Il Festival del Libro di Venarotta incontra il Festival dell’Appennino
La quarta edizione del Festival del Libro di Venarotta torna domenica 16 giugno nell’omonimo paese con un ricco programma di eventi per celebrare il libro in tutte le sue forme, promuovendo la cultura e il piacere della lettura e offrendo un’esperienza unica e multisensoriale che promette di coinvolgere e affascinare tutti i partecipanti, di ogni età. Quest’anno l’edizione del Festival viene dedicata a Emidio Vittori, bibliotecario e poeta, direttore della Biblioteca Comunale di Ascoli Piceno fino al 1985. La Fondazione Marche Cultura patrocina l’evento.
Tante le novità, prima fra tutte la collaborazione con il Festival dell’Appennino, inclusivo di natura che quel giorno farà tappa proprio a Venarotta con un’escursione “Sulle orme di santi e genti dell’Appennino”, per scoprire la bellezza del territorio e prepararsi per un’intensa giornata dedicata ai libri.
A seguire un Festival del Libro nuovo e “Coinvolgente in tutti i sensi”, impreziosito dall’eccezionale partecipazione di Massimiliano Ossini (ospite del Festival dell’Appennino), Matteo Della Bordella, Maicol & Mirco, Rocco Papaleo, Claudio Damiani e Raffaella Frollà e che avrà inizio con una sorpresa per tutta la comunità: al termine dell’escursione, presso il parco comunale, si terrà l’inaugurazione del “Parco della Lettura. Dove la cultura fiorisce” e la presentazione della scultura “Uno specchio di cielo” realizzata dall’artista Giuliano Giuliani in occasione del centenario dalla nascita dello scrittore Rocco Scotellaro e generosamente donata dalla società Graziano Ricami S.p.A. al Comune di Venarotta. Un primo passo verso la realizzazione di uno spazio culturale dove riflettere e dedicarsi alla lettura, all’interno di una zona a vocazione turistica, ricettiva e ricreativa.
Dalla letteratura all’arte, dallo sport al cibo e al vino, sarà quindi una giornata ricca di emozioni che si propone di creare esperienze culturali significative e nuove occasioni di confronto. I visitatori potranno lasciarsi trasportare fra le pagine di libri famosi con il percorso sensoriale in 5 tappe (olfatto, gusto, udito, tatto e vista) fra le vie del paese, confrontarsi con case editrici e autori nello spazio espositivo a loro dedicato e assistere alle presentazioni dei libri con gli scrittori. Quest’anno il Festival del Libro offre anche una sezione dedicata ai libri tattili e in braille, oltre a delle attività tese a sensibilizzare sull’importanza dell’accessibilità per tutti. Ad arricchire il programma degustazioni, letture ad alta voce, estemporanea di pittura, attività di promozione alla lettura per famiglie con bambini 0-6 anni, concorso dedicato alle scuole e laboratori creativi e iniziative sensoriali per bambini e ragazzi.
«Il festival del libro cresce ancora – commentaFabioSalvi, Sindaco del Comune di Venarotta – e quest’anno propone alcune variazioni sul format e diverse attività a contorno volte a far avvicinare le persone, e i giovani, al mondo del libro. È stato preparato un ricco programma che si incardina su alcuni autori di spicco e intorno costruisce cultura quale elemento di aggregazione e di sviluppo. Molte le sinergie, la prima con il Festival dell’Appennino. I due festival si fonderanno insieme ricavandone enormi benefici, importante la sinergia con la Graziano Ricami che nell’occasione donerà un’opera dello scultore Giuliani al nostro paese. C’è fermento intorno al festival, arrivato alla sua quarta edizione ma già parte viva della storia del nostro territorio.»
«Il Bim Tronto sostiene questo evento culturale per il territorio Piceno che attira lettori e scrittori da tutta Italia. Abbiamo scelto di portare qui un appuntamento del Festival dell’Appennino e creare una collaborazione tra le due manifestazioni- dichiara il Presidente Bim Tronto Luigi Contisciani. – Il Festival dell’Appennino, inclusivo di natura sarà un valore aggiunto per questa manifestazione e con Massimiliano Ossini ascolteremo i suoi racconti appassionati sui Monti Sibillini e sulla montagna, maestra di vita. Quest’anno per la XV edizione il Festival dell’Appennino è caratterizzato da un’espansione fuori dai suoi tradizionali confini per la prima volta oltre al Piceno coinvolge l’Abruzzo, il Lazio, l’Umbria e nelle Marche le province di Fermo e Macerata grazie al sostegno del Commissario Straordinario Sisma 2016 e alla collaborazione del Bim Tronto, Bim Vomano-Tordino Teramo, Bim Nera Velino Cascia e Bim Nera Velino Rieti. Il coinvolgimento dei quattro BIM permetterà di offrire una manifestazione attenta alle esigenze delle comunità ospitanti, di tutela del territorio offrendo un programma culturale che favorisca il progresso economico e sociale delle aree interne dell’Appennino centrale, portando turisti, curiosi e appassionati a conoscere le nostre bellezze ed eccellenze.»
“Siamo entusiasti di presentare la quarta edizione del Festival del Libro di Venarotta – afferma Valeria Germani, Presidente del Comitato Festival del Libro – Venarotta. Abbiamo raccolto l’esperienza delle edizioni precedenti e lavorato per creare una proposta culturale che rendesse l’evento immersivo e accessibile a un pubblico ampio e diversificato. Questo festival si propone di avvicinare non solo i lettori forti, ma anche i curiosi, permettendo a ciascuno di riscoprire il libro nelle sue molteplici forme e trovare la propria lettura ideale.Ascolteremo le voci di autori che siamo sicuri creeranno incontri stimolanti e coinvolgeremo il territorio mettendone in luce le tipicità.Crediamo fermamente che la lettura sia fondamentale per la crescita personale e collettiva, e speriamo che questo festival possa ispirare e affascinare tutti i partecipanti.”
“Il Festival del libro di Venarotta è una manifestazione giovane – commenta Andrea Agostini, presidente di Fondazione Marche Cultura – ma in appena 4 edizioni ha avuto la capacità di costruire un’identità ben riconoscibile, ha sposato collaborazioni virtuose e attratto partner importanti, coniuga con intelligenza la manifestazione con la valorizzazione del territorio, trovo abbia tutte le caratteristiche necessarie per crescere ed affermarsi.“
«Domenica 16 giugno ore 12.00 si terrà l’inaugurazione del Parco della Lettura sito nel comune di Venarotta, adiacente al campo sportivo Di Ridolfi. La Graziano Ricami, per l’occasione, ha dato il suo contributo donando al Comitato del “Festival del Libro” e a tutta la comunità l’opera “Uno specchio di cielo” dell’artista ascolano Giuliano Giuliani. L’azienda e la famiglia Giordani, da sempre parte attiva al sostegno del proprio territorio e di tutta la collettività, è orgogliosa di contribuire nuovamente a una importante iniziativa culturale volta alla sensibilizzazione di tutte le generazioni che troveranno nel parco uno spazio di condivisione sociale ed educativa.Invitiamo tutti i cittadini a partecipare con noi.»
Il programma del Festival del Libro è consultabile integralmente sui canali social fb e ig @festivaldellibrovenarotta, mentre le indicazioni dettagliate della quarta tappa del Festival dell’Appennino sono disponibili sul sito www.festivaldellappennino.it
Tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito ma alcune attività hanno posti limitati ed è quindi consigliata la prenotazione. L’evento è confermato anche in caso di pioggia. Per partecipare all’escursione del Festival dell’Appennino è necessaria la prenotazione. Info sul sito www.festivaldellappennino.it
Il Festival del Libro di Venarotta è un progetto promosso e realizzato dal Comitato Festival del Libro – Venarotta con il sostegno e il contributo del Comune di Venarotta, del BIM Tronto, della Regione Marche, di Graziano Ricami S.p.A. e della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno e con il patrocinio della Fondazione Marche Cultura.
La conoscenza torna al centro dello spazio pubblico per interrogarsi sulle grandi questioni della contemporaneità. Dal 13 al 16 ottobre 2026 prende il via la quarta edizione del Macerata Humanities Festival, organizzata dall’Università di Macerata con il patrocinio di Fondazione Marche Cultura e insignita della medaglia del Presidente della Repubblica. Dedicata al tema “Oltre la legge della forza. Valore della conoscenza, conoscenza dei valori” la manifestazione mette i saperi umanistici e sociali al centro delle sfide del nostro tempo: dalle guerre alle disuguaglianze, dall’intelligenza artificiale alla democrazia, fino alla cura e alla sostenibilità.
Corinaldo avvia un importante percorso di rinnovamento dei propri servizi di accoglienza e di valorizzazione del patrimonio storico e culturale. L'iniziativa unisce la riapertura dello storico Teatro Carlo Goldoni, riqualificato grazie al bando della Regione Marche per la valorizzazione dei teatri storici, al rilancio dell'accoglienza fisica con il nuovo Ufficio IAT e lo spazio per le eccellenze locali "Corinaldo Tipica". A questa dimensione si affianca una nuova identità visiva, sostenuta dal portale turistico e da due web app dedicate all'esplorazione del centro storico e ai percorsi di cicloturismo, progettate per accompagnare cittadini e visitatori prima, durante e dopo la visita.
A Treia la biodiversità agraria non è solo un tema da raccontare, ma una realtà che si coltiva e si custodisce. Dall'8 al 10 ottobre 2026 Villa La Quiete, nota anche come Villa Spada, ospita Physis un’iniziativa promossa dal Comune di Treia e AMAP Marche che unisce ricerca scientifica, tutela delle varietà agricole e degli agricoltori custodi. Il termine greco Physis richiama la concezione filosofica della natura come realtà prima e fondamentale, principio e origine di tutte le cose. È proprio questo lo spirito guida dell'iniziativa concepita come momento di lavoro, confronto e divulgazione interamente dedicato alla biodiversità agraria delle Marche.
Il 4 ottobre prende il via la prima edizione della Giornata dei Teatri Storici delle Marche, istituita dalla Regione Marche per valorizzare e promuovere la rete dei teatri storici marchigiani e celebrare il prestigioso riconoscimento UNESCO. Nata in attuazione del Piano Triennale della Cultura 2025-2027, la manifestazione si svolgerà d'ora in poi ogni prima domenica di ottobre, proponendo aperture straordinarie, visite guidate, percorsi esperienziali ed eventi dedicati alla riscoperta di questo patrimonio unico. Promossa dalla Regione Marche in collaborazione con Fondazione Marche Cultura, Consorzio Marche Spettacolo, AMAT e FORM, l'iniziativa consolida la rete dei 62 teatri storici marchigiani all'interno di un'unica proposta integrata, rafforzandone la visibilità e la capacità di attrazione culturale e turistica.
Nasce la nuova mostra permanente dedicata al pittore Cesare Monnati. Fondazione Marche Cultura promuove il progetto di valorizzazione dedicato al pittore che ha saputo raccontare con poesia, ironia e autenticità la vita quotidiana, le tradizioni contadine e il patrimonio del borgo marchigiano.
Con l’ultimo appuntamento di domenica si è chiusa l’edizione 2026 delle visite straordinarie a Villa Buonaccorsi: un’estate di giornate sempre sold out. Un’occasione per tracciare un bilancio dell’iniziativa e per sottolineare il valore di un percorso costruito grazie alla collaborazione tra istituzioni e realtà locali, alla presenza del Presidente della Regione Francesco Acquaroli e dei rappresentanti delle istituzioni che hanno contribuito alla sua realizzazione.