19.03.2021

Crisi del settore ballo e spettacolo: quali conseguenze per le pmi, quali prospettive?

Crisi del settore ballo e spettacolo: annullati gli incassi degli ultimi 12 mesi. Se ne parlerà sabato 20 marzo alle ore 10,30 con le associazioni di categoria Assointrattenimento Confindustria e Asso Artisti, rappresentate dai Presidenti nazionali e regionali, e con giovani artisti. 

La crisi epocale determinata dall’emergenza sanitaria e dalle conseguenti misure per contrastarla, sta facendo pagare un prezzo altissimo al settore dello spettacolo, che coinvolge artisti del mondo del ballo, della musica, del cinema, del teatro nonché i lavoratori un significativo indotto che supporta le attività.

La diffusione della cultura, in ogni suo aspetto, è essenziale non solo per l’economia italiana ma per la stessa qualità della vita di ognuno di noi, per questo rappresenta qualcosa di più di uno dei tanti settori da salvare. È importante capire anche quali conseguenze lascerà questa lunga e difficile fase sulle abitudini delle persone, quando sarà possibile tornare alla normalità. Occorre un impegno preciso affinché venga fatto tutto il possibile per salvaguardare il patrimonio artistico e culturale, che contribuisce sensibilmente alla crescita economica del nostro Paese e della nostra Regione. Occorre attenzione in termini di strategie, programmazione e sostegno finanziario, per poter ripartire e riprendere il sentiero di crescita.

Di tutto questo parleremo sabato 20 marzo alle ore 10,30 con le associazioni di categoria Assointrattenimento Confindustria e Asso Artisti, rappresentate dai Presidenti nazionali e regionali, e con giovani artisti . L’incontro aperto a tutti potrà essere seguito sul canale Youtube di Fondazione Marche Cultura, e sulla pagina FB di Osimo Web.

Ultime News:


Giornata dei Teatri Storici delle Marche: il 4 ottobre la prima edizione

Il 4 ottobre prende il via la prima edizione della Giornata dei Teatri Storici delle Marche, istituita dalla Regione Marche per valorizzare e promuovere la rete dei teatri storici marchigiani e celebrare il prestigioso riconoscimento UNESCO. Nata in attuazione del Piano Triennale della Cultura 2025-2027, la manifestazione si svolgerà d'ora in poi ogni prima domenica di ottobre, proponendo aperture straordinarie, visite guidate, percorsi esperienziali ed eventi dedicati alla riscoperta di questo patrimonio unico. Promossa dalla Regione Marche in collaborazione con Fondazione Marche Cultura, Consorzio Marche Spettacolo, AMAT e FORM, l'iniziativa consolida la rete dei 62 teatri storici marchigiani all'interno di un'unica proposta integrata, rafforzandone la visibilità e la capacità di attrazione culturale e turistica.

Villa Buonaccorsi: un’estate di visite sold out

Con l’ultimo appuntamento di domenica si è chiusa l’edizione 2026 delle visite straordinarie a Villa Buonaccorsi: un’estate di giornate sempre sold out. Un’occasione per tracciare un bilancio dell’iniziativa e per sottolineare il valore di un percorso costruito grazie alla collaborazione tra istituzioni e realtà locali, alla presenza del Presidente della Regione Francesco Acquaroli e dei rappresentanti delle istituzioni che hanno contribuito alla sua realizzazione.

A Cabernardi l’evento finale di “Estrarre valore, creare futuro”

A Cabernardi l’evento finale di “Estrarre valore, creare futuro” Dalle visioni alle azioni: sabato 19 settembre si presenta l'action plan Promosso dal Comune di Sassoferrato, sostenuto dalla Fondazione Cariverona e patrocinato dalla Fondazione Italia Patria della Bellezza, il progetto è stato ideato, coordinato e gestito dal team di Marchingegno, che ha curato l’intero percorso di ascolto, facilitazione e co-progettazione con la comunità e gli attori locali.

Le Vie del Benessere 2026 a Jesi: salute, welfare, cultura e sport

Dal 17 al 20 settembre 2026 Jesi accoglie la terza edizione di "Le Vie del Benessere", il Festival promosso da ASP Ambito 9 e Fondazione Vallesina Aiuta ETS con il patrocinio tra gli altri del Comune di Jesi, Regione Marche e Fondazione Marche Cultura, con un programma che attraversa diversi aspetti del benessere individuale e collettivo. Quattro giornate dedicate al tema "Confini" tra convegni, talk, laboratori, presentazioni di libri, mostre, spettacoli e attività esperienziali.

Il castello che gioca: torna Gradara Ludens

Il 19 e 20 settembre 2026 torna una nuova edizione di Gradara Ludens, elemento fondante dell'identità dell'antico borgo marchigiano fin dai suoi esordi negli anni Novanta. Promosso dal Comune di Gradara e da Gradara Innova s.r.l., con la partnership culturale di Fondazione Marche Cultura e TEDx Pesaro, il festival propone un ricco programma a ingresso libero e gratuito, capace di unire generazioni diverse attraverso la cultura ludica e la socialità condivisa. Al centro dell'edizione 2026 ci sarà il grande Play Hub, la Ludoteca allestita in un'ampia tensostruttura posizionata in Piazzale Rubini, e le anteprime delle case editrici di giochi al Museo MARV.

Scrivici:






    * Campi Obbligatori