"Strumenti, esperienze e prospettive per la tutela e la valorizzazione del patrimonio archeologico – buone pratiche a confronto" è il titolo dell'infoday promosso dal Comune di Macerata nell'ambito del progetto europeo ARCHAEODIGIT. L'iniziativa, in programma il 7 maggio 2026 presso l'Auditorium "Dante Cecchi" della Biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata, rappresenta un’importante occasione di confronto tecnico e scientifico tra Soprintendenza, Università di Macerata, Fondazione Marche Cultura ed esperti di settore.
Il futuro del patrimonio archeologico passa attraverso la conservazione, la gestione sostenibile e le nuove frontiere digitali. Al centro del dibattito vi è la necessità di comprendere come i beni archeologici possano essere meglio protetti e valorizzati grazie a strumenti innovativi, tecnologie digitali e approcci integrati, mettendo in evidenza le esperienze maturate attraverso progetti pilota attivati sul territorio.
Riunendo prospettive diverse – dalle pubbliche amministrazioni al mondo accademico, fino alle organizzazioni culturali – l’evento offrirà uno sguardo approfondito sulle sfide e sulle opportunità del settore, con particolare attenzione ai temi della sostenibilità, dell’accessibilità e dello sviluppo territoriale.
L’evento è strutturato in due sessioni tematiche, seguite da una tavola rotonda.
Conservazione e tutela del patrimonio archeologico: strumenti ed esperienze
La prima sessione, ore 15.30, si concentrerà sulle soluzioni digitali per una gestione del patrimonio sostenibile e resiliente ai disastri, sul ruolo della digitalizzazione nella prevenzione e nella risposta ai rischi e sulle strategie per la pianificazione dei parchi archeologici.
Interverranno Giovanni Issini e Cecilia Gobbi della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata con il progetto europeo DIGITALIA: Digital solutions for sustainable and disaster resilient heritage management – Erasmus plus KA220-VET; Roberto Perna e Roberta Angelini dell’Università degli Studi di Macerata con un focus su metodi e strategie per la pianificazione dei parchi archeologici.
Valorizzazione e narrazioni digitali del territorio
La seconda sessione, ore 16.30, sposterà l’attenzione sulla narrazione digitale e gli strumenti per la comunicazione del patrimonio, accessibilità e utilizzo innovativo dei siti archeologici, approcci integrati per rafforzare l’identità culturale e il valore territoriale.
Interverranno: Giuliana Pascucci del Comune di Macerata che presenterà i risultati del progetto ARCHAEODIGIT evidenziando come il digitale possa trasformare la narrazione del territorio; poi Diego Voltolini Palazzo Ducale di Urbino-Direzione Regionale Musei Nazionali Marche che parlerà dell’esperienza dei depositi aperti del Museo Archeologico Nazionale delle Marche; Sofia Cingolani Palazzo Ducale di Urbino – Direzione Regionale Musei Nazionali Marche con un intervento su tecnologie digitali per la fruizione dei siti archeologici, il caso di Urbs Salvia; Daisy De Nardis, Responsabile Musei e Luoghi della Cultura della Fondazione Marche Cultura, con l’intervento Territori che raccontano dedicato alla valorizzazione dell’identità archeologica in una chiave di sistema integrato.
L’evento si concluderà con una tavola rotonda e con le osservazioni conclusive , offrendo uno spazio di dialogo tra relatori e partecipanti, con particolare attenzione alle esperienze, alle sfide e alle lezioni apprese dall’implementazione del progetto pilota.
Come partecipare
L’evento è ad ingresso gratuito ma è richiesta la registrazione da effettuarsi tramite il modulo disponibile al link: https://forms.gle/1mFEG5wpXQgkvsVR6
Per informazioni https://www.italy-croatia.eu/web/archaeodigit