ARCHAEODIGIT protagonista a tourismA 2026: Macerata capofila con Helvia Ricina
Il progetto europeo porta al Salone dell’Archeologia e del Turismo Culturale modelli innovativi per la gestione e la valorizzazione dei siti archeologici.
Sarà presentato a Firenze, nell’ambito di tourismA 2026, il progetto Archaeodigit – ARCHAEOlogical DIGITal paths for an inclusive and sustainable tourism, finanziato dal programma Interreg Italia-Croazia. Capofila il Comune di Macerata, con un focus sulla valorizzazione dell’area archeologica di Helvia Ricina: un percorso che unisce management innovativo, tecnologie immersive e formazione, grazie anche al contributo strategico della Fondazione Marche Cultura e all’esperienza Next-Museum, per trasformare il sito in un’area archeologica viva, accessibile e integrata nel territorio.
La delegazione del progetto ARCHAEODIGIT parteciperà attivamente a tourismA 2026, il Salone Internazionale dell’Archeologia che si terrà a Firenze presso il prestigioso Palazzo dei Congressi dal 27 febbraio al 1° marzo 2026. Questo evento di tre giorni riunirà partner chiave per presentare approcci innovativi alla gestione del patrimonio archeologico nell’era digitale. Un’importante occasione di confronto nazionale e internazionale sui temi della gestione sostenibile, dell’innovazione digitale e della formazione degli operatori culturali. Oltre a esperienze immersive e ricostruzioni digitali che danno vita a siti archeologici, venerdì 27 febbraio nella Sala Onice si terrà anche una conferenza dal titolo L’archeologo in evoluzione: formazione e nuove sfide nella gestione del patrimonio curata dall’Università degli Studi di Macerata.
Programma venerdì 27 febbraio | SALA ONICEore 14:00 – 16:00 ARCHEOLOGO IN EVOLUZIONE Formazione e nuove sfide nella gestione del patrimonio A cura di Progetto Archaeodigit Modera Anna Cingoli project manager Forum AIC, partner di comunicazione del Progetto Archaeodigit 14:00 Saluti istituzionali Katiuscia Cassettaassessore alla Cultura – Comune di Macerata (lead partner Progetto Archaeodigit), Miroslav Gogala curatore Museo dei Monumenti Archeologici Croati (partner associato) 14:10 Introduzione – Il quadro di riferimento Roberto Perna Università di Macerata «Il Progetto Archeodigit: nuovi modelli per la gestione del patrimonio archeologico e nuove necessità formative» 14:25Sessione I. La formazione accademica e il contesto internazionale «Uno sguardo sull’evoluzione dei percorsi formativi in Italia e in Croazia e il rapporto con l’archeologia pubblica» Giuliano Volpe Università di Bari «La formazione dell’archeologo nel contesto dell’archeologia pubblica» Grazia Semeraro Università del Salento «La formazione degli archeologi in Italia» Mauro Dujmović Università di Pola «La sfida della valorizzazione olistica: nuove skills per i futuri operatori del settore» 15:15 Sessione II. La professione, i Parchi e la gestione sul campo «Le sfide operative: dalle competenze richieste nei Parchi archeologici alla figura professionale poliedrica» Enrico Rinaldi DRM Molise – Parco archeologico di Sepino / I Parchi archeologici e le prospettive del MiC Marcella Giorgio ANA (Associazione Nazionale Archeologi) «Formare gli archeologi: necessità e sfide di una figura professionale poliedrica» Cinzia Rampazzo CIA (Confederazione Italiana Archeologi) «Archeologia professionale tra pianificazione e valorizzazione: le nuove necessità formative» 16:00 Conclusioni e chiusura dei lavori
Innovazione digitale per un turismo inclusivo e sostenibile
ARCHAEODIGIT – ARCHAEOlogical DIGITal paths for an inclusive and sustainable tourism– è un progetto finanziato dal programma INTERREG VI-A Italy–Croatia 2021-2027. L’iniziativa nasce per affrontare il sottoutilizzo del patrimonio archeologico di Italia e Croazia attraverso la modernizzazione delle pratiche di gestione e l’introduzione di una metodologia innovativa per la conservazione, l’interpretazione e la valorizzazione dei siti. L’obiettivo è costruire un ecosistema culturale e turistico integrato, capace di connettere patrimonio materiale e immateriale, rafforzando l’uso delle tecnologie digitali: piattaforme online, applicazioni interattive in loco, strumenti immersivi come realtà aumentata e metaverso. Un approccio che punta ad ampliare l’accesso ai beni archeologici, attrarre nuovi pubblici e promuovere itinerari anche fuori stagione, contribuendo alla competitività e alla resilienza del settore turistico.
Il Comune di Macerata capofila del progetto con Helvia Ricina
All’interno di ARCHAEODIGIT, il Comune di Macerata coordina, come lead partner, un partenariato italo-croato composto da enti pubblici, università e soggetti tecnici, in particolare l’Università di Macerata, l’azienda ETT Spa, esperta in digitalizzazione e innovazione tecnologica, Forum AIC (Il Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ioni), la Direzione Regionale Musei Marche partner associato. Tra gli stakeholder del progetto Fondazione Marche Cultura e SABAP AP-FM-MC (Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata).
L’obiettivo condiviso è far entrare pienamente Helvia Ricina nella rete museale cittadina, rafforzandone l’identità e rendendola un’area archeologica viva, integrata nel tessuto culturale e sociale. Il progetto prevede l’elaborazione di un piano strategico per pianificarne la gestione, migliorare la fruizione e individuare interventi pilota orientati all’innovazione e all’accessibilità. Centrale sarà anche la formazione, con percorsi rivolti a operatori culturali e giovani professionisti under 35, per costruire competenze capaci di coniugare tutela, sviluppo e attrattività territoriale. Situata a Villa Potenza, alla periferia di Macerata, Helvia Ricina conserva i resti di un’antica città romana che divenne municipium nel I secolo a.C. e colonia nel 205 d.C. con il nome di Helvia Ricina Pertinax.
Fondazione Marche Cultura, stakeholder strategico
Tra gli stakeholder del progetto, la Fondazione Marche Cultura mette a disposizione competenze e know-how maturati nella valorizzazione del patrimonio culturale regionale.
Determinante è l’esperienza del progetto Next-Museum, modello di innovazione nella gestione dei piccoli e medi musei marchigiani, incentrato sulla digitalizzazione e sulla figura del “curatore digitale”. L’iniziativa ha formato operatori culturali, creato una community di professionisti e realizzato azioni pilota capaci di integrare accessibilità, inclusione e storytelling territoriale.
All’interno di Archaeodigit, la Fondazione contribuisce alla costruzione di strategie condivise per Helvia Ricina, supportando la comunicazione, la documentazione delle attività e lo sviluppo di uno storytelling identitario che metta in rete il sito archeologico con le altre realtà culturali e turistiche del territorio.
La partecipazione a tourismA 2026 segna dunque un passaggio chiave per raccontare, in un contesto nazionale di riferimento, un progetto che unisce innovazione digitale, cooperazione europea e valorizzazione delle radici storiche delle Marche.
ARCHAEODIGIT è finanziato dal Programma Interreg Italia-Croazia con il cofinanziamento dell’Unione Europea.
Sotto alcune immagini di tourismA 2026
ENG
ARCHAEODIGIT plays a leading role at tourismA 2026: Macerata leads the way with Helvia Ricina
The European project brings innovative models for the management and the enhancement of archaeological sites to the Exhibition of Archaeology and Cultural Tourism (Salone dell’Archeologia e del Turismo Culturale).
ARCHAEODIGIT – ARCHAEOlogical DIGITal paths for inclusive and sustainable tourism, a project funded by the Interreg Italy-Croatia program, will be presented in Florence as part of tourismA 2026. Led by Comune di Macerata, the project focuses on the enhancement of the Helvia Ricina archaeological area: a pathway that combines innovative management, immersive technologies and training, thanks also to the strategic contribution of Fondazione Marche Cultura and the Next-Museum experience to transform the site into a living, accessible and wee-integrated archaeological area.
The ARCHAEODIGIT project delegation will actively participate in tourismA 2026, the International Exhibition of Archaeology (Salone Internazione dell’Archeologia), held in Florence at the prestigious Palazzo dei Congressi from February 27 to March 1, 2026. This three-day event will bring together key partners to present innovative approaches to archaeological heritage in the digital era. It represents a n important opportunity for national and international debate on sustainable management, digital innovation and the training of cultural professionals. In addition to immersive experiences and digital reconstructions that bring archaeological sites to life, on Friday 27 February, in the Sala Onice, will take place a conference titled: “The evolving archaeologist: Training and new challenges in Heritage Management”, organized by the University of Macerata.
The program:
Friday 27 February | SALA ONICE 2:00 PM – 4:00 PM THE EVOLVING ARCHAEOLOGIST: Training and new challenges in heritage management Organized by Archaeodigt project Moderated by Anna Cingoli Project Manager Forum AIC, communication partner of Archaeodigt project 2.00 PM Welcome remarks Katiuscia Cassetta, Deputy Mayor for Culture – Comune di Macerata (lead partner Archeodigital project) Miroslav Gogala, Curator Museum of Croatian Archaeological Monuments (associated partner) 2.10 PM Introduction – The reference framework Roberto Perna, University of Macerata «Archaeodigit project: new models for archaeological heritage management and emerging training needs» 2.25 PM Session I. Academic Training and the International Context «An overview of the evolution of training pathways in Italy and Croatia and their relationship with public archaeology» Giuliano Volpe, university of Bari «Archaeological training within the context of public archaeology» Grazia Semeraro, University of Pola «Archaeological training in Italy» Mauro Dujmović, University of Pola «The Challenge of Holistic Enhancement: New skills for future industry professionals» 3.15 PM Session II. The profession, archaeological parks and field management «Operation challenges: from required skills in archaeological parks to a multifaceted professional role» Enrico Rinaldi DRM Molise – Sepino archaeological park / The archaeological parks and the Ministry of Culture’s perspectives Marcella Giorgio ANA (Associazione Nazionale Archeologi – National Association of Archaeologist) «Training Archaeologists: Needs and challenges of a multifaceted professional role» Cinzia Rampazzo CIA (Confederazione Italiana Archeologi – Italian Confederation of Archaeologists) «Professional Archaeology between planning and enhancement: New training needs» 4:00 PM Conclusion and closing remarks
Digital innovation for sustainable and inclusive tourism
ARCHAEODIGIT – ARCHAEOlogical DIGITal paths for inclusive and sustainable tourism – it is a project funded by the INTERREG VI-A Italy-Croatia 2021-2027 program. The initiative was launched to address the underutilization of archaeological heritage in Italy and Croatia by modernizing management practice and introducing an innovative methodology for the conservation, interpretation and enhancement of the site. The objective is to build an integrated cultural and tourism ecosystem capable of connecting tangible and intangible heritage while strengthening the use of digital technologies, such as online platforms, interactive on-site applications and immersive tools like augmented reality and the metaverse. This approach aims to broaden access to archaeological assets, attract new audiences, and promote off-season itineraries, thereby contributing to the competitiveness and resilience of the tourism sector.
Comune di Macerata as Lead Partner with Helvia Ricina Within ARCHAEODIGIT, Comune di Macerata coordinates, as lead partner, an Italian-Croatian partnership composed of public bodies, universities and technical entities. Specifically, this includes the University of Macerata, ETT Spa—an expert company in digitalization and technological innovation—Forum AIC (the Forum of the Adriatic and Ionian Chambers of Commerce), and the Regional Directorate of Museums of Marche as an associated partner. Project stakeholders include the Fondazione Marche Cultura and SABAP AP-FM-MC (the Superintendency of Archaeology, Fine Arts, and Landscape for the provinces of Ascoli Piceno, Fermo, and Macerata). The shared objective is to fully integrate Helvia Ricina into the city’s museum network, strengthening its identity and making it a living archaeological area integrated into the cultural and social fabric. The project entails the development of a strategic plan to organize its management, improve audience engagement, and identify pilot actions focused on innovation and accessibility. Training will also play a central role, featuring tailored paths for cultural professionals and young practitioners under 35, aimed at building skills that successfully combine preservation, development and territorial attractiveness. Located in Villa Potenza, on the outskirts of Macerata, Helvia Ricina preserves the remains of an ancient Roman city that became a municipium in the 1st century BC and a colony in 205 AD under the name Helvia Ricina Pertinax.
Fondazione Marche Cultura, a Strategic Stakeholder Among the project stakeholders, Fondazione Marche Cultura provides the skills and know-how gained from its work in enhancing regional cultural heritage. The experience of the Next-Museum project is crucial: it stands as an innovation model for managing small and medium-sized museums in the Marche region, centered around digitalization and the figure of the “digital curator”. This initiative has trained cultural professionals, created a community of experts and implemented pilot actions capable of integrating accessibility, inclusion and territorial storytelling. Within Archaeodigit, the Foundation contributes to building shared strategies for Helvia Ricina, supporting communication, activity documentation and the development of an identity-driven storytelling approach that links the archaeological site with other cultural and tourism realities in the area. Participation in tourismA 2026 thus marks a key milestone to showcase, within a national benchmark context, a project that brings together digital innovation, European cooperation and the enhancement of the historical roots of the Marche region.
ARCHAEODIGIT is funded by the Interreg Italy-Croatia Programme with EU co-financing.
Digital Media Teamper lo sviluppo di strategie di comunicazione e marketing digitale
Musei e Luoghi della Culturaper la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale
Dal 2 al 9 agosto Cabernardi (AN) festeggia la 25ª edizione del Palio della Miniera di Zolfo, una delle manifestazioni identitarie più significative dell'entroterra marchigiano, patrocinata anche da Fondazione Marche Cultura, a conferma dell'importanza culturale e del valore che l'evento riveste nella tutela e nella valorizzazione della memoria storica delle Marche.
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