Podcast e imprenditorialità giovanile: il progetto vincitore di “CreativaMente – Radio & Sound Workshop”
Fondazione Marche Cultura nella persona del suo Presidente, Avv. Andrea Agostini, in qualità di membro della commissione di giuria, ha partecipato al pitch finale del percorso “CreativaMente – Radio & Sound Workshop” per la valutazione di 8 progetti incentrati sull’innovazione tecnologica nel settore web-radiofonico.
Il progetto formativo della Regione Marche, nell’ambito di ESTRO NET4U, è stato realizzato in partnership con l’Università degli Studi di Macerata, MICH incubatore certificato di imprese, DigitalSmart e StartAPP e rivolto ai giovani che vogliono veder concretizzare la propria idea innovativa in una start up.
Si tratta della prima edizione di un percorso formativo e laboratoriale della durata di 35 ore con docenti quali Paolo Bragaglia, Alvin Crescini e altre figure di spicco nel settore delle produzioni audio. Tra formazione in aula, laboratorio creativo ed elaborazione di un prodotto, il corso si è incentrato sull’innovazione tecnologica nel settore web-radiofonico con l’obiettivo di formare i giovani all’imprenditorialità esplorando il format dei podcast che sta incontrando i favori di una quota crescente di utenti.
La voce e il suono sono mezzi potenti per stringere rapporti profondi con le persone. Questa modalità di comunicazione e marketing crea vicinanza, intimità e affezione e fa nascere comunità spontanee di ascoltatori; per questo è sempre più efficace sia per ingaggiare che per convertire.
L’8 giugno 2023 presso l’Istituto Confucio (Villa Lauri) di Macerata, si è tenuto l’evento conclusivo di presentazione e valutazione degli otto progetti finalisti. Una giuria qualificata ha avuto la possibilità di porre domande agli allievi e di giungere alla proclamazione del prodotto più spendibile nel settore, secondo criteri di originalità, approfondimento, competenze digitali, logica e autonomia.
Variegati e curiosi i temi dei podcast in gara: dall’arrampicata ai ritratti del medioevo, passando per le leggende e le storie marchigiane, fino ad arrivare all’etologia e alla scoperta dei linguaggi sonori degli animali.
Tra i giurati figuravano, tra gli altri, il presidente di Fondazione Marche Cultura, Avv. Andrea Agostini; il Rettore dell’Università di Macerata John Mc Court; Alessandro Piccioni, Director & Co-Founder dell’agenzia di comunicazione Toni di Grigio; Remo Mariani, proprietario di Radio Linea Skyline RadioeSoul; la Prof.ssa Laura Marchegiani.
Il vincitore del contest è risultato essere il progetto dal titolo “InsideOut, vivere le emozioni” di Filippo Frattesi. “Non ho cercato di trovare la novità del mercato – afferma il premiato – ma di concentrarmi sul valore che si attribuisce a ciò che si fa. Ho scelto questo tema perché coerente con la mia personalità. Mi piacerebbe lavorare con le storie delle persone e regalare agli ascoltatori l’opportunità di immedesimarsi in queste esperienze e provare ciò che hanno vissuto gli ospiti del mio podcast”.
“Un’iniziativa intelligente, con partner qualificati, che stimola l’imprenditorialità giovanile ed esplora un canale di comunicazione che sta registrando una crescita imponente – commenta il presidente della Fondazione Marche Cultura, avv. Andrea Agostini – Ho partecipato con vivo interesse all’iniziativa finale del progetto CreativaMente, che ha approfondito il podcast. Perché interessarci di questo format? Perché l’anno prossimo si supererà la quota di mezzo miliardo di fruitori nel mondo ed anche in Italia, ormai un terzo della popolazione ascolta podcast, che in base agli studi si rivelano anche un efficace veicolo di promozione e fidelizzazione. La Fondazione Marche Cultura deve stimolare l’esplorazione di nuovi linguaggi ed innescare reti con interlocutori qualificati come quelli che hanno animato questo progetto”.
Popsophia torna ad Ancona dall’8 al 10 maggio 2026 con una nuova edizione, patrocinata dalla Fondazione Marche Cultura, interamente dedicata alla “Melancholia”. Tre giorni di incontri, rassegne, spettacoli e una mostra immersiva che trasformano il Teatro delle Muse, il Ridotto e la Pinacoteca Civica Podesti in un laboratorio culturale sullo spirito saturnino del nostro tempo. Il festival diretto da Lucrezia Ercoli conferma la sua vocazione di leggere il presente attraverso il dialogo tra cultura pop e pensiero filosofico con il sostegno della Regione Marche e del Comune di Ancona.
Il 9 e 10 maggio Civitanova Marche torna a essere hub della formazione con Edunova 2026 – Humans in Tech, il Festival dell’Educazione dedicato al rapporto tra essere umano e nuove tecnologie. L’iniziativa, organizzata dall’Istituto Comprensivo Sant’Agostino di Civitanova Marche–Montecosaro, è patrocinata anche da Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission, che quest’anno non solo sostengono il festival, ma partecipano attivamente al programma con eventi dedicati a cultura, cinema e innovazione digitale.
"Strumenti, esperienze e prospettive per la tutela e la valorizzazione del patrimonio archeologico – buone pratiche a confronto" è il titolo dell'infoday promosso dal Comune di Macerata nell'ambito del progetto europeo ARCHAEODIGIT. L'iniziativa, in programma il 7 maggio 2026 presso l'Auditorium "Dante Cecchi" della Biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata, rappresenta un’importante occasione di confronto tecnico e scientifico tra Soprintendenza, Università di Macerata, Fondazione Marche Cultura ed esperti di settore.
Il Premio letterario “Dolores Prato – Città di Treia” raggiunge la sua quinta edizione con un risultato significativo: 59 opere in concorso provenienti da tutta Italia. Un incremento non solo quantitativo, ma soprattutto qualitativo, che testimonia l’interesse crescente di autrici e case editrici verso un premio unico nel suo genere, interamente dedicato alla narrativa femminile.
Fondazione Marche Cultura lancia un nuovo contest per i giovani creator marchigiani: "TikTokka a te". Il progetto ha l'obiettivo di raccontare le Marche con uno sguardo nuovo, dinamico, digitale e diffondere la cultura attraverso il linguaggio della Gen Z.
Il Mediterraneo, in particolare l’area adriatico-ionica, rappresenta un orizzonte condiviso da cui immaginare il futuro del nostro patrimonio, un luogo dove stratificazioni storiche, scambi e influenze reciproche diventano materia viva per nuove narrazioni museali. In questo contesto, il patrimonio culturale si configura come un potente mezzo di comunicazione tra la dimensione locale delle molteplici comunità […]