Ancona ospita l’Assemblea nazionale di ICOM Italia
Si terrà ad Ancona dal 19 al 21 aprile 2024 l’Assemblea annuale dei soci ICOM Italia, un appuntamento imperdibile aperto ai professionisti museali e a tutti gli interessati, che offre occasioni di approfondimento sui temi più rilevanti legati al mondo dei musei con casi studio, attività laboratoriali e opportunità di networking.L’evento è realizzato in collaborazione con la Regione Marche, il Comune di Ancona e il Coordinamento Regionale Marche di ICOM, e con il supporto della Fondazione Marche Cultura per l’attività di promozione.
Quest’anno è la città di Ancona ad ospitare dal 19 al 21 aprile l’Assemblea ordinaria annuale dei soci ICOM Italia, il principale network italiano di musei e professionisti museali, con più di 2000 soci, individuali e istituzionali, che fa capo all’organizzazione internazionale ICOM International Council of Museums. L’Assemblea annuale rappresenta un appuntamento fondamentale per il settore che, oltre al momento di rendicontazione formale dell’attività associativa, offre un’opportunità di approfondimento, occasioni di incontro anche informali e di contatto diretto con i musei ospiti e le loro esperienze museali. In programma nel capoluogo marchigiano tre intense giornate aperte a tutti gli interessati, a cui parteciperanno professionisti museali provenienti da tutta Italia, in cui si affronteranno insieme agli esperti del settore e le istituzioni territoriali i temi più significativi del mondo museale e dei beni culturali, ma ci saranno anche momenti di confronto e attività di laboratorio: una dimensione partecipativa che punta a generare situazioni di networking, incroci progettuali e collaborativi, coinvolgendo anche i Gruppi di Lavoro e dei Coordinamenti Regionali.
La Mole Vanvitelliana, AnconaIl Teatro delle Muse, Ancona
Il programma dell’evento
Venerdì 19 aprile 2024 | Teatro delle Muse
La giornata, oltre all’Assemblea associativa, sarà dedicata a interessanti casi studio delle Marche con un primo intervento sulla transizione e l’innovazione digitale per gli enti culturali e a seguire la presentazione di un modello di sito web per i musei civici, a cura del Dipartimento di Trasformazione Digitale del Governo, di cui poi il sito dei Musei Civici di Jesi sarà un esempio. Il Museo Omero presenterà invece dei progetti legati al tema dell’accessibilità e dell’inclusione, mentre l’ultimo caso studio marchigiano che verrà approfondito sarà quello relativo alle Reti e sistemi culturali, un modello di riferimento in ambito nazionale, realizzato per la prima volta proprio nelle Marche. La giornata si concluderà all’insegna della convivialità con la cena sociale, in una location d’eccezione come la Sala delle Polveri della Mole Vanvitelliana.
Sabato 20 aprile 2024 | Mole vanvitelliana
La giornata di sabato è dedicata ad attività partecipative e laboratoriali. Al mattino protagonisti saranno i Gruppi di Lavoro di ICOM Italia, che saliranno “on stage” per raccogliere domande e suggestioni dal pubblico. Sarà BAM! Strategie culturali a guidare l’incontro, così come anche il momento di networking previsto alla fine della mattinata e quelli di revisione e valutazione della tre giorni marchigiana, dedicati ai “messaggi da portare a casa” e alla valutazione sul nuovo format dell’appuntamento. La Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali illustrerà l’universo di “Dicolab – Cultura al digitale. Il sistema formativo per la trasformazione digitale del patrimonio culturale” e nel primo pomeriggio guiderà il workshop sulla Consapevolezza digitale.
Domenica 21 aprile 2024
Nell’ultima giornata dell’evento sono previste le visite guidate che condurranno i partecipanti alla scoperta del patrimonio culturale di Ancona e dintorni, con i luoghi attualmente in via di definizione.
La partecipazione alle tre giornate dell’Assemblea di ICOM Italia ad Ancona è gratuita e aperta a tutti gli interessati, previa iscrizione compilando il form a questo linkentro il 15 aprile 2024. Qualora venisse raggiunto prima del 15 aprile il numero massimo dei posti disponibili, le iscrizioni saranno chiuse in anticipo ma ci si potrà iscrivere a una lista di attesa per essere contattati se si dovessero liberare dei posti.
Macerata celebra i 350 anni dalla prima esposizione pubblica dell’età moderna con “Expositio Mundi – La mostra come medium”, un grande progetto espositivo diffuso che trasforma la città in un museo a cielo aperto. Patrocinata da Fondazione Marche Cultura, l'iniziativa unisce Palazzo Buonaccorsi, lo Sferisterio e la Biblioteca Mozzi Borgetti in un unico affascinante racconto tra storia, arte e territorio, partendo dalla rivoluzionaria intuizione del marchigiano Giuseppe Ghezzi.
"Interni sottovoce. Katy Castellucci a Roma" è il titolo della nuova mostra estiva del Museo Palazzo Ricci che dal 9 luglio al 13 settembre 2026 accende i riflettori su Katy Castellucci, figura di spicco della Scuola Romana e protagonista di un capitolo fondamentale dell’arte italiana del Novecento. Promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio Macerata e organizzata dalla Fondazione Carima Arte e Cultura con la collaborazione dell’Archivio Katy Castellucci di Roma e patrocinata dalla Città di Macerata e dalla Fondazione Marche Cultura. Una selezione di circa cinquanta opere tra dipinti e disegni che offre un viaggio immersivo nella poetica di Katy Castellucci.
La Milanesiana, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, arriva al Teatro Ventidio Basso dall'8 al 10 luglio 2026 per la sua 27ª edizione dedicata al tema "Il desiderio e la legge". Tre appuntamenti imperdibili che faranno dialogare le arti, tra musica, teatro e cinema, con grandi ospiti del panorama nazionale. Attraverso un percorso che attraversa 18 città con 60 appuntamenti, la rassegna si conferma un laboratorio culturale capace di mettere in dialogo pubblici e discipline diversi, restituendo uno sguardo sempre contemporaneo sul presente.
Una giornata dedicata alla scoperta di Sassoferrato e Cabernardi accompagnerà il pubblico in un percorso tra storia, cultura e memoria del lavoro. Dalle testimonianze medievali del borgo ai luoghi simbolo dell'archeologia industriale della Miniera di Zolfo, il programma si concluderà con un omaggio cinematografico alla vicenda dei "Sepolti Vivi" attraverso la proiezione restaurata di Pane e Zolfo di Gillo Pontecorvo, valorizzando il patrimonio culturale e l'identità delle comunità marchigiane.
Dal 3 al 5 luglio 2026 Ascoli Piceno ospita la sesta edizione del Festival del Reportage, organizzata dall’Associazione FaRe Fabbrica del Reportage con la direzione artistica di Ignacio Maria Coccia e il patrocinio di Fondazione Marche Cultura. Incontri sul fotogiornalismo, workshop, mostre ed eventi speciali con professionisti che producono quasi in controcorrente rispetto al mercato editoriale, nella convinzione che il reportage rimane lo strumento indispensabile per misurare con profondità e ampiezza di sguardo i fenomeni sociali e politici del nostro tempo.