Il 9 e 10 maggio Civitanova Marche torna a essere hub della formazione con Edunova 2026 – Humans in Tech, il Festival dell’Educazione dedicato al rapporto tra essere umano e nuove tecnologie. L’iniziativa, organizzata dall’Istituto Comprensivo Sant’Agostino di Civitanova Marche–Montecosaro, è patrocinata anche da Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission, che quest’anno non solo sostengono il festival, ma partecipano attivamente al programma con eventi dedicati a cultura, cinema e innovazione digitale.
Edunova – Humans in Tech esplora l’incontro tra discipline umanistiche e intelligenza artificiale, con un focus sul potere delle parole, sulla creatività e sull’analisi critica nel mondo digitale. Il Festival nasce da un’intuizione della Dirigente Gloria Gradassi con la volontà di creare uno spazio di riflessione e confronto sull’educazione del futuro con particolare attenzione al linguaggio culturale e cinematografico.
«La collaborazione con Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission ci permette di portare il cinema a scuola come esperienza educativa. – afferma la prof.ssa Gloria Gradassi, ideatrice del Festival e Dirigente dell’I.C. Sant’Agostino. – Un percorso completo che offre ai ragazzi l’opportunità di riflettere, osservare ed esprimersi attraverso parola, immagine e suono. Discipline umanistiche e nuove tecnologie si intrecciano per aprire nuovi orizzonti educativi, in un’attività fondata sulla condivisione».
Il festival è patrocinato dal Comune di Civitanova Marche, Regione Marche, Consiglio Regionale, Fondazione Marche Cultura, Marche Film Commission, ed è sostenuto da una rete di importanti collaborazioni CNR, INDIRE, Università degli Studi di Macerata, Google for Education, Centro Nazionale Studi Leopardiani tra gli altri.
Umanesimo e tecnologie digitali per ripensare la scuola del futuro
Il festival rappresenta un punto d’incontro per insegnanti, studenti, famiglie e professionisti del settore, dove si condividono idee, esperienze e strumenti per ripensare la scuola e l’apprendimento in chiave innovativa, inclusiva e partecipativa. Uno spazio educativo in cui le tecnologie più innovative si nutrono dei discorsi dei filosofi, alla ricerca di un futuro umano in un mondo popolato da macchine intelligenti.
L’edizione 2026 propone un calendario che intreccia discipline umanistiche e nuove tecnologie con eventi per tutte le età: laboratori per bambini e ragazzi; formazione certificata per docenti; Human Library; Mostra ideata dal CNR “Grande come un virus” alla Pinacoteca Moretti; Spazio 0-6 “C’era una volta il futuro” al Plesso Morvillo; Spazio Multimediale San Francesco; incontri su identità digitale; Panel “Visioni di Futuro” e molto altro.
L’apertura del festival è prevista per il 7 maggio alle ore 18:00 presso il Teatro Annibal Caro di Civitanova Alta con Giobbe Covatta nel dialogo AI si AI no dell’artista e regista Paolo Consorti, proseguendo la riflessione sulla centralità dell’essere umano avviata nella scorsa edizione.
Cultura, cinema e innovazione digitale
Nel programma del festival si inseriscono anche gli appuntamenti promossi da Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission.
La giornata di sabato 9 maggio si apre alle ore 10, al Plesso Morvillo di Civitanova Alta, con Un viaggio in A.R.C.A. presentazione del libro insieme all’editore Simone Giaconi, alla curatrice Francesca Pongetti e a Daisy De Nardis di Fondazione Marche Cultura. L’incontro è seguito da un laboratorio dedicato ai bambini della scuola dell’infanzia e primaria e ai loro genitori, condotto da Maria Virginia Ferroni della Fondazione A.R.C.A. ETS.
Nel pomeriggio, alle ore 16, al Teatro Annibal Caro spazio al Premio Leopardi e il Paesaggio, che prevede un laboratorio di scrittura generativa con Sofia Cecchetti di Marche Film Commission, la lettura delle “Lettere a Leopardi” e la proiezione in anteprima del cortometraggio Il posto più bello, un’opera realizzata grazie al coordinamento del regista Gianluca Santoni.
Il progetto, nato dall’Istituto Comprensivo Sant’Agostino di Montecosaro in collaborazione con il Centro Nazionale Studi Leopardiani, il Comune e l’Associazione Il Borgo, trasforma il pensiero leopardiano in un’esperienza educativa concreta: le lettere scritte collettivamente dagli studenti diventano infatti la sceneggiatura di un cortometraggio girato al Cassero di Montecosaro, valorizzando il paesaggio e il linguaggio cinematografico sotto la guida del regista.
Il programma prosegue domenica 10 maggio alle ore 10 presso la Scuola Ungaretti di Civitanova Alta con Scenograf-IA, laboratorio dedicato al rapporto tra scenografia e intelligenza artificiale, a cura di Lodovico Gennaro. Gran finale alle ore 21 al Teatro Annibal Caro, con una proiezione speciale di Nirvana (1997) alla presenza dello scenografo marchigiano Giancarlo Basili, figura di rilievo del cinema italiano, che dialogherà con il pubblico insieme al regista Gianluca Santoni, sotto la guida di Michele Fofi. Un appuntamento che unisce visione cinematografica, riflessione culturale e confronto diretto con i protagonisti del settore.
«Siamo ben lieti di sostenere Edunova per il secondo anno consecutivo, portando un programma che unisce cinema, educazione e innovazione tecnologica, e confermando il ruolo delle Marche come laboratorio culturale d’avanguardia – dichiara Andrea Agostini, Presidente della Fondazione Marche Cultura, Marche Film Commission – Dalle attività dedicate ai più piccoli, come “Un viaggio in A.R.C.A.”, coinvolgendo bambini e famiglie in un’esperienza partecipativa ed inclusiva, ai progetti come il Premio Leopardi e il Paesaggio, con il cortometraggio realizzato dagli studenti, fino al laboratorio Scenograf-IA, emerge con chiarezza come il cinema possa essere un potente strumento educativo. La proiezione di Nirvana con Giancarlo Basili rappresenta inoltre un’occasione speciale per valorizzare l’eccellenza marchigiana nel cinema e avvicinare il pubblico ai mestieri dell’audiovisivo. Un impegno concreto per formare nuove generazioni capaci di coniugare educazione umanistica e cultura digitale, valorizzando il territorio e le competenze audiovisive».
Come partecipare
Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito con prenotazione consigliata.
Per maggiori informazioni www.edunovafestival.it