MArCHESTORIE entra nel vivo: terza settimana con il festival della poesia nei borghi marchigiani

“Marche, il dono dell’infinito” il titolo della quarta edizione del festival diretto da Paolo Notari e Davide Rondoni, ben 79 i Comuni marchigiani coinvolti

Più di un festival, più di un cartellone di eventi. Marchestorie è riscoperta dei borghi e della loro storia, connubio tra appuntamenti culturali e luoghi che li ospitano, valorizzazione della poesia marchigiana e delle sue voci più nobili. Entra nel vivo, con la terza di sei settimane di programmazione, la rassegna sostenuta dalla Regione Marche, gestita e promossa da Fondazione Marche Cultura ed Amat. Un’opera corale, con il supporto attivo delle amministrazioni locali, il coinvolgimento delle comunità che stanno consolidando il festival come evento chiave dell’offerta culturale marchigiana. La quarta edizione, dal titolo “Marche, il dono dell’Infinito”, iniziata il 9 agosto, proseguirà fino al 15 settembre, coinvolgendo ben 79 Comuni marchigiani. Questa settimana vedrà una ricchissima offerta, che spazia tra letture e spettacoli, tra musica e sapori, tra memoria ed immaginazione. Mombaroccio, Massa Fermana, Fiastra, Camerano, Falerone, Sant’Elpidio a Mare, Penna San Giovanni, Pioraco, Porto Sant’Elpidio, Amandola, Matelica, Montefano sono alcune delle località che ospiteranno gli appuntamenti di questo scorcio finale di agosto.

Il tema di quest’anno intende celebrare la ricca tradizione poetica delle Marche, caratterizzato da un profondo legame tra gli autori e i loro borghi, da sempre fonte d’ispirazione per le voci che, dai secoli scorsi ai tempi più recenti, hanno impreziosito il panorama culturale del territorio. Il progetto Marche – il dono infinito, diretto artisticamente da Paolo Notari e Davide Rondoni, ha cercato di creare il primo esperimento di diffusione di poesia, promuovendo uno scambio tra i cittadini per rafforzare l’identità culturale legata all’arte della parola.

La poesia si declina in molteplici linguaggi e proposte, tra il teatro e la musica, le degustazioni e le escursioni, fino a visite guidate, mostre, mercatini di prodotti artigianali. L’immancabile Giacomo Leopardi, Cecco d’Ascoli, Joyce Lussu, Ugo Betti, Antonio Santori sono alcune delle voci che vengono celebrate all’interno della rassegna, con spettacoli inediti, nella maggior parte dei casi scritti appositamente per il festival.

“Siamo davvero soddisfatti del successo di Marchestorie ed orgogliosi di giocare un ruolo attivo nell’organizzazione di questa manifestazione incentrata sulla poesia, felice intuizione dell’assessore regionale alla cultura Chiara Biondi – commenta il presidente di Fondazione Marche Cultura, Andrea Agostini – Le prime settimane di iniziative stanno confermando le attese. La rassegna continua a crescere: lo testimonia la programmazione estesa tanto nel tempo, ben 6 settimane, che nello spazio, con 79 Comuni coinvolti. Ma lo dimostra soprattutto l’originalità delle proposte elaborate da artisti, intellettuali, attori marchigiani, come la partecipazione entusiasta di cittadini e visitatori. Questo festival opera un’azione preziosa per rafforzare l’identità culturale delle Marche e promuoverne la bellezza.“

Per conoscere nel dettaglio il programma si può visitare il sito www.marchestorie.it e seguire le pagine Facebook e Instagram di Marchestorie.

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