Partecipa al Videocontest "SEEN CITY", le Marche viste da te!
"SEEN CITY - Le nostre Marche", concorso audiovisivo a premi VediamoCineMarche rivolto a giovani cinevideomaker under 25.
Chi ha seguito quest’estate le piacevoli e applauditissime serate di cinema della Rassegna VediamoCineMarche – rassegna di film ambientati nelle Marche o che del territorio e dei suoi personaggi esprimevano un’immagine “riconoscibile” di marchigianità – ideate da Marche Film Commission – Fondazione Marche Cultura e accompagnate dalla presenza di attori, registi e professionisti del settore, nella suggestiva location dell’Arena Gigli di Porto Recanati, avrà già capito che il Comune di Porto Recanati ha deciso di puntare sul Cinema per promuovere identità, bellezze e godibilità di questa cittadina ricca di innovative iniziative turistiche. Sulla base del successo di quella prima iniziativa, ora l’Assessore alla Cultura Angelica Sabbatini prosegue la collaborazione con Fondazione Marche Cultura, sviluppando il progetto di promozione attraverso nuove proposte. Si comincia subito con “SEEN CITY – LE NOSTRE MARCHE”un Concorso Cineaudiovisivo a premi rivolto agiovani cinevideomaker under 25.
Il tema del concorsoè raccontare le “proprie” Marche: esperienze, emozioni, sogni e progetti per i luoghi marchigiani, nativi o altrimenti visitati e conosciuti, attraverso la realizzazione dibrevi filmati di max 5’ realizzati con strumentazione anche non professionale. L’iniziativa intende così cogliere e raccogliere l’immaginario visivo delle nuove generazioni a riguardo del proprio territorio all’incrocio tra passato (saranno integrabili anche materiali d’archivio) e futuro (possibilità di utilizzare materiali video provenienti da piattaforme ed ambiti più consoni alle modalità comunicative generazionali) con la più ampia libertà di interpretazione.
La partecipazione al concorso è gratuita. Le opere inviate verranno selezionate e gareggeranno per il Premio SEEN CITY – Le Nostre Marche.Il Premio in denaro (1.500 Euro) sarà conferito nelle serate finali, aperte al pubblico, da una Giuria di esperti. Potrà inoltre essere assegnata dagli spettatori una targa quale Premio del Pubblico.
Macerata celebra i 350 anni dalla prima esposizione pubblica dell’età moderna con “Expositio Mundi – La mostra come medium”, un grande progetto espositivo diffuso che trasforma la città in un museo a cielo aperto. Patrocinata da Fondazione Marche Cultura, l'iniziativa unisce Palazzo Buonaccorsi, lo Sferisterio e la Biblioteca Mozzi Borgetti in un unico affascinante racconto tra storia, arte e territorio, partendo dalla rivoluzionaria intuizione del marchigiano Giuseppe Ghezzi.
"Interni sottovoce. Katy Castellucci a Roma" è il titolo della nuova mostra estiva del Museo Palazzo Ricci che dal 9 luglio al 13 settembre 2026 accende i riflettori su Katy Castellucci, figura di spicco della Scuola Romana e protagonista di un capitolo fondamentale dell’arte italiana del Novecento. Promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio Macerata e organizzata dalla Fondazione Carima Arte e Cultura con la collaborazione dell’Archivio Katy Castellucci di Roma e patrocinata dalla Città di Macerata e dalla Fondazione Marche Cultura. Una selezione di circa cinquanta opere tra dipinti e disegni che offre un viaggio immersivo nella poetica di Katy Castellucci.
La Milanesiana, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, arriva al Teatro Ventidio Basso dall'8 al 10 luglio 2026 per la sua 27ª edizione dedicata al tema "Il desiderio e la legge". Tre appuntamenti imperdibili che faranno dialogare le arti, tra musica, teatro e cinema, con grandi ospiti del panorama nazionale. Attraverso un percorso che attraversa 18 città con 60 appuntamenti, la rassegna si conferma un laboratorio culturale capace di mettere in dialogo pubblici e discipline diversi, restituendo uno sguardo sempre contemporaneo sul presente.
Una giornata dedicata alla scoperta di Sassoferrato e Cabernardi accompagnerà il pubblico in un percorso tra storia, cultura e memoria del lavoro. Dalle testimonianze medievali del borgo ai luoghi simbolo dell'archeologia industriale della Miniera di Zolfo, il programma si concluderà con un omaggio cinematografico alla vicenda dei "Sepolti Vivi" attraverso la proiezione restaurata di Pane e Zolfo di Gillo Pontecorvo, valorizzando il patrimonio culturale e l'identità delle comunità marchigiane.
Dal 3 al 5 luglio 2026 Ascoli Piceno ospita la sesta edizione del Festival del Reportage, organizzata dall’Associazione FaRe Fabbrica del Reportage con la direzione artistica di Ignacio Maria Coccia e il patrocinio di Fondazione Marche Cultura. Incontri sul fotogiornalismo, workshop, mostre ed eventi speciali con professionisti che producono quasi in controcorrente rispetto al mercato editoriale, nella convinzione che il reportage rimane lo strumento indispensabile per misurare con profondità e ampiezza di sguardo i fenomeni sociali e politici del nostro tempo.