Il 24 maggio 2026 il Comune di Agugliano- Assessorato alla Cultura, con il patrocinio della Fondazione Marche Cultura, celebra l'VIII centenario della morte di San Francesco con una giornata evento che unisce natura, spiritualità e tradizione. L’apertura straordinaria del complesso francescano diventa il punto di partenza per un’esperienza autentica nel cuore delle Marche dedicata al Santo d'Assisi.
Un programma che intreccia cammini immersivi, momenti spirituali, approfondimenti culturali, arte dal vivo e convivialità, in un luogo che custodisce secoli di memoria francescana.
Natura e spiritualità
La giornata si apre con un’esperienza immersiva nella natura: il Cammino del Laudato sii. Una passeggiata dal Convento alla Fonte di San Francesco, arricchita dai pannelli realizzati dagli alunni dell’I.C. Matteo Ricci e dedicati al Cantico delle Creature.
Durata 1h e 30 minuti – ritrovo ore 8:00, partenza ore 8:30
Fede e tradizione: il racconto francescano
Il programma prosegue con l’intervento di Diego Mecenero, scrittore e Direttore della rivista Il sentiero Francescano, sulla tradizione francescana nel territorio umbro-marchigiano. A seguire, alle ore 11:30, celebrazione all’aperto nel prato del Convento di San Francesco presieduta da Padre Ferdinando Campana dei Frati Minori Francescani.
Storie francescane del territorio
Nella sala convegni del Convento di San Francesco, dalle ore 15:00, si svolgeranno una serie di conferenze e approfondimenti su storia, fonti francescane del territorio, terra dei fioretti e i cammini francescani. Interverranno Aroldo Berardi del Centro Studi Storici e Padre Ferdinando Campana offrendo uno sguardo sul patrimonio spirituale e culturale legato a San Francesco.
Convivialità e musica antica
Un’occasione per condividere sapori e tradizioni con stand gastronomici dedicati al “cibo povero” francescano e prodotti tipici locali, poi dalle ore 18:00 spazio agli “Aperitivi Francescani” con il suggestivo concerto di musica medievale insieme al gruppo Ars Antiquitas.
Arte en plein air e sguardi sul paesaggio
Per tutta la giornata, pittori e artisti del territorio dipingeranno dal vivo le bellezze naturali e architettoniche di Castel D’Emilio. Le loro opere dialogheranno con la mostra dei disegni realizzati dai bambini delle scuole primarie dell’I.C. Matteo Ricci, creando un ponte tra generazioni, linguaggi e sensibilità artistiche.
San Francesco e le Marche
Il 2026 segna l’Ottavo Centenario della morte di San Francesco d’Assisi, una ricorrenza che coinvolge l’Italia e il resto del mondo in un ampio programma di iniziative culturali.
Le Marche sono profondamente legate alla figura del Santo d’Assisi: durante gli anni della sua permanenza nel territorio sorsero numerose confraternite ispirate ai suoi insegnamenti, contribuendo a radicare una tradizione spirituale viva ancora oggi. Non a caso la regione è conosciuta come “Terra dei Fioretti”, riferimento ai celebri Fioretti di San Francesco, traduzione degli Actus Beati Francisci, testo del Trecento nato proprio dal francescanesimo marchigiano.
Il territorio marchigiano conserva numerosi luoghi francescani – chiese, conventi, eremi – che testimoniano il passaggio del Santo e permettono di ripercorrere i suoi passi attraverso cammini spirituali e itinerari culturali che uniscono storia, natura e memoria.
Francesco a Castel D’Emilio. Passi tra storia e creato rappresenta un invito a camminare insieme, riscoprire la bellezza del territorio e vivere l’eredità francescana come un patrimonio condiviso.