02.12.2023

Pensare il Natale: Popsophia ad Ancona con due serate a tema

Venerdì 1° dicembre nella Sala Boxe della Mole Vanvitelliana si è tenuta la conferenza stampa di presentazione di “E se domani…” con cui Poposophia approda ad Ancona il 16 e 17 dicembre: un’anteprima di due giorni del festival nazionale con due serate a tema, philoshow e una mostra immersiva. Ad illustrare l’iniziativa Daniele Silvetti, sindaco di Ancona, Anna Maria Bertini, assessore alla cultura di Ancona e membro del Cda della Fondazione Marche Cultura, Lucrezia Ercoli, direttrice artistica di Popsophia e la vicepresidente della Commissione Cultura e Istruzione alla Camera, onorevole Giorgia Latini, che ha inviato un videomessaggio.

Popsophia, il festival marchigiano nato nel 2011 e diventato negli anni il riferimento culturale per i temi legati alla pop filosofia, è diventato festival nazionale e approda ad Ancona, con un’anteprima il 16 e 17 dicembre, che vede in programma una mostra immersiva e due philoshow dedicati alle festività.

Non c’è niente come il Natale che appartenga al nostro immaginario culturale: religione, letteratura, metafora della nascita e dei nuovi inizi, ma anche nostalgia per l’immagine che di esso si ha nell’infanzia col suo carico di simboli colorati, opulenti, festosi. È per questo che in vista delle festività Popsophia ha scelto per il proprio debutto ad Ancona di “pensare il Natale” con due serate unite dal titolo “E se domani…” tratto dall’enigmatico brano di Carlo Alberto Rossi portato al successo da Mina. Una suggestione per immaginare uno sguardo rivolto al futuro, all’anno che verrà carico di speranze e di aspettative; ma anche un bilancio dei desideri da portare con sé per costruire il tempo “a venire”, come diceva il filosofo Jacques Derrida, che non è semplicemente il futuro ma il farsi di ciò che ancora non c’è. 

Ad illustrare l’iniziativa nella sala Boxe della Mole Vanvitelliana sono intervenuti ieri pomeriggio il sindaco di Ancona Daniele Silvetti, l’assessore alla cultura di Ancona e membro del Cda della Fondazione Marche Cultura, Anna Maria Bertini e la direttrice artistica di Popsophia Lucrezia Ercoli. Ha inviato un videomessaggio anche la vicepresidente della Commissione Cultura e Istruzione alla Camera, onorevole Giorgia Latini.

“Non nascondo l’emozione di essere alla Mole per presentare “E se domani”, questo nuovo progetto che è una sfida. – ha aperto la direttrice artistica Lucrezia Ercoli – nei primi anni del nostro festival ci chiedevano sempre “chi viene?”, “chi parla?”. La domanda oggi è cambiata, oggi dobbiamo chiederci “cosa si fa”. Perché Popsophia è questo: riflettere attorno ad un tema con una pluralità di voci chiamate a confrontarsi con le nostre suggestioni e proposte, creando ogni volta un’esperienza nuova e differente”

“Sono soddisfatto di aver messo a terra questo progetto – le parole del sindaco Daniele Silvetti – che è uno dei nostri disegni di rinnovamento che vogliamo dare alla città. E il dinamismo di Popsophia è la terapia choc che vogliamo per Ancona”.

“Ho sempre vissuto Popsophia da spettatrice e oggi è un piacere viverla da co organizzatrice – ha aggiunto l’assessore alla cultura Anna Maria Bertini – portare Popsophia ad Ancona è per me un successo, un arricchimento per il territorio e una novità per la città. Sono orgogliosa anche per la presenza della mostra innovativa e della galleria virtuale che offrirà una ulteriore opportunità di intrattenimento culturale durante le festività natalizie”.

All’auditorium della Mole Vanvitelliana sabato 16 dicembre e domenica 17 dicembre Popsophia porta i suoi due nuovi philoshow, spettacoli filosofico musicali inediti e pensati appositamente per il pubblico anconetano. Sabato 16 dicembre va in scena: “Caro Babbo Natale…”: il philoshow attinge all’immaginario cinematografico e musicale del Natale come mito del desiderio, della speranza attraverso le voci di chi lo ha raccontato tramite la scrittura. Relatrici sul palco assieme a Lucrezia Ercoli, un terzetto di donne scrittrici d’eccezione: Licia Troisi, divulgatrice e scrittrice fantasy che affronterà il Natale dal punto di vista astronomico, dal solstizio d’inverno fino alla “stella cometa”, Giulia Caminito, vincitrice del premio Campiello con “L’acqua del lago non è mai dolce” che presenterà un estratto del suo nuovo libro ancora inedito che racconta come la ricerca delle luci di Natale in soffitta facciano riemergere antichi sentimenti e Giulia Ciarapica, scrittrice e book blogger marchigiana cui spetterà ripercorrere il topos del Natale nella letteratura. A intervallare le letture delle ospiti l’esecuzione live della band di Popsophia, la Factory che proporrà un repertorio natalizio fra brani che costituiscono l’inevitabile colonna sonora delle festività e scelte musicali più inusuali.

Domenica 17 dicembre è la volta del secondo philoshow dal titolo “Caro amico ti scrivo…”. Una serata dedicata all’avvenire con la musica immaginifica di Lucio Dalla e le parole della filosofa Lucrezia Ercoli e del critico musicale Carlo Massarini, l’indimenticato Mister Fantasy. Un viaggio nelle storie visionarie delle canzoni di Lucio Dalla, dagli esordi fino allo scat, da canzoni gioco come Attenti al lupo, fino alle ballate come Caruso, alternando reale e surreale, libertà e teatralità. Per chiudere con le parole di “Futura”: “Chissà Chissà domani…”. 

I philoshow di sabato 16 dicembre e domenica 17 dicembre sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. È possibile prenotare in anticipo un numero limitato di posti a questo link.

“E già domani…” apre al pubblico la mostra “Bello è il brutto e brutto è il bello”, esposizione immersiva ideata da Popsophia per MeGa, la prima galleria virtuale e modulare visitabile in 3D con visori VR, che viene rilasciata ad Ancona nello spazio dell’Aula Didattica della Mole Vanvitelliana per dare forma al pensiero. La Meta Gallery MeGa è il nuovo linguaggio ideato da Popsophia per ripensare gli spazi fisici creando un’architettura virtuale dalle potenzialità infinite. Il titolo dell’esposizione “Bello è il brutto, e brutto è il bello”, trae ispirazione dalla terribile divinazione delle streghe di Macbeth, la tragedia shakespeariana sul potere che offre l’occasione per una lettura della storia dell’arte attraverso i canoni nietzschiani di “Apollineo e Dionisiaco”, ordine e armonia contro stordimento e turbamento; il primo regge intera arte plastica, il secondo attraversa tutta la musica. Grazie ai visori VR si entra in una cyber architettura ispirata al morfismo modulare dell’architetto Vittorio Giorgini e la visita continua nelle tante sale che ospitano altrettante opere per costruire un percorso fra tendenze opposte: da un lato la misura, l’ordine, il “canone”; dall’altro la rottura, la disgregazione, la nascita del cubismo e dell’astrattismo. Nelle stanze si contrapporranno reale/ideale, umano/bestiale, apollineo e dionisiaco.

La mostra è visitabile su prenotazione tramite il numero WhatsApp 339 8108134. Maggiori info sulla mostra a questo link.

FMC Fondazione Marche Cultura

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