03.04.2019

La Fondazione Marche Cultura per il Festival “Le voci dell’Inchiesta” 2019

Per la dodicesima edizione del Festival "Le Voci dell’Inchiesta" di Pordenone, la Fondazione Marche Cultura è lieta di aver contribuito all'omaggio della retrospettiva “Gillo 100” dedicata a Pontecorvo attraverso la copia restaurata dalla Mediateca di "Pane e Zolfo" del 1956.

Il cortometraggio documenta la vita e la dura lotta sindacale che i lavoratori della miniera di zolfo di Cabernardi di Sassoferrato nelle Marche, hanno intrapreso contro la decisione di chiusura da parte della Montecatini, proprietaria dell’impianto. Oltre al ricordo di un cineasta di rara statura artistica, dal 10 al 14 aprile 2019 oltre 50 documentari selezionati dai migliori circuiti internazionali, racconteranno la “memoria dell’oggi”: dai cambiamenti del costume all’evoluzione geo-politica internazionale, dalle trasformazioni sociali, ai nuovi linguaggi mediatici fino alla situazione dell’ambiente che ci circonda, focalizzandosi in particolare sul mondo del “cinema del reale“.

Nel programma del festival [link] troverete temi e argomenti chiave per leggere la contemporaneità circostante e comprendere come il festival guarda il domani.

Mediateca per la catalogazione e conservazione dei beni audiovisivi

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“Expositio Mundi”: a Macerata la mostra diffusa che celebra i 350 anni dell’esposizione moderna

Macerata celebra i 350 anni dalla prima esposizione pubblica dell’età moderna con “Expositio Mundi – La mostra come medium”, un grande progetto espositivo diffuso che trasforma la città in un museo a cielo aperto. Patrocinata da Fondazione Marche Cultura, l'iniziativa unisce Palazzo Buonaccorsi, lo Sferisterio e la Biblioteca Mozzi Borgetti in un unico affascinante racconto tra storia, arte e territorio, partendo dalla rivoluzionaria intuizione del marchigiano Giuseppe Ghezzi.

“Interni sottovoce”: L’arte di Katy Castellucci al Museo Palazzo Ricci

"Interni sottovoce. Katy Castellucci a Roma" è il titolo della nuova mostra estiva del Museo Palazzo Ricci che dal 9 luglio al 13 settembre 2026 accende i riflettori su Katy Castellucci, figura di spicco della Scuola Romana e protagonista di un capitolo fondamentale dell’arte italiana del Novecento. Promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio Macerata e organizzata dalla Fondazione Carima Arte e Cultura con la collaborazione dell’Archivio Katy Castellucci di Roma e patrocinata dalla Città di Macerata e dalla Fondazione Marche Cultura. Una selezione di circa cinquanta opere tra dipinti e disegni che offre un viaggio immersivo nella poetica di Katy Castellucci.

La Milanesiana torna ad Ascoli Piceno per la 27ª edizione

La Milanesiana, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, arriva al Teatro Ventidio Basso dall'8 al 10 luglio 2026 per la sua 27ª edizione dedicata al tema "Il desiderio e la legge". Tre appuntamenti imperdibili che faranno dialogare le arti, tra musica, teatro e cinema, con grandi ospiti del panorama nazionale. Attraverso un percorso che attraversa 18 città con 60 appuntamenti, la rassegna si conferma un laboratorio culturale capace di mettere in dialogo pubblici e discipline diversi, restituendo uno sguardo sempre contemporaneo sul presente.

Sassoferrato e Cabernardi: l’anima autentica delle Marche

Una giornata dedicata alla scoperta di Sassoferrato e Cabernardi accompagnerà il pubblico in un percorso tra storia, cultura e memoria del lavoro. Dalle testimonianze medievali del borgo ai luoghi simbolo dell'archeologia industriale della Miniera di Zolfo, il programma si concluderà con un omaggio cinematografico alla vicenda dei "Sepolti Vivi" attraverso la proiezione restaurata di Pane e Zolfo di Gillo Pontecorvo, valorizzando il patrimonio culturale e l'identità delle comunità marchigiane.

Torna il Festival del Reportage ad Ascoli Piceno per la 6° edizione

Dal 3 al 5 luglio 2026 Ascoli Piceno ospita la sesta edizione del Festival del Reportage, organizzata dall’Associazione FaRe Fabbrica del Reportage con la direzione artistica di Ignacio Maria Coccia e il patrocinio di Fondazione Marche Cultura. Incontri sul fotogiornalismo, workshop, mostre ed eventi speciali con professionisti che producono quasi in controcorrente rispetto al mercato editoriale, nella convinzione che il reportage rimane lo strumento indispensabile per misurare con profondità e ampiezza di sguardo i fenomeni sociali e politici del nostro tempo.

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