Una Boccata d’Arte 2025: ad Altidona Il gallo perduto, con il progetto di Giuseppe Abate
La Fondazione Marche Cultura patrocina la sesta edizione della rassegna nazionale di arte contemporanea diffusa, che dal 29 giugno porta l’artista Giuseppe Abate nel borgo marchigiano di Altidona
Dal 29 giugno al 28 settembre 2025, le Marche tornano protagoniste di Una Boccata d’Arte, il progetto d’arte contemporanea ideato da Fondazione Elpis e giunto alla sua sesta edizione. L’iniziativa, che coinvolge ogni anno 20 borghi italiani – uno per ogni regione – ospiterà per le Marche un intervento inedito nel borgo di Altidona (FM), firmato dall’artista Giuseppe Abate (Bari, 1987) e curato da Matilde Galletti.
Il progetto, intitolato Lu Gallu, sarà inaugurato ufficialmente domenica 29 giugno alle ore 18.00 in Piazza del Belvedere, e nasce da una residenza dell’artista nel borgo, durante la quale ha costruito un dialogo autentico con la comunità e la storia del luogo.
Un racconto secondario che diventa simbolo
Il cuore del progetto nasce da un incontro casuale e un racconto dimenticato: una vecchia fotografia in bianco e nero, un gallo di terracotta un tempo collocato sulle mura di Altidona e oggi scomparso. Quella figura, apparentemente secondaria, si trasforma nella scintilla creativa del progetto di Abate, che decide di restituire simbolicamente il galletto al paese.
Richiamandosi alla tradizione locale dei fornaciai – artigiani dell’argilla che hanno modellato nel tempo l’identità materiale del borgo – l’artista realizza un nuovo gallo, costruito nello stesso materiale con cui è stata edificata Altidona.
Ma l’intervento non si ferma all’oggetto: Lu Gallu è anche una festa, una ritualità condivisa. In occasione dell’inaugurazione, Abate produrrà brocche per l’acqua e per il vino, invitando la comunità a partecipare a un momento conviviale che si trasformerà, naturalmente, in una festa di paese.
Un gesto collettivo e radicato
Lu Gallu è una riflessione sottile sul potere della memoria, sull’importanza di ciò che si tramanda oralmente e sulla forza dei simboli minori. Come scrive l’artista:
“Là ci stava la statua di un galletto. Poi, lo hanno tolto. Rispetto a tutte le cose che quella sera mi ha raccontato Luca su Altidona, la breve storia del galletto sulle mura non pareva rilevante.”
È proprio da questa apparente irrilevanza che prende forma l’opera. Un gesto di restituzione, di ascolto, di cura. Un esempio emblematico dello spirito di Una Boccata d’Arte, che fa dell’incontro tra arte e comunità il proprio fondamento.
Altidona: storia, paesaggio e arte
Situato a 230 metri di altitudine, con affaccio sulla valle dell’Aso e tre chilometri di costa balneare, Altidona vanta una storia antichissima, testimoniata da reperti romani e presenze benedettine e farfensi. Oggi il borgo è una realtà viva, capace di accogliere pratiche artistiche contemporanee restando fedele alla propria identità.
Il progetto è reso possibile anche grazie alla collaborazione della Sindaca Giuliana Porrà, dell’amministrazione comunale e di tutti i cittadini che hanno contribuito all’esperienza artistica, tra cui Marco Tirabassi, Luca Trabassi, Pacifico D’Ercoli, Andrea Del Zozzo, Valentina Meconi e Giorgio Amabili.
Una Boccata d’Arte: un modello culturale nazionale
Ideato da Marina Nissim, presidente di Fondazione Elpis, Una Boccata d’Arte è l’unico progetto in Italia che ogni anno coinvolge l’intero territorio nazionale attraverso 20 artisti in 20 borghi di 20 regioni.
Dal 2020 a oggi sono stati realizzati 100 interventi artistici site-specific, molti dei quali adottati dai comuni come opere permanenti, contribuendo a costruire un museo diffuso accessibile tutto l’anno, radicato nel paesaggio e nella memoria collettiva.
Anche quest’anno, gli artisti sono stati selezionati per la capacità di attivare processi inclusivi, generare nuovi immaginari e costruire esperienze condivise con le comunità. Ogni progetto nasce da una residenza sul territorio, in dialogo con la storia, le usanze e le energie preesistenti.
Fondazione Marche Cultura al fianco dell’arte nei territori
Con il patrocinio alla tappa marchigiana del progetto, la Fondazione Marche Cultura conferma il proprio impegno nella promozione di iniziative che mettono in relazione arte, territorio, memoria e partecipazione.
Sostenere esperienze come Una Boccata d’Arte significa investire in forme nuove di cittadinanza culturale, capaci di coinvolgere e valorizzare anche i borghi meno conosciuti, restituendo loro centralità attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea.
📍 Altidona (FM) | Lu Gallu 🎨 Un progetto di Giuseppe Abate 🗓 Dal 29 giugno al 28 settembre 2025 🕕 Inaugurazione: domenica 29 giugno – ore 18.00, Piazza del Belvedere
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