazionale Franco Enriquez – Città di Sirolo, rassegna "Sipario Aperto – Classici Contemporanei 3" dedicata al tema "Il teatro una via per la pace". Promosso dal Centro Studi Drammaturgici Internazionali Franco Enriquez con il patrocinio della Fondazione Marche Cultura, il festival unisce spettacoli, laboratori, lectio magistralis e una mostra sul costume teatrale per riaffermare il ruolo civile della scena. L'edizione 2026 focalizza l'attenzione sul valore civile della scena, intesa come spazio di dialogo, confronto, responsabilità e rinascita collettiva.
È stata presentata a Palazzo delle Marche la guida "Come scoprire i Borghi più Belli d'Italia nelle Marche senza auto. In viaggio con Jake Carson", il nuovo progetto editoriale a cura di Jake Carson e Mariangela Albertini, promosso dall'Associazione I Borghi più Belli d'Italia nelle Marche e pubblicato da Giaconi Editore. Alla presentazione sono intervenuti il Presidente del Consiglio regionale delle Marche Gianluca Pasqui, la Presidente dell'Associazione regionale dei Borghi più belli d’Italia nelle Marche Lorena Varani, gli autori Jake Carson (in collegamento) e Mariangela Albertini, l'editore Simone Giaconi, oltre ad Amato Mercuri, coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico dei Borghi più belli d’Italia, e Sabrina Virgili, componente del Consiglio Direttivo Borghi Marche.
Macerata celebra i 350 anni dalla prima esposizione pubblica dell’età moderna con “Expositio Mundi – La mostra come medium”, un grande progetto espositivo diffuso che trasforma la città in un museo a cielo aperto. Patrocinata da Fondazione Marche Cultura, l'iniziativa unisce Palazzo Buonaccorsi, lo Sferisterio e la Biblioteca Mozzi Borgetti in un unico affascinante racconto tra storia, arte e territorio, partendo dalla rivoluzionaria intuizione del marchigiano Giuseppe Ghezzi.
"Interni sottovoce. Katy Castellucci a Roma" è il titolo della nuova mostra estiva del Museo Palazzo Ricci che dal 9 luglio al 13 settembre 2026 accende i riflettori su Katy Castellucci, figura di spicco della Scuola Romana e protagonista di un capitolo fondamentale dell’arte italiana del Novecento. Promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio Macerata e organizzata dalla Fondazione Carima Arte e Cultura con la collaborazione dell’Archivio Katy Castellucci di Roma e patrocinata dalla Città di Macerata e dalla Fondazione Marche Cultura. Una selezione di circa cinquanta opere tra dipinti e disegni che offre un viaggio immersivo nella poetica di Katy Castellucci.
La Milanesiana, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, arriva al Teatro Ventidio Basso dall'8 al 10 luglio 2026 per la sua 27ª edizione dedicata al tema "Il desiderio e la legge". Tre appuntamenti imperdibili che faranno dialogare le arti, tra musica, teatro e cinema, con grandi ospiti del panorama nazionale. Attraverso un percorso che attraversa 18 città con 60 appuntamenti, la rassegna si conferma un laboratorio culturale capace di mettere in dialogo pubblici e discipline diversi, restituendo uno sguardo sempre contemporaneo sul presente.