Inizia Popsophia 2026 ad Ancona con Melancholia

Tre giornate, dal pomeriggio alla sera, con dibattiti, Philoshow e una mostra immersiva

Popsophia torna ad Ancona dall’8 al 10 maggio 2026 con una nuova edizione, patrocinata dalla Fondazione Marche Cultura, interamente dedicata alla “Melancholia”. Tre giorni di incontri, rassegne, spettacoli e una mostra immersiva che trasformano il Teatro delle Muse, il Ridotto e la Pinacoteca Civica Podesti in un laboratorio culturale sullo spirito saturnino del nostro tempo.

Dopo aver indagato l’incanto della magia nell’edizione precedente, Popsophia 2026 si avventura in un territorio emotivo altrettanto profondo: lo spirito saturnino che oscilla tra l’euforia artificiale e lo spaesamento esistenziale. Tre giornate, dal pomeriggio a sera inoltrata, con dibattiti al Ridotto e i grandi Philoshow prodotti da Popsophia con la direttrice artistica Lucrezia Ercoli, la regia di Riccardo Minnucci e le esecuzioni live dell’ensemble musicale “Factory”.

Il festival conferma la sua vocazione di leggere il presente attraverso il dialogo tra cultura pop e pensiero filosofico con il sostegno della Regione Marche e del Comune di Ancona.

Popsophia 2026: il viaggio nella “bile nera”

venerdì 8 maggio

Il viaggio nella malinconia inizia venerdì 8 maggio con l’inaugurazione nel pomeriggio alle 17,30 al Ridotto delle Muse. Ad aprire i lavori del festival saranno il Sindaco di Ancona Daniele Silvetti, l’Assessore alla Cultura Marta Paraventi, il Sottosegretario alla Presidenza della Regione Marche Silvia Luconi, seguiti dall’intervento dello scultore Paolo Delle Monache che, attraverso l’opera “Il Cherubino e la foresta”, illustrerà come l’arte possa dare forma plastica alla malinconia. 

Il pomeriggio prosegue con la rassegna PHILOFICTION: alle 18,00 Davide Navarria analizzerà il nichilismo della serie cult Bojack Horseman, seguito alle 18,30 da Eleonora C. Caruso che rifletterà sulla fine dell’adolescenza attraverso il mito di Dawson’s Creek a pochi mesi dalla morte dell’attore James Van Der Beek che ha rappresentato un trauma collettivo per un’intera generazione. Alle 19,00 Tommaso Ariemma chiuderà il ciclo pomeridiano con un’immersione nelle atmosfere anni ’80 di Stranger Things.

La serata inaugurale è una celebrazione e una vera e propria ouverture filosofico-musicale. Alle 21,15 il centro della riflessione diventa il jazz e il suo linguaggio emotivo: il centenario della nascita di Miles Davis e John Coltrane diventa l’occasione per esplorare il “blu” come tonalità dell’anima. Lo spettacolo guiderà il pubblico in un percorso tra musica e pensiero con i filosofi e musicologi Massimo Donà e Giacomo Fronzi, accompagnati dalle esecuzioni live del Factory Jazz Quintet e da suggestioni cinematografiche.

sabato 9 maggio

La riflessione si sposta sul rapporto tra malinconia e mondo digitale, sabato 9 maggio. Dalle 18,00, la rassegna MEDIASCAPE vedrà protagonista Simone Regazzoni con un intervento sulle insidie emotive dell’intelligenza artificiale, seguito alle 18,30 dallo psichiatra Umberto Volpe sulla salute mentale degli adolescenti. Alle 19,00 Federico Paino esplorerà il confine tra espressione artistica e terapia.

Alle 21,15 il festival entra nel vivo con il primo Philoshow della kermesse dal titolo Anima Fragile, dedicato alla filosofia di Vasco Rossi. Lo spettacolo rappresenta un inedito rispetto ad altri appuntamenti curati da Popsophia in quanto il percorso studiato dalla direttrice artistica Lucrezia Ercoli e dal giornalista Leo Turrini scava tra le pieghe dei brani più malinconici del rocker di Zocca, eseguiti dal vivo dalla Factory.

domenica 10 maggio

La giornata conclusiva, domenica 10 maggio, pone il focus sulla malinconia nell’estetica della catastrofe e nella grande canzone d’autore con CINESOPHIA al Ridotto che ospiterà alle 18,00 Daniela Angelucci incontro dal titolo C’era una volta il cinema un omaggio alla sala cinematografica come “oggetto perduto”.

Alle 18,30 Sebastiano Caputo analizzerà le distopie filosofiche di Dune, mentre alle 19.00 Ginevra Leganza chiuderà con una riflessione sul cinema estremo di Lars Von Trier. La chiusura è nel segno della malinconia nella musica con il Philoshow Tristezza per favore vai via. La filosofa Ilaria Gaspari e Lucrezia Ercoli racconteranno la malinconia attraverso le voci iconiche di Mina e Ornella Vanoni, mettendo in scena un ultimo, suggestivo dialogo tra musica e pensiero.

L’arte nell’era digitale con la mostra immersiva Al di là

Altra location del festival è la Pinacoteca Civica “F. Podesti” scelta per ospitare la nuova mostra realizzata nella meta gallery digitale di Popsophia. L’esposizione crea un cortocircuito affascinante tra i capolavori dell’arte tradizionale ospitati dalla pinacoteca e le nuove frontiere del digitale.

In questo dialogo inedito, la strumentazione tecnologica “futuristica” dei visori VR non sostituisce il passato, ma interroga le opere della collezione permanente, offrendo ai visitatori un’esperienza multisensoriale che sfida i confini del reale. Il percorso trasforma il concetto di galleria in uno spazio di narrazione pura, dove il pubblico può compiere un viaggio filosofico per indagare il mistero della morte nell’era dei nuovi media.

La mostra, dal titolo Al di là rende plastica e tangibile la riflessione sulla “Melancholia”, attraverso un racconto fatto di 7 tappe, 7 sguardi fra un dentro e un fuori, lungo un confine soglia che apre a riflessioni e turbamenti. La mostra sarà aperta sabato 9 e domenica 10 maggio, dalle ore 16.00 alle 18.00 su prenotazione.

La rassegna editoriale

In collaborazione con la libreria Fogola, Popsophia propone una rassegna dedicata agli autori del territorio e ai libri che dialogano con il tema dell’edizione 2026. Due gli appuntamenti in calendario, ospitati nello spazio della Pinacoteca.

Il 9 maggio alle ore 16,15 con la presentazione di Albero Felix di Vittorio Bortoluzzi che dialogherà con il professor Giuseppe Bomprezzi, mentre le letture saranno affidate a Michele Palasciano. 

Il secondo appuntamento è in programma il 10 maggio alle ore 16,15 con UtopiA.I. di Irene Luccioni, insegnante e autrice originaria del territorio anconetano che dialogherà con Silvia Saccomanno.

Informazioni e come partecipare

Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito con prenotazione
(sia per gli appuntamenti al Ridotto che per quelli al Teatro delle Muse).
Scopri di più su www.popsophia.com

Scopri la gallery e rivivi alcuni momenti del festival

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