“Laboratorio del Dopo” nel metroborgo di Montalto delle Marche
Due giorni dedicati alla rigenerazione dei borghi, allo sviluppo e al futuro delle aree interne
"Laboratorio del Dopo" è il titolo del confronto ospitato il 4 e 5 giugno al Teatro Comunale della Fiaba e della Poesia di Montalto delle Marche, nell’ambito del progetto Metroborgo MontaltoLab, dedicato alla rigenerazione dei borghi e allo sviluppo territoriale.
Il quadro del PNRR e la sfida del “dopo”
L’iniziativa, patrocinata da Fondazione Marche Cultura, si inserisce nel programma finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU e promosso dal Ministero della Cultura attraverso il PNRR, con l’obiettivo di interrogarsi su una questione centrale per le aree interne: come trasformare gli investimenti pubblici in infrastrutture sociali, culturali ed economiche durature, evitando che si esauriscano nella sola dimensione infrastrutturale.
Un confronto tra istituzioni, imprese e comunità
Nel corso delle due giornate di lavoro, il confronto ha coinvolto istituzioni, mondo accademico, imprese, Terzo Settore e comunità locali, articolandosi attorno a due direttrici principali: la costruzione di nuove economie territoriali e la sostenibilità degli spazi pubblici rigenerati.
Metroborgo e nuove economie territoriali
La prima giornata, giovedì 4 giugno, è stata dedicata al tema “Metroborgo: strumenti, alleanze e nuove economie per il valore territoriale”. Dopo i saluti istituzionali del Sindaco Daniel Matricardi, sono stati presentati i primi risultati dell’Osservatorio Metroborgo, avviando un confronto sulle trasformazioni in atto nei territori fragili e sulle nuove forme di sviluppo locale.
La riflessione ha evidenziato come la crescita delle aree interne non dipenda esclusivamente dagli investimenti, ma dalla capacità di attivare ecosistemi integrati in cui cultura, turismo, paesaggio, enogastronomia, agricoltura, artigianato e servizi possano generare valore in modo connesso e duraturo. Centrale, in questo processo, il ruolo delle competenze, delle reti e degli strumenti di supporto all’imprenditorialità nei contesti fragili.
Imprenditorialità e sviluppo dei territori fragili
La mattina di venerdì 5 giugno è stata invece incentrata sul tema “Imprenditorialità e sviluppo delle aree interne: ecosistemi, strumenti e modelli di crescita”, con un approfondimento sulle condizioni necessarie per rendere i territori attrattivi e capaci di generare nuove opportunità economiche e sociali.
Nel pomeriggio, il confronto si è spostato su “Spazi pubblici e sostenibilità: forme di collaborazione tra pubblico e privato”, con particolare attenzione alla gestione degli spazi rigenerati grazie agli investimenti del PNRR. Il dibattito ha posto al centro la sfida del “dopo PNRR”: trasformare interventi straordinari in infrastrutture permanenti, garantendo continuità gestionale, sostenibilità economica e presidio sociale nel tempo.
Nuovi modelli di governance territoriale
Le due sessioni hanno evidenziato la necessità di modelli di collaborazione innovativi tra pubblico e privato, capaci di integrare visione pubblica, capacità gestionale e partecipazione delle comunità locali, rafforzando forme di governance condivisa nei territori.
Montalto come laboratorio delle aree interne
L’esperienza di Montalto delle Marche si conferma così un laboratorio di riferimento per le politiche di rigenerazione delle aree interne, anche in virtù del fatto che il Comune è l’unico delle Marche ad aver ottenuto il finanziamento PNRR Linea A per la rigenerazione culturale, sociale ed economica dei borghi a rischio abbandono.
“Laboratorio del Dopo” ha rappresentato non solo un momento di restituzione pubblica, ma anche un’occasione concreta per costruire nuove alleanze tra istituzioni, imprese e territori, e per immaginare nuovi scenari di sviluppo fondati sull’integrazione tra economia, comunità e innovazione istituzionale.
Smerillo si prepara ad accogliere, dal 17 al 19 luglio, l'edizione 2026 de "Le Parole della Montagna", iconico festival dell’entroterra marchigiano che quest'anno sceglie come filo conduttore la parola «soccorso». Il Festival è organizzato dall’Associazione Smeriglio con il patrocinio di Fondazione Marche Cultura e grazie al Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016, i Comuni di Smerillo, Monte San Martino, Arquata del Tronto.
Il Teatro Cortesi di Sirolo ospita, dal 15 luglio al 30 agosto 2026, la XXIIª edizione del Festival e Premio Nazionale Franco Enriquez – Città di Sirolo, rassegna "Sipario Aperto – Classici Contemporanei 3" dedicata al tema "Il teatro una via per la pace". Promosso dal Centro Studi Drammaturgici Internazionali Franco Enriquez con il patrocinio della Fondazione Marche Cultura, il festival unisce spettacoli, laboratori, lectio magistralis e una mostra sul costume teatrale per riaffermare il ruolo civile della scena. L'edizione 2026 focalizza l'attenzione sul valore civile della scena, intesa come spazio di dialogo, confronto, responsabilità e rinascita collettiva.
È stata presentata a Palazzo delle Marche la guida "Come scoprire i Borghi più Belli d'Italia nelle Marche senza auto. In viaggio con Jake Carson", il nuovo progetto editoriale a cura di Jake Carson e Mariangela Albertini, promosso dall'Associazione I Borghi più Belli d'Italia nelle Marche e pubblicato da Giaconi Editore. Alla presentazione sono intervenuti il Presidente del Consiglio regionale delle Marche Gianluca Pasqui, la Presidente dell'Associazione regionale dei Borghi più belli d’Italia nelle Marche Lorena Varani, gli autori Jake Carson (in collegamento) e Mariangela Albertini, l'editore Simone Giaconi, oltre ad Amato Mercuri, coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico dei Borghi più belli d’Italia, e Sabrina Virgili, componente del Consiglio Direttivo Borghi Marche.
Macerata celebra i 350 anni dalla prima esposizione pubblica dell’età moderna con “Expositio Mundi – La mostra come medium”, un grande progetto espositivo diffuso che trasforma la città in un museo a cielo aperto. Patrocinata da Fondazione Marche Cultura, l'iniziativa unisce Palazzo Buonaccorsi, lo Sferisterio e la Biblioteca Mozzi Borgetti in un unico affascinante racconto tra storia, arte e territorio, partendo dalla rivoluzionaria intuizione del marchigiano Giuseppe Ghezzi.
"Interni sottovoce. Katy Castellucci a Roma" è il titolo della nuova mostra estiva del Museo Palazzo Ricci che dal 9 luglio al 13 settembre 2026 accende i riflettori su Katy Castellucci, figura di spicco della Scuola Romana e protagonista di un capitolo fondamentale dell’arte italiana del Novecento. Promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio Macerata e organizzata dalla Fondazione Carima Arte e Cultura con la collaborazione dell’Archivio Katy Castellucci di Roma e patrocinata dalla Città di Macerata e dalla Fondazione Marche Cultura. Una selezione di circa cinquanta opere tra dipinti e disegni che offre un viaggio immersivo nella poetica di Katy Castellucci.
La Milanesiana, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, arriva al Teatro Ventidio Basso dall'8 al 10 luglio 2026 per la sua 27ª edizione dedicata al tema "Il desiderio e la legge". Tre appuntamenti imperdibili che faranno dialogare le arti, tra musica, teatro e cinema, con grandi ospiti del panorama nazionale. Attraverso un percorso che attraversa 18 città con 60 appuntamenti, la rassegna si conferma un laboratorio culturale capace di mettere in dialogo pubblici e discipline diversi, restituendo uno sguardo sempre contemporaneo sul presente.