Conero Film Festival a Numana: un evento unico sul cinema italiano degli anni ’80
Si è tenuta ieri a Numana la serata di apertura del Conero Film Festival, un’edizione 0 di un evento unico che vede Enrico Vanzina come direttore artistico e che ha riunito, in una sala gremita, gli appassionati del cinema italiano degli anni ’80 alla presenza di ospiti sensazionali come Jerry Calà e Ezio Greggio.
L’iniziativa è ideata e prodotta da LTM&Partners in collaborazione con la Regione Marche, con il sostegno dell’ Agenzia per il Turismo e l’Internalizzazione delle Marche (ATIM), con il patrocinio della Fondazione Marche Cultura e della Marche Film Commission.
“La Regione Marche ha scelto di coniugare il cinema e il turismo attraverso un festival perché lo riteniamo uno strumento molto importante per promuovere la bellezza della nostra Regione – ha affermato il Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli. È necessario costruire prodotti sempre più attrattivi per alzare il livello della nostra capacità di competizione turistica e acquisire una sempre maggiore consapevolezza rispetto alle nostre potenzialità.”
Il Conero Film Festival è un grande evento cinematografico di cui la Fondazione Marche Cultura si fa promotrice. Il Presidente della FMC, Avv. Andrea Agostini, ricorda l’importanza del cineturismo come forma di turismo innovativo e unico su cui la Marche Film Commission, all’interno della Fondazione Marche Cultura, sta lavorando. “Promuovere il territorio è il nostro intento. Farlo con il sorriso è il motivo che ci ha spinto a scegliere gli anni ‘80 e la direzione artistica di Vanzina. Oggi i tempi sono bui, ma quegli anni ci hanno lasciato qualcosa che ancora portiamo dentro: sorriso, leggerezza ma anche profondità e poesia. Anche le generazioni che non li hanno vissuti muovono al sorriso quando guardano queste pellicole e con il sorriso noi facciamo vedere le bellezze del territorio, i loro protagonisti e invitiamo i turisti a raggiungerci.”
Una sinergia potente quella del cinema-cultura-turismo in un momento in cui c’è la volontà di far crescere un settore, come quello del cinema, che fa promozione, valorizza il territorio e alimenta l’industria culturale della regione.
Un festival sul cinema anni ‘80, perché?
A rispondere è Enrico Vanzina, con la sua lunghissima storia nel cinema che vede all’attivo più di 120 film tra sceneggiature, produzioni e regie. “Stiamo parlando di un decennio straordinario che è stato un po’ sottovalutato e che ora sta riemergendo. Gli anni ‘80 in generale vivono di un pregiudizio ideologico da sempre. Il cinema italiano degli anni ‘80 è molto importante perché ha dei film d’autore strepitosi e un film più vero per le sale che è quello della commedia. C’e stata una fioritura pazzesca in quegli anni, da Verdone a Benigni, da Troisi a Nuti. È stato un cinema che ha fotografato un cambiamento del nostro paese, un momento in cui c’era tanta speranza, i giovani vivevano con spensieratezza la loro crescita, cercando di mettersi alle spalle i terribili anni ‘70 che avevano insanguinato il nostro paese e che avevano lasciato delle ferite ancora aperte.
Quella del Conero Film Festival è una grande occasione di avere una vera e propria rassegna di cinema di cui questa è l’edizione zero che parte da una osservazione sugli anni ‘80 con degli ospiti divertenti e attenti a quel momento come Jerry Calà, protagonista di tanti film di successo, Ezio Greggio che da “Drive in” a “Yuppies” si afferma come intrattenitore del cinema italiano, ad Eleonora Giorgi, protagonista, tra gli altri, di Borotalco di Carlo Verdone. Ci sarà Massimo Ghini che ha iniziato una carriera molto poliedrica che va dal grande teatro, al grande cinema al cinema di commedia e poi c’è Mughini che verrà a parlare del senso degli anni ‘80. Il tutto allietato da una band straordinario, quella di Demo Morselli e Marcello Cirillo. Spero che questo possa riaccendere un po’ di luce sul cinema in generale oltre che sul cinema di commedia che in quegli anni ha fatto un salto in avanti fortissimo. Attraverso il cinema italiano si possono raccontare gli anni ‘80 in maniera molto precisa. È una bella occasione.”
Come è nata l’idea di Conero Film Festival?
Francesco Gesualdi, direttore di Marche Film Commission e ideatore dell’evento: “Dopo il covid, dopo gli anni difficili che abbiamo vissuto e che in parte stiamo ancora vivendo ho pensato di utilizzare il cinema per rivivere qualche momento di spensieratezza e di leggerezza. Mi sono venuti in mente gli anni ‘80, gli anni della spensieratezza, dell’edonismo reganiano. In quel periodo tutto era più semplice, c’era entusiasmo, c’era voglia di vivere. Vanzina è stato il re degli anni ‘80 perché nessuno come lui, insieme al grande Carlo, hanno saputo raccontare con le immagini questo clima, questa atmosfera che tutti rimpiangono. E dove l’abbiamo voluto fare questo Festival? A Numana, una delle perle dell’Adriatico, sicuramente una location meravigliosa che merita di essere scoperta e che sicuramente interpreta quella voglia di vivere e quella leggerezza che gli anni ‘80 ci hanno regalato e che per 48 ore riusciremo ancora una volta a rivivere.
Turismo e cinema: un binomio vincente
Questo grande evento cinematografico offre una grande visibilità a questa location meravigliosa, nel cuore della Riviera del Conero, con l’atmosfera della sua costiera e il suo fascino pittoresco. L’evento crescerà e si estenderà, scopriamo come dalle parole del sindaco di Numana, Gianluigi Tombolini.
“È indubbiamente una grande opportunità che scaturisce da un duro lavoro fatto dalla Film Commission, dalla Regione Marche e dal Comune di Numana. Questa è una tappa zero, preludio per un grande festival che si svolgerà l’anno prossimo e che andrà a coinvolgere tutti i comuni della Riviera del Conero. Ci sarà anche Ancona, capoluogo di regione e la vicina Sirolo. Vogliamo dare un largo respiro a quello che è il senso della comicità e dei film, a quello che è il senso del turismo e dell’accoglienza. Abbiamo inoltre tutta una serie di progetti per rendere la Riviera del Conero sede di location per i film. Questo è il nuovo trend promozionale per le località turistiche e la Regione Marche ha una bellissima squadra per portare avanti questo progetto.”
“Le Marche sono un set fantastico – afferma Marco Bruschini, direttore dell’ATIM. Unire insieme cinema e turismo è sicuramente nelle nostre corde ed è un binomio perfetto. Insieme al direttore della Marche Film Commission, Francesco Gesualdi, con il quale condividiamo la stessa vision, stiamo portando avanti progetti di altissimo livello che avranno delle grandi ricadute di promozione turistica della nostra regione.”
Il programma degli spettacoli e la mostra “Anni ‘80 Effetto Cinema”
La prima serata di spettacolo, condotta da Enrico Vanzina e Camilla Ghini, presso il Teatro Cinema di Numana anziché nella Piazza del Santuario a causa del meteo avverso è stata un successo. Tanti gli aneddoti e le storie raccontate, gli sketch divertenti ma anche i ricordi commoventi come quello rivolto al grande Francesco Nuti da poco scomparso.
Attraverso il potere del cinema si è riportato in vita lo spirito e il fascino di un’epoca indimenticabile. Sul palco si sono alternati protagonisti d’eccezione del cinema e del mondo dello spettacolo italiano: Ezio Greggio, Jerry Calà e Gabriella Germani.
Nella seconda serata vi aspetta Massimo Ghini, Marco Marzocca, Eleonora Giorgi, Daniela Bianchi e Giampiero Mughini. Marcello con la Band di Demo Morselli intrattetterrà il pubblico con la loro musica coinvolgente.
Presso il Cinema Arena Italia Numana è possibile visitare anche la mostra curata da Alessandro Orsucci dal titolo “Anni ‘80 Effetto Cinema” dedicata alle locandine ai manifesti e alle fotobuste dell’epoca è stata l’occasione per un allegro tuffo nel passato
FMCFondazione Marche Cultura
Marche Film Commissionper il sostegno all’audiovisivo
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