“The WOW House”: la casa del futuro in un progetto dell’Accademia di Belle Arti di Macerata
Un progetto multidisciplinare internazionale, che connette creatività e tematiche ambientali nel design degli spazi abitativi, è il frutto dello straordinario lavoro realizzato dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Macerata in occasione del 50° anniversario della sua fondazione.
Come immaginate la Casa del futuro? Quali caratteristiche dovrebbe avere per rispondere alle mutate esigenze dell’uomo? Quali sono le parole chiave che guideranno i designer di domani?
A queste domande ha risposto l’originale progetto “The WOW House” realizzato dagli studenti dei corsi di Interior, Light, Graphic e Fashion Design dell’Accademia di Belle Arti di Macerata, guidati dai rispettivi docenti e dal direttore creativo Tony Chambers, figura iconica e uno dei personaggi più influenti e stimati della scena del design internazionale. Con grande impegno e coinvolgimento il team ha lavorato per oltre tre mesi, in un costante e stimolante dialogo, affrontando una questione di grande attualità e rilevanza: il Design sostenibile, caratteristica fondamentale degli spazi abitativi del futuro, declinato qui in modo inedito e innovativo, secondo il tema del gioco, scelto dall’istituzione maceratese per festeggiare i cinquant’anni della sua fondazione. Ne è scaturito un progetto unico e divertente, che propone una riflessione interessante sull’evoluzione degli spazi domestici e una visione che abbraccia anche una dimensione sociale dell’abitare: un hub di esperienze condivise e di collaborazione creativa, dall’effetto WOW!
50 anni dell’Accademia di Belle Arti di Macerata
Istituita nel dicembre del 1972, l’Accademia di Belle Arti di Macerata festeggia il traguardo del suo 50° anno di vita con il programma Accademia in Gioco, scegliendo di mettere al servizio della collettività l’esperienza condivisa di studenti e docenti.
Con la leggerezza che qualifica la parola “gioco” ma con la serietà del giocatore, tutta la comunità accademica di ABAMC ha realizzato per questa importante ricorrenza una serie di eventi: mostre, interventi installativi, giornate studio, seminari, workshop, non solo nella città di Macerata ma anche in altri centri della Regione Marche. Eventi che, non solo guardano al tema della relazione arte e gioco dal punto di vista dell’indagine, della documentazione e della singola produzione artistica, ma anche alla sua fattibilità nello spazio pubblico.
Il Cinquantesimo dell’Accademia è dedicato a Luigi Pagliarini, professore, artista, uomo colto e visionario che ha dedicato la sua vita all’arte e all’insegnamento, scomparso lo scorso 30 marzo 2023.
“Il Cinquantesimo della nostra Istituzione è un traguardo importantissimo – dichiara Rossella Ghezzi direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Macerata – non è un punto di arrivo ma una nuova ripartenza, un momento di grande apertura verso la nostra città, verso una nuova idea di trasversalità dei saperi, che sempre di più andrà a caratterizzare le Accademie di domani. In questo contesto essere internazionali è importantissimo. Ci riempie di orgoglio che uno stimato professionista come Tony Chambers non solo abbia accettato il nostro invito a collaborare ma abbia anche abbracciato il tema del gioco scelto per i nostri festeggiamenti”.
La casa del futuro: divertente e sostenibile
Nato dall’idea del curatore, direttore creativo e consulente di design inglese Tony Chambers, il progetto segue il fil rouge delle celebrazioni per il 50° anniversario: il Gioco. In questa cornice di riferimento è stata concepita la Casa del Futuro come “The WOW House”, un luogo sorprendente e ricco di energia in cui condivisione e collaborazione creano il contesto ideale per la creatività ed il divertimento, uno spazio aggregante, che mette la sostenibilità al primo posto e che è fortemente legato al territorio di appartenenza e alla comunità. Ma la casa del futuro di noi tutti è anche, chiaramente, il nostro Pianeta e il Design ha oggi una grande responsabilità sociale: quella di ideare e progettare eco-spazi, avvalendosi di soluzioni, materiali, processi sostenibili che salvaguardino l’ambiente e contribuiscano a diffondere una sempre più forte sensibilità per le tematiche ambientali.
Inclusività, condivisione, riuso, trasformazione, trasparenza, luce naturale, forme organiche, materiali innovativi sono alcuni dei concetti che hanno ispirato la visione della Casa del Futuro da parte degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Macerata. Lo studio nasce dall’individuazione di un elemento chiave che ispira tutto il progetto: la corda, che con la sua flessibilità è assimilabile e adattabile alle linee del corpo umano, e con la sua fluidità collega ed unisce interior, graphic, light e fashion design in un unicum. Nel sistema abitativo, con le corde si ha la possibilità di adattare l’ambiente ad ogni circostanza, abbattere le barriere imposte dagli ingombri interni ed esterni dell’abitare.
La struttura portante è stata concepita come un telaio con modulo triangolare, in modo da essere modulare e personalizzabile. Ad essa si agganciano le varie corde che possono fungere da elemento portante (con un’anima di alluminio), decorazione flessibile, luce (con un’anima luminosa). All’interno dello spazio si scoprono degli elementi “wow”: tavoli sospesi, letti futon, chaise longue ergonomiche, tutti integrati alla struttura grazie alle corde, e un sistema di illuminazione sorprendente che al calare della sera illumina alcune corde regalando suggestioni uniche. L’innovativa struttura abitativa, facile da montare in qualsiasi luogo grazie al kit fai-da-te dedicato, prende il nome di “Feelo”, sintesi delle parole “filo” in italiano e “to feel” in inglese, a sottolineare che bisogna sentire, percepire, immergersi in questo spazio con tutti i sensi, per capire come interagire e convivere in esso, in un dialogo continuo tra le persone e l’ambiente circostante. La sostenibilità è al centro della struttura, grazie ai materiali selezionati, recuperati, riciclabili e a basso impatto ambientale, che hanno proprio l’obiettivo di creare un nuovo ciclo di vita per materie e strutture già esistenti. “The WOW House”, dunque, è la casa del futuro, così come del presente e di ogni tempo, in quanto composta da elementi che le permettono di durare e di adattarsi fisicamente a qualsiasi contesto ed esigenza, andando oltre lo spazio e il tempo.
La presentazione del progetto
Il progetto, durato oltre 3 mesi, si è aperto lo scorso 30 marzo e il gruppo di lavoro si è poi confrontato settimanalmente per ideare e definire le varie fasi del suo sviluppo, dal mood board alla ricerca di materiali e soluzioni fino alla definizione della brand identity di The WOW House.
La presentazione ufficiale del progetto è avvenuta venerdì 14 luglio presso l’Orto dei Pensatori a Macerata, nell’ambito di un talk sul design sostenibile, con la presenza del curatore Tony Chambers e la partecipazione di istituzioni, aziende, professionisti, designers e organi di stampa.
La Fondazione Marche Cultura nella persona del suo Presidente Avv. Andrea Agostini ha presenziato all’evento di presentazione che ha richiamato una grande attenzione e ha segnato un momento importante per l’intera comunità.
“Sono uscito arricchito dalla partecipazione a quest’iniziativa – ha commentato il Presidente Agostini – un confronto elevato, con ospiti di grande spessore e riflessioni lungimiranti. Mi congratulo con l’Accademia di belle arti di Macerata, che ha celebrato i suoi 50 anni con un programma davvero stimolante e con Tony Chambers che ha guidato gli allievi nel progetto The WOW House. Ho apprezzato anche la partecipazione di figure di riferimento di alcune tra le principali imprese di questa Regione. Il nostro tempo richiede attenzione alla sostenibilità, flessibilità, apertura mentale, tutti elementi che in questa progettualità, come nella mission dell’Accademia, trovano piena attuazione.“
Tra i relatori sono intervenuti, oltre allo stesso Chambers, Aldo Bottoli, Color and perspective designer, che ha svolto il ruolo di moderatore del summit, Gianluca Cantaro, giornalista di moda, critico e creativo, Alberto Fiorenzi, COO di i-Mesh (customizable textile for architecture & design), Catia Grossi, Academy Specialist di iGuzzini, Michele Lupi, Men’s Collections Visionary di Tod’s Group, Graziano Marzioni, Product Marketing & Communication Manager di Poltrona Frau, Marco Tortoioli Ricci, Fondatore di BCPT Associates (visual communication) e Presidente di AIAP (Associazione Italiana design della comunicazione visiva), una serie di testimonianze preziose dei rispettivi modi di concepire la sostenibilità.
Hanno seguito il progetto i docenti del Dipartimento di Design dell’Accademia di Belle Arti di Macerata Mascia Ignazi, Simone Pirro, Simona Castellani, Francesca Cecarini, Daniela Leoni, con il coordinamento di Gloria Biribei.
“Oggi la Collaborazione è fondamentale. È l’unico modo per evolvere e per promuovere un vero sviluppo sociale e culturale. – afferma Tony Chambers– In questa prospettiva, il Design ha un ruolo cruciale come motore di innovazione, cooperazione e anche di responsabilità.Sono profondamente onorato di curare questo progetto multidisciplinare e di collaborare con l’Accademia di Macerata, un’istituzione lungimirante capace di essere proiettata al futuro e al contempo di rimanere fortemente legata al proprio territorio. Il mio impegno sarà focalizzato sull’ispirare gli studenti, condividere la mia esperienza ed incoraggiare una visione aperta e globale.”
Tony Chambers è direttore creativo, consulente di design e editor di fama mondiale, fondatore dell’agenzia creativa TC & Friends e co-fondatore, con l’artista Ryan Gander, di OTOMOTO – piattaforma di design, arte e idee.
Chambers è editor e direttore creativo della monografia definitiva del designer Paul Smith pubblicata da Phaidon e il co-presidente di Brainstorm Design, la piattaforma globale della rivista americana Fortune che si occupa di esplorare il nesso sempre più cruciale tra business e design.
Dal 2003 al 2018 è stato Direttore e Creative Director della rivista Wallpaper*, uno dei magazine internazionali di design, moda e lifestyle più rilevanti al mondo, con il quale collabora tuttora come contributor. È stato anche Art Director di British GQ e Art Editor di The Sunday Times.
È stato nominato due volte PPA Designer of Year (uno dei premi più importanti del mondo dell’editoria e dei media) e due volte Editor of the Year dalla BSME (British Society Magazine Editors). Ha inoltre ricevuto il Mark Boxer Award per i servizi eccezionali nell’industria editoriale – il più prestigioso riconoscimento in assoluto nell’editoria britannica.
Chambers fa parte del consiglio di amministrazione del Barbican Arts Center e della Whitechapel Galleries Ventures
Il 4 ottobre prende il via la prima edizione della Giornata dei Teatri Storici delle Marche, istituita dalla Regione Marche per valorizzare e promuovere la rete dei teatri storici marchigiani e celebrare il prestigioso riconoscimento UNESCO. Nata in attuazione del Piano Triennale della Cultura 2025-2027, la manifestazione si svolgerà d'ora in poi ogni prima domenica di ottobre, proponendo aperture straordinarie, visite guidate, percorsi esperienziali ed eventi dedicati alla riscoperta di questo patrimonio unico. Promossa dalla Regione Marche in collaborazione con Fondazione Marche Cultura, Consorzio Marche Spettacolo, AMAT e FORM, l'iniziativa consolida la rete dei 62 teatri storici marchigiani all'interno di un'unica proposta integrata, rafforzandone la visibilità e la capacità di attrazione culturale e turistica.
Nasce la nuova mostra permanente dedicata al pittore Cesare Monnati. Fondazione Marche Cultura promuove il progetto di valorizzazione dedicato al pittore che ha saputo raccontare con poesia, ironia e autenticità la vita quotidiana, le tradizioni contadine e il patrimonio del borgo marchigiano.
Con l’ultimo appuntamento di domenica si è chiusa l’edizione 2026 delle visite straordinarie a Villa Buonaccorsi: un’estate di giornate sempre sold out. Un’occasione per tracciare un bilancio dell’iniziativa e per sottolineare il valore di un percorso costruito grazie alla collaborazione tra istituzioni e realtà locali, alla presenza del Presidente della Regione Francesco Acquaroli e dei rappresentanti delle istituzioni che hanno contribuito alla sua realizzazione.
A Cabernardi l’evento finale di “Estrarre valore, creare futuro” Dalle visioni alle azioni: sabato 19 settembre si presenta l'action plan Promosso dal Comune di Sassoferrato, sostenuto dalla Fondazione Cariverona e patrocinato dalla Fondazione Italia Patria della Bellezza, il progetto è stato ideato, coordinato e gestito dal team di Marchingegno, che ha curato l’intero percorso di ascolto, facilitazione e co-progettazione con la comunità e gli attori locali.
Dal 17 al 20 settembre 2026 Jesi accoglie la terza edizione di "Le Vie del Benessere", il Festival promosso da ASP Ambito 9 e Fondazione Vallesina Aiuta ETS con il patrocinio tra gli altri del Comune di Jesi, Regione Marche e Fondazione Marche Cultura, con un programma che attraversa diversi aspetti del benessere individuale e collettivo. Quattro giornate dedicate al tema "Confini" tra convegni, talk, laboratori, presentazioni di libri, mostre, spettacoli e attività esperienziali.
Il 19 e 20 settembre 2026 torna una nuova edizione di Gradara Ludens, elemento fondante dell'identità dell'antico borgo marchigiano fin dai suoi esordi negli anni Novanta. Promosso dal Comune di Gradara e da Gradara Innova s.r.l., con la partnership culturale di Fondazione Marche Cultura e TEDx Pesaro, il festival propone un ricco programma a ingresso libero e gratuito, capace di unire generazioni diverse attraverso la cultura ludica e la socialità condivisa. Al centro dell'edizione 2026 ci sarà il grande Play Hub, la Ludoteca allestita in un'ampia tensostruttura posizionata in Piazzale Rubini, e le anteprime delle case editrici di giochi al Museo MARV.