17.04.2026

Il tempo del gioco. Nuova mostra al MARV di Gradara

Meraviglie ludiche dalla Collezione Betti tra Settecento e Novecento

Il MARV – Museo d’Arte Rubini Vesin di Gradara ospita, fino al 7 giugno 2026, "Il tempo del gioco. Meraviglie ludiche della Collezione Betti" con il patrocinio di Fondazione Marche Cultura. Un'esposizione unica che celebra il valore storico, sociale e culturale del gioco e che si inserisce nel percorso che il museo dedica alla cultura ludica come patrimonio da preservare e interpretare.

La mostra rappresenta il terzo evento che il Museo MARV dedica a questo tema, dopo il successo delle precedenti rassegne: L’arte del gioco. Giochi antichi dalla Collezione Crippa (2023) e Il Gran Gioco del Mondo. Giochi e stravaganze di Giuseppe Maria Mitelli (2024/2025) entrambe realizzate in collaborazione con la Civica Raccolta delle Stampe “A. Bertarelli” del Castello Sforzesco di Milano.

L’evoluzione del gioco tra pezzi d’epoca e aree tematiche

La Collezione Loris Betti presenta una selezione accurata di pezzi rari e curiosi che consentono di esplorare l’evoluzione del gioco in un ampio periodo storico che va dalla fine del Settecento agli anni Ottanta del secolo scorso. La mostra intende offrire una panoramica su questa ricca raccolta, articolando il percorso espositivo in aree tematiche.

Ampio spazio è dedicato al gioco educativo che include una piccola sezione di giochi che hanno per protagonista Pinocchio, il celebre burattino nato dalla penna di Collodi, in omaggio allo scrittore di cui proprio quest’anno ricorre il bicentenario della nascita. Interessanti poi i giochi destinati alle bambine, prevalentemente finalizzati a trasmettere valori in linea con la mentalità dell’epoca come l’importanza della cura domestica e il matrimonio, inteso come traguardo naturale per la realizzazione della donna.

Le altre sezioni sono riservate a giochi dedicati o ispirati ai viaggi, allo sport, al cinema e al precinema – con una piccola esposizione di lanterne magiche e proiettori giocattolo – alla pubblicità e all’azzardo.

Giochi dell’oca, tombole, carte, tavolieri offrono un punto di osservazione privilegiato e accattivante sui mutamenti della cultura e della società nel tempo; sono vere e proprie chiavi di lettura per comprendere in modo autentico pensieri e abitudini, gusti e sensibilità estetiche, esigenze e ambizioni delle generazioni che ci hanno preceduto.

Percorsi interattivi ed esperienze digitali

Una mostra pensata non solo per osservare ma anche sperimentare. I visitatori troveranno un’area con riproduzioni giocabili di alcuni giochi esposti, pensata per coinvolgere pubblici di tutte le età. Nel percorso espositivo sono previsti anche contenuti digitali di approfondimento consultabili tramite smartphone, per un’esperienza immersiva e personalizzata.

Gradara e il MARV: una lunga storia di cultura ludica

Gradara e il gioco sono un binomio inscindibile da quasi trent’anni, la città vanta numerosi primati tra cui l’aver ospitato una delle ludoteche più grandi e significative d’Italia, l’ideazione di uno dei principali festival nazionali dedicati al gioco, Gradara Ludens e la nomina del primo Assessore al Gioco d’Italia. Nei primi anni Novanta Gradara ha avviato una pionieristica attività didattica basata sul gioco come strumento per divulgare il patrimonio storico-artistico a studenti e insegnanti.

Questa trentennale sperimentazione ha portato allo sviluppo di una metodologia originale di didattica ludica della storia e del patrimonio culturale, che unisce gioco e teatro, racchiusa nella formula “Gradara in gioco”, e che si traduce in una ricca offerta di proposte didattiche per scuole di ogni ordine e grado che scelgono Gradara come destinazione per viaggi d’istruzione.

Il MARV, inaugurato nel 2022, porta avanti un ciclo espositivo unico in Italia dedicato al gioco come fenomeno culturale. Dopo le mostre “L’arte del gioco” (2023) e “Il Gran Gioco del Mondo” (2024/2025), “Il Tempo del Gioco” consolida il ruolo del museo come centro di ricerca e divulgazione sulla storia del gioco.

Informazioni mostra

Il Tempo del Gioco. Meraviglie ludiche dalla Collezione Loris Betti
MARV – Museo d’Arte Rubini Vesin
Via Umberto I, 9 – Gradara (PU)

22 marzo – 7 giugno 2026
Orari: mer–ven 14.30–17.30 sab–dom 10.00–13.00 / 14.30–17.30 lun–mar chiuso
Ingresso: € 5,00


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