17.09.2021

L’Abbazia di Sant’Urbano. Pagine di pietra nella Valle di san Clemente

L’Abbazia di Sant’Urbano si trasforma in un grande libro, in cui ogni pietra racconta una storia, ogni epigrafe rivela le sue connessioni, ogni ornamento si fa nodo di una rete di rimandi che arrivano fino a noi.

Desiderio Editore presenta il primo studio monografico sulla storia, l’arte e la spiritualità di un bene culturale che rappresenta l’anima di queste terre e la memoria delle genti che lo popolano: l’abbazia di Sant’Urbano all’Esinante. 468 pagine piene di passione, di conoscenza, di ricerca scientifica, di tecnologia, di sguardi umani e di iper-visioni digitali. 468 pagine che rappresentano l’amore per l’arte, l’archeologia, la storia e per un territorio che da queste pagine di pietra vuole progettare futuro. Il Prof. Rainini, archeologo medievista, affronta con assoluto rigore scientifico, accompagnato da un inedito e ricchissimo corpus di immagini e di rilievi grafico-fotogrammetrici, le numerose e complesse problematiche archeologiche, monumentali e cronologiche legate ad uno degli esempi più interessanti, e poco conosciuti, di architettura medievale marchigiana.
Attraverso un percorso affascinante nel romanico marchigiano e nell’architettura delle fondazioni monastiche riformate, ci si immerge nella “lettura” dell’Abbazia al centro della Valle di San Clemente, scoprendo il tessuto che la lega alle abbazie e chiese coeve del territorio. Siamo infatti nell’area con la più alta densità di eremi e abbazie del mondo. Un primato a molti sconosciuto, ma che impregna la cultura di queste terre e può trasformarsi in una grande risorsa. Il preziosissimo corpus fotografico di Giovanni della Ceca (fotografo d’arte) e la restituzione grafica di Giorgio Pocobelli (archeologo), aggiungono punti di vista inediti e innovativi, rivelando al lettore l’invisibile, attraverso le più innovative tecnologie di rilievo. Dallo studio del passato, dunque, l’identità del presente e l’energia per costruire futuro. Quest’opera è un tassello fondamentale dell’operazione avviata negli ultimi anni tra l’impresa Loccioni e l’amministrazione comunale di Apiro, una partnership pubblico-privata per lo sviluppo sociale, demografico, economico e tecnologico della Valle di San Clemente. Come in epoca benedettina, l’Abbazia torna ad essere centro di mondo, nodo di una rete di saperi e conoscenze: dall’agricoltura di precisione alla scienza dei dati, dalla transizione ecologica ai beni culturali, sono tanti i messaggi di futuro, stimoli e ispirazione per riportare lavoro e vitalità nelle aree interne.

Il libro sarà presentato domenica 19 settembre alle ore 16 presso l’Abbazia di Sant’Urbano.
Il programma dell’evento e l’iscrizione lo trovate a questo link.

Oltre all’autore, interverranno Tommaso Di Carpegna Gabrielli Falconieri, Professore di Storia Medievale all’ Università di Urbino e Nicolangelo D’Acunto, Professore di Storia Medievale all’Università Cattolica di Milano e Direttore del Centro di Studi sugli Insediamenti Monastici Europei. Con loro dialogheranno studiosi e studenti, manager, imprenditori, istituzioni e la comunità locale. Sarà inoltre possibile visitare l’Abbazia e al suo interno la mostra sul monachesimo benedettino “Con le nostre mani, ma con la tua forza”, presentata al Meeting di Rimini. Con l’occasione l’Opera, in edizione limitata, sarà in vendita in anteprima ad un prezzo speciale

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