Ciak per il primo cortometraggio di “6 dimore in cerca d’autore”

Al via le riprese del primo dei sei cortometraggi del progetto “6 dimore in cerca d’autore” – realizzato con il patrocinio di Marche Film Commission – Fondazione Marche Cultura, in partenza la seconda settimana di settembre, a Palazzo Saladini di Rovetino, dimora storica in Via delle Torri, nel centro storico di Ascoli Piceno.

Sei splendide dimore storiche della Vallata del Tronto diventano protagoniste del progetto di valorizzazione e promozione turistica che trae la sua forza dalla potenza evocativa del cinema.

Le dimore storiche coinvolte sono:

  • Castel di Luco (Acquasanta Terme),
  • Villa Cicchi (Abbazia di Rosara – Ascoli Piceno),
  • Palazzo Saladini di Rovetino (centro storico di Ascoli Piceno),
  • Borgo Storico Seghetti Panichi (Castel di Lama),
  • Palazzo Recchi Franceschini (Castignano),
  • Palazzo Bufalari (Offida).

Le dimore al centro del progetto di promozione saranno location delle riprese cinematografiche e anche protagoniste di itinerari turistici ed experience turistico-culturali a tema.
Il filo conduttore che percorre i sei cortometraggi è il tema del cambiamento, la rinascita dello spirito in simbiosi con la dimora storica, che risorge – anche dopo il terribile terremoto del 2016 – attraverso le vicende che travolgono i personaggi. In particolare, la sceneggiatura del primo cortometraggio, dal titolo “Ritorno alla gentilezza”, è la trasposizione dello spettacolo teatrale “La Iena in gonnella” dell’autore marchigiano Leonardo Accattoli, ma con una visione al femminile. Viene infatti richiamata alla memoria la vita di Mary Wollstonecraft, filosofa e scrittrice britannica della fine del Settecento, considerata la fondatrice del femminismo liberale.
La trama sfrutta al meglio le atmosfere misteriose che ha il palazzo, ancora in fase di restauro, creando un ambiente antico e lontano ma contemporaneo allo stesso tempo. Il ritorno ai valori del passato, all’educazione, ad una gentilezza aulica e ad una distanza formale è tra i temi maggiormente trattati, con il giusto equilibrio tra serietà e leggerezza. C’è un costante confronto tra presente e passato: la protagonista cerca nella dimora un rifugio sicuro dal mondo esterno e dall’attualità dei nostri tempi, ma si rivelerà solo un’illusione. Il cast tecnico e artistico è tutto marchigiano, dalla regista Federica Biondi fino alle due attrici principali, Meri Bracalente e Marika Gatti.
Attraverso la coproduzione tra Piceni Art For Job, nella persona del presidente Sandro Angelini e Yuk! Film rappresentato da Damiano Giacomelli nel ruolo di produttore esecutivo di questo primo cortometraggio, la filiera del cinema si mette a disposizione della rete delle dimore storiche del territorio piceno colpite dal sisma, per valorizzarle in modo innovativo e con un linguaggio coinvolgente e contemporaneo.

Nel team del progetto complessivo “6 dimore in cerca d’autore” sono presenti quattro diversi sceneggiatori, sei diversi registi e numerosissime maestranze locali. Importanti partner di progetto sono: Comitato Autori e Professionisti Cinema Marche, CNA Cinema e Audiovisivo Marche, l’associazione Dimore Storiche Italiane – Sezione Marche, impegnata nella tutela e valorizzazione del patrimonio storico-artistico delle Marche, l’Associazione Garden Club La Marca Verde, specializzata nella valorizzazione di giardini e luoghi verdi del Piceno e Piceni TV, web TV specializzata nei reportage di approfondimento dedicati alle risorse culturali del Piceno e delle Marche.
Il progetto “6 dimore in cerca d’autore” è cofinanziato dalla Regione Marche – POR MARCHE FESR 2014/2020 Bando di sostegno alla innovazione e aggregazione in filiere delle PMI culturali e creative, della manifattura e del turismo ai fini del miglioramento della competitività in ambito internazionale e dell’occupazione.

Foto di backstage di Marco Biancucci

Marche Film Commission per il sostegno all’audiovisivo

Ultime News:


Giornata dei Teatri Storici delle Marche: il 4 ottobre la prima edizione

Il 4 ottobre prende il via la prima edizione della Giornata dei Teatri Storici delle Marche, istituita dalla Regione Marche per valorizzare e promuovere la rete dei teatri storici marchigiani e celebrare il prestigioso riconoscimento UNESCO. Nata in attuazione del Piano Triennale della Cultura 2025-2027, la manifestazione si svolgerà d'ora in poi ogni prima domenica di ottobre, proponendo aperture straordinarie, visite guidate, percorsi esperienziali ed eventi dedicati alla riscoperta di questo patrimonio unico. Promossa dalla Regione Marche in collaborazione con Fondazione Marche Cultura, Consorzio Marche Spettacolo, AMAT e FORM, l'iniziativa consolida la rete dei 62 teatri storici marchigiani all'interno di un'unica proposta integrata, rafforzandone la visibilità e la capacità di attrazione culturale e turistica.

Villa Buonaccorsi: un’estate di visite sold out

Con l’ultimo appuntamento di domenica si è chiusa l’edizione 2026 delle visite straordinarie a Villa Buonaccorsi: un’estate di giornate sempre sold out. Un’occasione per tracciare un bilancio dell’iniziativa e per sottolineare il valore di un percorso costruito grazie alla collaborazione tra istituzioni e realtà locali, alla presenza del Presidente della Regione Francesco Acquaroli e dei rappresentanti delle istituzioni che hanno contribuito alla sua realizzazione.

A Cabernardi l’evento finale di “Estrarre valore, creare futuro”

A Cabernardi l’evento finale di “Estrarre valore, creare futuro” Dalle visioni alle azioni: sabato 19 settembre si presenta l'action plan Promosso dal Comune di Sassoferrato, sostenuto dalla Fondazione Cariverona e patrocinato dalla Fondazione Italia Patria della Bellezza, il progetto è stato ideato, coordinato e gestito dal team di Marchingegno, che ha curato l’intero percorso di ascolto, facilitazione e co-progettazione con la comunità e gli attori locali.

Le Vie del Benessere 2026 a Jesi: salute, welfare, cultura e sport

Dal 17 al 20 settembre 2026 Jesi accoglie la terza edizione di "Le Vie del Benessere", il Festival promosso da ASP Ambito 9 e Fondazione Vallesina Aiuta ETS con il patrocinio tra gli altri del Comune di Jesi, Regione Marche e Fondazione Marche Cultura, con un programma che attraversa diversi aspetti del benessere individuale e collettivo. Quattro giornate dedicate al tema "Confini" tra convegni, talk, laboratori, presentazioni di libri, mostre, spettacoli e attività esperienziali.

Il castello che gioca: torna Gradara Ludens

Il 19 e 20 settembre 2026 torna una nuova edizione di Gradara Ludens, elemento fondante dell'identità dell'antico borgo marchigiano fin dai suoi esordi negli anni Novanta. Promosso dal Comune di Gradara e da Gradara Innova s.r.l., con la partnership culturale di Fondazione Marche Cultura e TEDx Pesaro, il festival propone un ricco programma a ingresso libero e gratuito, capace di unire generazioni diverse attraverso la cultura ludica e la socialità condivisa. Al centro dell'edizione 2026 ci sarà il grande Play Hub, la Ludoteca allestita in un'ampia tensostruttura posizionata in Piazzale Rubini, e le anteprime delle case editrici di giochi al Museo MARV.

Scrivici:






    * Campi Obbligatori